Grazie ad un bando di recente pubblicazione, le piccole e medie imprese con sede in Friuli possono ottenere un contributo a fondo perduto, fino al 50% della spesa, a sostegno dei processi di ammodernamento informatico e tecnologico.

Possono infatti essere finanziate le spese per:

  • l’acquisto e l’installazione di hardware, apparati di networking, strumentazioni e dispositivi tecnologici e interattivi di comunicazione e per la fabbricazione digitale, nonché l’acquisto e l’installazione di sistemi di sicurezza della connessione di rete;
  • l’acquisto di software e licenze
  • l’acquisizione di servizi di cloud computing, di registrazione di domini e di caselle di posta elettronica,
  • l’acquisto di sistemi informatici e telematici di gestione aziendali e per applicazioni mobili e i relativi servizi di consulenza per la loro analisi, progettazione e sviluppo.
  • servizi di consulenza concernenti gli interventi sopra citati

I progetti dovranno riguardare la realizzazione di:

  • soluzioni tecnologiche innovative per l’operatività di sistemi di informazione integrati quali le soluzioni ERP/MPR, i sistemi di gestione documentali, i sistemi di customer relationship management (CRM), la tracciabilità del prodotto, le piattaforme di gestione integrata delle funzioni aziendali, gli strumenti di business intelligence e di business analytics nonché per il commercio elettronico, la manifattura digitale, la sicurezza informatica ed il cloud computing (miglioramento processi aziendali)
  • soluzioni ed applicazioni digitali che secondo il paradigma dell’Internet of Things consentano uno scambio di informazioni tra macchine e oggetti (automazione dei processi aziendali).
  • servizi innovativi a favore della clientela delle PMI turistiche richiedenti (miglioramento processi aziendali)

Possono essere ammissibili anche le spese sostenute a partire dal 1 marzo 2016 se relative a progetti non ancora conclusi.

Il contributo massimo per ciascuna impresa è 200.000 euro.

Le domande possono essere presentate dal 15 maggio al 15 giugno 2017.

Il bando è a graduatoria, per cui le risorse sono assegnate in base a valutazione complessiva della qualità del progetto.