Si aprirà il 15 giugno 2017 un bando della Regione Veneto finalizzato alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle piccole e medie imprese.

Gli interventi potranno riguardare:

– progetti finalizzati all’aumento dell’efficienza energetica e riduzione delle emissioni di gas climalteranti:

  • installazione di impianti produttivi ad alta efficienza, di sistemi e componenti (quali ad esempio sostituzione di motori elettrici, installazione di inverter, rifasamento, sostituzione di gruppi di continuità, sistemi di controllo)
  • installazione di sistemi per la gestione e il monitoraggio dei consumi energetici e simili
  • interventi diretti all’efficientamento energetico negli edifici delle unità operative (es. rivestimenti, pavimentazioni, infissi, isolanti, materiali per l’eco-edilizia, coibentazioni compatibili con i processi produttivi);

-progetti di autoconsumo da fonti rinnovabili:

  • installazione di impianti di produzione di energia proveniente da fonti rinnovabili 
  • installazione di impianti di cogenerazione ad alto rendimento

Le spese ammesse dovranno riguardare:

  1.  fornitura, installazione e adeguamento di impianti produttivi e macchinari a elevata efficienza energetica;
  2.  fornitura e installazione di hardware e software necessari al funzionamento degli impianti e dei macchinari ad alta efficienza acquistati
  3.  opere edili e impiantistiche strettamente necessarie e connesse alla realizzazione del progetto, comprese le relative spese di progettazione, direzione lavori e collaudo
  4.  spese tecniche per le diagnosi energetiche ante e post intervento, nel limite massimo di euro 5.000,00 ciascuna.
  5.  spese per il rilascio, delle certificazioni di gestione ambientale o energetica conformi EMAS e alle norme ISO 50001 e EN ISO 14001.

 

Per partecipare al bando le imprese dovranno effettuare una diagnosi energetica da cui dovrà emergere il miglioramento dell’efficienza energetica ottenibile dall’intervento previsto. Tale miglioramento sarà determinante per la definizione dell’ordine di graduatoria delle domande.

Potranno rientrare anche le spese già sostenute purché conseguenti ad una diagnosi energetica effettuata dopo il 19 luglio 2016.

Il contributo a fondo perduto sarà pari al 30% della spesa ammissibile, che potrà essere compresa tra euro 100.000 ed euro 500.000.

Le risorse stanziate sono complessivamente 12 milioni di euro.

Il contributo previsto da questo bando è cumulabile con altri incentivi statali applicabili alla generalità delle imprese (es. Conto Termico).

Il bando si aprirà il giorno 15 giugno 2017 e si chiuderà il giorno 31 luglio 2017 alle ore 18.00.