Regione del Veneto – POR FESR 2014-2020 Azione 3.1.1 C
Bando per l’erogazione di contributi alle imprese culturali, creative e dello spettacolo

FINALITA’
Il Bando è dedicato alle imprese culturali, creative e dello spettacolo, intendendo con queste le imprese che producono e/o distribuiscono beni o servizi nell’ambito delle arti dello spettacolo, delle arti visive, del patrimonio culturale, dell’audiovisivo, dei nuovi media, della musica e dell’editoria.
Sono ammissibili i progetti volti a introdurre innovazioni tecnologiche di prodotto o di processo, ad ammodernare le attrezzature tecnologiche, gli impianti e le strutture e ad accompagnare i processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale anche attraverso lo sviluppo di business digitali
DOTAZIONE 3.000.000 euro

BENEFICIARI
PMI con sede operativa in Veneto, attive da almeno 12 mesi; professionisti iscritti agli ordini professionali/aderenti alle associazioni professionali iscritte nell’elenco tenuto dal Ministero dello Sviluppo Economico, con attività avviata da almeno 12 mesi.
devono svolgere un’attività primaria o secondaria compresa nello specifico elenco Allegato C-.

INTERVENTI E SPESE AMMISSIBILI
a. acquisto di hardware comprensivo del software di base, strumentazione tecnica e attrezzature tecnologiche (es. amplificazione, proiezione, illuminazione) e arredi nuovi di fabbrica;
b. opere edili/murarie, ricadenti negli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, di restauro e risanamento conservativo e di impiantistica (elettrici, antintrusione, idrico sanitari, riscaldamento e climatizzazione), con esclusione dell’impianto fotovoltaico, comprese le spese di progettazione, direzioni lavori e collaudo connesse alle opere edili.
Le spese per opere edili/murarie e di impiantistica sono ammesse nel limite massimo del 50 % delle spese di cui alla lettera a).
c. programmi informatici, anche per la digitalizzazione e messa in rete del patrimonio culturale, fino a un massimo del 20% delle spese di cui alla lettera a) e comunque entro il limite massimo di euro 10.000,00.
d. consulenze specialistiche relativamente a:
d.1 servizi a supporto delle attività di comunicazione7, della logistica, del marketing, della contrattualistica, gestione interna ed esterna (utenti, fornitori, progettisti, rivenditori ecc.), gestione degli acquisti e dei rapporti con i fornitori da parte dell’impresa (e-procurement nella forma del Business to Business – B2B);
d.2 servizi a supporto della creazione di programmi culturali volti all’ audience development, alle iniziative di tutela e promozione del patrimonio culturale tangibile e intangibile, alla sensibilizzazione del pubblico sull’importanza dell’arte e della diversità delle espressioni culturali;
d.3 servizi di consulenza tecnologica, manageriale e strategica mirati a specifici progetti unitari di sviluppo aziendale che prevedono la figura del Temporary Manager.
Le spese per consulenze sono ammesse entro il limite massimo 40% dell’ammontare della somma delle spese relative alle voci a), b) e c) ed e).
e) costo della fideiussione necessaria in caso di richiesta di anticipo.
Durata dei progetti: 1 anno dalla data di concessione del contributo.

AGEVOLAZIONE OTTENIBILE
L’aiuto è un contributo a fondo perduto. E’ consentita la scelta tra Regime di aiuti “de minimis” e Regime di aiuti “in esenzione”.
Regime di aiuti “de minimis”
Intensità Contributo 70% della spesa ammissibile
Spesa minima 15.000 euro
(spesa massima 285.000 euro)

Regime di aiuti “in esenzione”
20% micro e piccole imprese;
10% medie imprese
Contributo massimo 200.000 euro
Spesa minima 200.000 euro (spesa massima 2 milioni)

Ammissibilità delle spese: da 1 ottobre 2018 Ammissibilità delle spese: da dopo la data di presentazione della domanda

TEMPISTICHE E MODALITA’ DI PRESENTAZIONE

La domanda potrà quindi essere presentata a partire da martedì 5 febbraio 2019 fino alle ore 17.00 a martedì 2 aprile 2019.
Le agevolazioni sono concesse sulla base di procedura valutativa con procedimento a graduatoria.