E’ stato pubblicato un bando regionale per favorire la riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti da parte delle Piccole e medie imprese venete.

Tali imprese devono essere attive da almeno 12 mesi e avere almeno un’unità operativa in Veneto. Devono inoltre esercitare un’attività economica, primaria o secondaria, nei settori indicati dal bando.

Possono essere finanziati interventi riguardanti:

  • sostituzione di macchine, componenti, impianti
  • sostituzione di cicli produttivi
  • installazione di sistemi e componenti (quali ad esempio sostituzione di motori elettrici, installazione di inverter, rifasamento, sostituzione di gruppi di continuità, sistemi di controllo)
  • installazione di dispositivi per il riutilizzo dell’energia/calore
  • impianti di sensoristica, di sistemi per la gestione e il monitoraggio dei consumi energetici e simili
  • interventi diretti all’efficientamento energetico negli edifici delle unità operative (es. infissi, isolanti, materiali per l’eco-edilizia, coibentazioni compatibili con i processi produttivi)
  • sostituzione degli apparecchi illuminanti (per interni ed esterni) ricorrendo a tecnologie LED e/o installazione di dispositivi autonomi per il controllo dell’accensione, della regolazione e dello spegnimento dei corpi illuminanti.

Il progetto deve comportare complessivamente un risparmio maggiore o uguale al 9% del fabbisogno annuo di energia ante intervento, espresso in kWh.

In presenza di almeno un intervento tra quelli sopra elencati, potrà essere effettuata anche l’installazione di impianti di cogenerazione e di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile finalizzati all’autoconsumo, cioè destinati a produrre energia utilizzata per lo svolgimento dell’attività dell’impresa nell’unità operativa oggetto dell’intervento.

Gli interventi sopra elencati dovranno essere effettuati dal giorno successivo alla presentazione della domanda fino al 11 luglio 2022.

Prima della presentazione della domanda è necessaria la redazione di una diagnosi energetica in conformità ai criteri espressi all’allegato 2 al D.lgs n.102 del 2014, la quale fornirà una valutazione ante intervento del fabbisogno energetico annuo complessivo dell’unità operativa oggetto del progetto e l’individuazione delle opportunità di risparmio energetico e di riduzione delle emissioni di gas climalteranti.

Il contributo è a fondo perduto con intensità pari al 30 % della spesa ammissibile.

La spesa minima ammissibile è di 80.000 euro (24.000 euro di contributo) la spesa massima ammissibile è di 500.000 euro (150.000 euro di contributo).

Le domande possono essere presentate dal 15 aprile 2020 fino al 15 ottobre 2020 (termine modificato rispetto a quello inizialmente previsto).