BONUS PUBBLICITA’

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 16 maggio 2018, n. 90  (GU n.170 del 24-7-2018)

Beneficiari: imprese o lavoratori autonomi, enti non commerciali

Investimenti agevolati:

1) a partire dal 1° gennaio 2018: campagne pubblicitarie su

  1. a) stampa quotidiana e periodica, anche on-line, e
  2. b) emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali

2) se effettuati dal 24 giugno 2017 al 31 dicembre 2017:

  1. a) investimenti pubblicitari incrementali sulla stampa quotidiana e periodica, anche on-line

 

1) Da 1/01/2018 Investimento agevolabile Condizioni Spese ammissibile Misura agevolazione Modalità di richiesta
Campagne pubblicitarie sulla stampa quotidiana e periodica, anche on-line, e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali Il valore degli investimenti deve superare di almeno l’1 per cento gli analoghi investimenti effettuati sugli stessi mezzi di informazione nell’anno precedente. L’incremento percentuale è riferito al complesso degli investimenti effettuati, rispetto all’anno precedente, sui mezzi di informazione di cui al periodo precedente. l’acquisto di pubblicita’ al netto delle spese accessorie, dei costi di intermediazione e di ogni altra spesa diversa dall’acquisto dello spazio pubblicitario, anche se ad esso funzionale, effettuato esclusivamente[1]

a) su giornali quotidiani e periodici, pubblicati in edizione cartacea ovvero editi in formato digitale

b) nell’ambito della programmazione di emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali.

75 % del valore della spesa incrementale ammissibile (90% per PMI). Previsto riparto e % minima:

 

5% per stampa

2% per radio tv

– Visto di conformità sulle spese da soggetto abilitato (es CAF Revisore legale)

– Richiesta telematica effettuata ogni anno da 1 gennaio a 31 marzo

– Credito indicato in dichiarazione dei redditi

 

2) dal 24 /06/2017 al 31/12/2017: investimenti pubblicitari sulla stampa quotidiana e periodica, anche on-line Il valore deve superare almeno dell’1 per cento l’ammontare degli analoghi investimenti effettuati sugli stessi mezzi di informazione nel  corrispondente periodo del 2016 l’acquisto di pubblicita’ al netto delle spese accessorie, dei costi di intermediazione e di ogni altra spesa diversa dall’acquisto dello spazio pubblicitario, anche se ad esso funzionale, effettuato esclusivamente:

a) su giornali quotidiani e periodici, pubblicati in edizione cartacea ovvero editi in formato digitale

75 % del valore della spesa incrementale ammissibile (90% per PMI). Previsto riparto e % minima:

 

5% per stampa

 

– Visto di conformità sulle spese da soggetto abilitato (es CAF Revisore legale)

– Richiesta telematica effettuata da 24/09 a 24/10/2018

– Credito indicato in dichiarazione dei redditi

 

 

[1] Gli investimenti pubblicitari ammissibili al credito d’imposta sono effettuati su emittenti radiofoniche e televisive locali iscritte presso il Registro degli operatori di comunicazione di cui all’articolo 1, comma 6, lettera a), numero 5), della legge 31 luglio 1997, n. 249, e su giornali iscritti presso il competente Tribunale, ai sensi dell’articolo 5 della legge 8 febbraio 1948, n. 47, ovvero presso il menzionato Registro degli operatori di comunicazione e dotati in ogni caso della figura del direttore responsabile. Sono escluse dal credito d’imposta le spese sostenute per l’acquisto di spazi nell’ambito della programmazione o dei palinsesti editoriali per pubblicizzare o promuovere televendite di beni e servizi di qualunque tipologia nonché quelle per la trasmissione o per l’acquisto di spot radio e televisivi di inserzioni o spazi promozionali relativi a servizi di pronostici, giochi o scommesse con vincite di denaro, di messaggeria vocale o chat-line con servizi a sovraprezzo.

Risorse disponibili

  • 2017: 20 milioni (solo per stampa)
  • 2018: 42,5 milioni (50 per stampa, 12,5 per radio tv locali)
  • Altri anni: risorse pubblicate entro 15 dicembre anno precedente

 

Procedura

Dal 2018 in poi:

  1. consuntivare il costo delle spese ammissibili, suddivise tra tipologie a) e b), sostenute nell’anno precedente
  2. consuntivare le spese già sostenute e da sostenere, suddivise tra tipologie a) e b), nel corso dell’anno
  3. calcolare l’incremento della spesa
  4. richiedere visto di conformità a soggetto abilitato
  5. effettuare richiesta telematica (per il 2018 tra 24/09 e 24/10 del 2018)
  6. attendere esito riparto
  7. utilizzo credito e indicazione dichiarazione redditi fino a completo utilizzo

Per il 2017:

  1. consuntivare il costo delle spese ammissibili sostenute nel periodo 24/06/2016 – 31/12/2016
  2. consuntivare le spese già sostenute nel periodo 24/06/2017 – 31/12/2017
  3. calcolare l’incremento della spesa
  4. richiedere visto di conformità a soggetto abilitato
  5. effettuare richiesta telematica tra 24/09 e 24/10 del 2018
  6. attendere esito riparto
  7. utilizzo credito e indicazione dichiarazione redditi fino a completo utilizzo