La Regione Veneto ha pubblicato un bando dedicato alla valorizzazione dei settori della produzione del sistema manifatturiero e dell’artigiano di servizi veneti.

Dotazione finanziaria:
• €8.000.000 per investimenti in chiave Industria 4.0
• €8.000.000 per investimenti NON in chiave Industria 4.0

Imprese ammesse: Micro, Piccole e Medie imprese aventi sede legale e/o operativa all’interno della Regione Veneto aventi iscrizione in camera di commercio competente da più di 12 mesi alla data di presentazione della domanda.
Le imprese dovranno avere codice Ateco Manifatturiero o imprese di servizi iscritte nell’albo Artigiani.
Le imprese devono essere regolari con il pagamento dei contributi INPS e INAIL.

Spese ammesse:
• Per i beni Industria 4.0 (sportello A), le spese devono essere eseguite dopo la data del 9 luglio 2019
• Per i beni NON Industria 4.0 (sportello B), le spese devono essere eseguite dopo la data del 18 luglio 2019.
La conclusione degli investimenti dovrà avvenire entro e non oltre il 4 maggio 2021.

Tipologia di spese (tutto deve essere nuovo di fabbrica):
a) Macchinari, impianti produttivi, hardware e attrezzature tecnologiche per la fabbricazione digitale, comprese le spese funzionali al progetto quali trasporto e installazione;
Nella voce macchinari NON Industria 4.0, rientrano anche i mezzi speciali d’opera quali: autospazzatrici, autospazzaneve, autogru, autoscala, autoveicoli per il soccorso stradale, autoscavatrici, autoperforatrici, autopompe per calcestruzzo, autoveicoli con gruppi elettrogeni, autoveicoli con cestello elevabile, ecc.
b) Programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa, brevetti, know how nuove tecnologie. Dette spese potranno essere al massimo pari a €100.000 con max 50% della voce a) “Tipologia di spesa”.
c) Consulenze specialistiche per servizi di logistica, marketing, contrattualistica, pagamenti, gestione interna esterna clienti/fornitori, percorsi di eco-innovazione, eco-design, consulenza tecnologica per sviluppo aziendale (anche con Temporary Manager). Max €5.000
d) Spese per rilascio di certificazioni di sistemi di gestione e processi di valutazione
e) Premi versati per rilascio garanzie fornite da banca o società di assicurazione o altri istituti per l’ottenimento di fiejussione relativa alla richiesta dell’anticipo del contributo. Max 10% della voce a) “Tipologia di spese”

Beneficio atteso: contributo del 30% a fondo perduto con importo di contributo minimo pari a €18.000 e importo massimo pari a €150.000 (investimento minimo €60.000 e importo massimo €500.000).
Le spese devono essere sostenute e pagate interamente dal beneficiario tra il 9 luglio 2019 e il 4 maggio 2021. Farà fede la data di emissione della fattura o di altro documento valido ai fini fiscali e del relativo pagamento

L’assegnazione di contributi è prevista con procedura valutativa a sportello.
Per lo sportello A (beni Industria 4.0) la prenotazione avverrà dalle ore 10.00 del 9 luglio 2019
Per lo sportello B (beni NON Industria 4.0) la prenotazione avverrà dalle ore 10.00 del 18 luglio 2019