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Dal 27 luglio è possibile presentare le domande di contributo sui nuovi bandi di SIMEST, finalizzati a sostenere gli investimenti delle imprese (PMI e grandi imprese).

Le diverse misure riguardano:

  • la partecipazione a fiere internazionali, anche in Italia, per la promozione di beni e/o servizi prodotti in Italia o a marchio italiano
  • gli investimenti per l’innovazione digitale e/o per la transizione ecologica, e per il rafforzamento patrimoniale dell’impresa,
  • gli investimenti per l’apertura o potenziamento di strutture all’estero
  • i sistemi di e-commerce
    le consulenze specialistiche e studi di fattibilità per l’internazionalizzazione dell’impresa/certificazioni di prodotto, di sostenibilità
  • i temporary manager

    L’incentivo consiste in un finanziamento agevolato a copertura dell’investimento ammesso, con tasso dello 0,46 % e, in presenza di certe condizioni, anche in un contributo a fondo perduto del 10%.

    Possono presentare domanda tutte le imprese con sede legale e operativa in Italia e che alla data di presentazione della domanda di contributo:

  • abbiano depositato almeno due Bilanci relativi a due esercizi completi,  ad eccezione della misura sulla Partecipazione a Fiere internazionali, per la quale è necessario un solo bilancio depositato per progetti fino a 150.000 euro;
  • rientrino nella classificazione da 1 a 9 secondo il credit scoring del Fondo di Garanzia.

 

Simest ha comunicato che le risorse a disposizione per queste misure ammontano a 4 miliardi di euro.

Sarà alle ore 10:00 di lunedì 26 giugno il click-day per la presentazione delle domande relative agli incentivi a favore delle imprese che operano nel settore del trasporto di cose conto terzi.

 

Pubblicato il bando che incentiva l’acquisto di mezzi ecologici e tecnologicamente avanzati così da rinnovare il parco veicoli.

Possono partecipare le imprese che svolgono prevalentemente l’attività di autotrasporto di cose per conto terzi attualmente iscritte al Registro elettronico nazionale (R.E.N.), e all’Albo degli autotrasportatori di cose per conto di terzi.

Sono incentivabili tutti gli acquisti di mezzi effettuati a partire dalla data del 24.05.2023.

1 ACQUISIZIONE MEZZI A TRAZIONE ALTERNATIVA DA 3.5 t IN SU

Acquisizione, anche mediante locazione finanziaria, di automezzi nuovi di fabbrica, di massa pari o superiore a 3,5 t a trazione alternativa: metano CNG, gas naturale liquefatto LNG, ibrida (diesel/elettrico) e elettrica (full electric), nonché per l’acquisizione di dispositivi idonei ad operare la riconversione di autoveicoli per il trasporto merci a motorizzazione termica in veicoli a trazione elettrica.

Massa complessiva Importo unitario in euro
Pari o superiore a 3,5 t e inferiore a  7 t CNG e ibrido 4.000 euro
Pari o superiore a 3,5 tonnellate e fino a  7 t elettrico 14.000 euro
Pari o superiore a 7 t e fino a 16 t CNG, LNG e ibrido 9.000 euro
Superiore a 7 t elettrico 24.000 euro
Superiore alle 16 t CNG, LNG e ibrido 24.000 euro
Dispositivi idonei a operare la riconversione in veicoli elettrici fino a 3,5 t 40% dei costi ammissibili e fino a massimo 2000 euro

Per le imprese che dimostrano di aver effettuato una rottamazione di veicoli di classe inferiore a euro VI step E o euro 6 E viene riconosciuto un aumento del contributo di € 1.000 per ogni veicolo radiato diesel detenuto in proprietà o ad altro titolo per almeno un anno antecedente l’entrata in vigore del decreto. I contributi sono maggiorati del 10% in caso di PMI.

2 ACQUISIZIONE  MEZZI A  MOTORE TERMICO EURO 6 con rottamazione

Radiazione e rottamazione di automezzi di massa complessiva pari o superiore a 3,5 t, con contestuale acquisizione, anche mediante locazione finanziaria, di automezzi nuovi di fabbrica, Euro VI step E Euro 6-E di massa complessiva a partire da 3,5 t comprese.

Massa complessiva Importo unitario in euro
Pari o superiore a 3,5 e inferiore a 7 t diesel euro VI step E/euro 6 E 3.000 euro
Pari o superiore a 7 e inferiore a 16 t diesel euro VI step E 7.000 euro
Pari o superiore a 16 t diesel euro VI step E 15.000 euro

I contributo sono maggiorati del 10% in caso di PMI.

3 ACQUISIZIONI DI RIMORCHI E SEMIRIMORCHI

Acquisizioni, anche mediante locazione finanziaria,

  •  di rimorchi e semirimorchi, nuovi di fabbrica: per il trasporto combinato ferroviario rispondenti alla normativa UIC 596-5 oppure dotati di ganci nave rispondenti alla normativa IMO per il trasporto combinato marittimo.

I rimorchi e i semirimorchi sono dotati di almeno un dispositivo innovativo  ai fini dell’ammissione al beneficio;

  • di rimorchi e semirimorchi o equipaggiamenti per autoveicoli superiori alle 7 tonnellate delle derrate deteriorabili (ATP) mono o multi temperatura con purché le unità frigorifere caloriferi siano alimentate:
  • Da motore conforme alla fase V (STAGE V)
  • Da unità criogeniche autonome non collegate al motore del veicolo trainante
  • Da unità elettriche funzionanti con alternatore collegato al motore del veicolo trainante

Tutte le unità precedentemente citate dovranno essere dotate di gas refrigeranti con un GWP inferiore a 2500 GWP;

  • Sostituzione, nei rimorchi e semirimorchi o equipaggiamenti per autoveicoli superiori alle 7 tonnellate delle derrate deteriorabili (ATP) mono o multi temperatura, delle unita’ frigorifere/calorifere ove non rispondenti agli standard ambientali della fase V (STAGE V)  con unita’ frigorifere/calorifere alimentate
    • Da motore conforme alla fase V (STAGE V)
    • Da unità criogeniche autonome non collegate al motore del veicolo trainante
    • Da unità elettriche funzionanti con alternatore collegato al motore del veicolo trainante

Tutte le unità precedentemente citate dovranno essere dotate di gas refrigeranti con un GWP inferiore a 2500 GWP;

Spetta un contributo per ogni unità acquisita di 10% del costo ammissibile per le medie imprese e del 20% per le piccole imprese con un tetto massimo di 5000 euro. Per le grandi imprese invece spetta un contributo di 3000 euro.

Nel caso delle imprese che, contestualmente alle predette acquisizioni, hanno proceduto anche con la radiazione per rottamazione di rimorchi e/o semirimorchi obsoleti il contributo aumenta ad euro 7.000 per piccole e medie imprese e ad euro 5.000 per le grandi imprese.

I contributi sono maggiorati del 10 per cento in caso di acquisizioni effettuate da parte di piccole e medie imprese.

 

 

Tutti veicoli oggetto di radiazione per rottamazione devono essere stati detenuti in proprietà o ad altro titolo da almeno un anno antecedente all’entrata in vigore del decreto (23-05-2022).

Anche le rottamazioni dovranno essere avviate in data successiva all’entrata in vigore del decreto ed ultimate entro il termine indicato dal consueto decreto direttoriale.

Le domande dovranno essere presentate a partire dalla data che verrà resa nota dal decreto direttoriale di cui si attende la pubblicazione.

La Regione Veneto ha pubblicato un bando che mira a rafforzare la crescita sostenibile e la competitività delle PMI che producono e/o distribuiscono beni o servizi nell’ambito delle arti dello spettacolo, delle arti visive, del patrimonio culturale, dell’audiovisivo, dei nuovi media, della musica e dell’editoria.

Possono partecipare le Piccole e medie imprese che esercitano presso l’unità locale veneta un’attività economica classificata con codice ISTAT ATECO primario e/o secondario nei settori indicati dal bando.

SPESE AMMISSIBILI

  • Acquisto di hardware comprensivo del software di base, strumentazione tecnica e attrezzature (a titolo esemplificativo: amplificazione, proiezione, illuminazione) e arredi
  • Programmi informatici, anche per la digitalizzazione e messa in rete del patrimonio culturale
  • Servizi a supporto delle attività di comunicazione, della logistica, del marketing, della contrattualistica, gestione interna ed esterna (utenti, fornitori, progettisti, rivenditori ecc.), gestione degli acquisti e dei rapporti con i fornitori (e-procurement nella forma del Business to Business – B2B)
  • Servizi a supporto della creazione di programmi culturali volti all’ audience development, alle iniziative di tutela e promozione del patrimonio culturale tangibile e intangibile, alla sensibilizzazione del pubblico sull’importanza delle arti e della diversità delle espressioni culturali.
  • Servizi di consulenza tecnologica, manageriale e strategica (Temporary Manager o di servizi specialistici analoghi)
  • Spese di personale (calcolate nella misura del 20% delle spese precedenti)
  • Spese generali forfetarie (7% delle altre spese).

BENEFICIO ATTESO

Contributo a fondo perduto pari al 70 % della spesa ammissibile nel limite massimo di Euro 199.500.

MODALITA’ DI VALUTAZIONE

Bando a graduatoria

PRESENTAZIONE DOMANDE

La domanda può essere presentata a partire dalle ore 10.00 di giovedì 6 aprile 2023 fino alle ore 17.00 di martedì 6 giugno 2023

La Giunta regionale ha approvato un bando da 19 milioni per la concessione di contributi a fondo perduto a sostegno della realizzazione di progetti di investimento produttivo nelle imprese che valorizzano lo sviluppo delle tecnologie e l’innovazione

 

Sono ammissibili le spese concernenti:

  • l’acquisto e l’installazione di macchinari, impianti, strumenti, attrezzature e sensoristica, nonché l’eventuale quota capitale dei canoni della locazione finanziaria diretta alla loro acquisizione;
  • l’acquisto e l’installazione di hardware e di beni immateriali quali software e licenze d’uso, nonché l’eventuale quota capitale dei canoni della locazione finanziaria diretta alla loro acquisizione;
  • l’acquisizione di servizi specialistici e di consulenza tecnologica e informatica per la pianificazione dei processi di ottimizzazione e ammodernamento contemplati dal progetto, nel limite del 30% della spesa ammessa.

Saranno ammissibili anche progetti avviati, prima della presentazione della domanda, a partire dall’1 gennaio 2022.

L’intensità dell’aiuto sarà del 40%, qualora non si scelga un regime di aiuto diverso dal de minimis.

Il limite massimo dell’aiuto concedibile per domanda è pari a 500.000 euro.

Il limite minimo di spesa ammissibile per domanda è pari a:

  • 25.000 euro nel caso in cui il richiedente sia una microimpresa,
  • 37.500 euro. nel caso in cui il richiedente sia una piccola impresa,
  • 50.000 euro nel caso in cui il richiedente sia una media impresa.

 

Lo sportello si aprirà martedì 16 maggio.

A partire dalle ore 10.00 del 31 marzo 2023 e fino alle ore 16.00 del 30 novembre 2023 le imprese artigiane  del Friuli V.G. potranno presentare al CATA ARTIGIANATO FVG la domanda di contributo.

Le spese di progetto dovranno essere successive al 1° gennaio 2022 e già pagate al momento della domanda.

Gli interventi ammissibili riguardano:

AMBITO BENEFICIARI SPESE AMMISSIBILI
AMMODERNAMENTO TECNOLOGICO (contributo del 40%) PMI iscritte all’Albo provinciale delle imprese artigiane (A.I.A.):

da almeno tre anni;

a) l’acquisto e l’installazione di macchinari, macchine operatrici prive di targa, impianti, strumenti e attrezzature nuovi di fabbrica di importo unitario pari o superiore a 100,00 euro, al netto dell’IVA;

b) l’acquisto di hardware, software e licenze d’uso di importo unitario pari o superiore a 100,00 euro, al netto dell’IVA;

c) l’installazione degli hardware e dei software di cui alla lettera b), di importo pari o superiore a 300,00 euro, al netto dell’IVA

d) la personalizzazione dei software in uso presso l’impresa volta ad introdurre nel processo aziendale innovazioni di prodotto e di processo, di importo pari o superiore a 300,00 euro, al netto dell’IVA (NOVITÀ)

e) l’assistenza iniziale all’imprenditore, ai soci, collaboratori e dipendenti per il corretto utilizzo dei beni acquistati ai sensi delle lettere precedenti, con esclusione delle spese di trasferta.

COMMERCIO ELETTRONICO

(contributo del 40% elevabile al 50%)

PMI iscritte all’Albo provinciale delle imprese artigiane (A.I.A) a)  consulenza per la creazione di siti di commercio elettronico;

b) consulenza specialistica per lo sviluppo, la customizzazione e personalizzazione dell’applicazione che gestisce l´attività di vendita o promozione via internet quali applicazioni di e-Commerce, applicazioni business-to-business, etc;

c)  consulenza per l´integrazione con gli altri sistemi informativi aziendali (gestione magazzino, vendite, distribuzione, amministrazione, Business Intelligence, CRM);

d) assistenza iniziale all’imprenditore, ai propri soci, ai collaboratori e dipendenti per la gestione del sito orientato al commercio elettronico;

e) servizi di traduzione dei testi del sito;

f)   consulenze per studi di web marketing, per piani di diffusione e posizionamento del sito web finalizzati alla promozione del sito;

g)  realizzazione di video e foto necessari alla creazione del sito web;

h) hardware per una sola postazione completa (incluso il sistema operativo);

i)   hardware specifico per la gestione delle transazioni commerciali sulla rete internet e per i sistemi di sicurezza di connessione alla rete;

j)   sistemi informatici (software, brevetti) acquistati o ottenuti in licenza comprese le spese per la registrazione del nome di dominio e della casella di posta elettronica;

k)  software specifici per la gestione delle transazioni commerciali sulla rete internet e per i sistemi di sicurezza della connessione alla rete, inclusa la Secure payment System;

l)   applicativi e programmi per l’integrazione con altri sistemi informativi aziendali (gestione magazzino, vendite, distribuzione, amministrazione, Business Intelligence, CRM)

CONSULENZE IN TEMA DI INNOVAZIONE, QUALITÀ, CERTIFICAZIONE, ORGANIZZAZIONE, SICUREZZA E TUTELA AMBIENTALE

(contributo del 30% elevabile al 40%)

PMI iscritte all’Albo provinciale delle imprese artigiane (A.I.A) Consulenze finalizzate:

a) alla messa a punto di nuovi prodotti, processi produttivi o al miglioramento degli stessi, ivi compresa l’assistenza tecnico/manageriale

b) alla realizzazione di sistemi aziendali di assicurazione e gestione della qualità certificabili da organismi accreditati in base a normative nazionali o comunitarie

c) alla realizzazione di sistemi aziendali di gestione della sicurezza nei luoghi di lavoro certificabili da organismi accreditati in base a normative nazionali o comunitarie

d) alla realizzazione di sistemi aziendali per la tutela e la salvaguardia dell’ambiente o di valutazioni ambientali certificabili da organismi accreditati in base a normative nazionali o comunitarie

e) alla conformità dei prodotti a direttive comunitarie recepite in ambito nazionale.

PARTECIPAZIONE A MOSTRE, FIERE, ESPOSIZIONI E MANIFESTAZIONI COMMERCIALI NAZIONALI ED ESTERE (contributo del 30% elevabile al 40%) PMI iscritte all’Albo provinciale delle imprese artigiane (A.I.A) Partecipazione a fiere, mostre, esposizioni ed altre manifestazioni di carattere commerciale nazionali ed estere, svolte anche nel territorio regionale:

a) tassa di iscrizione

b) affitto della superficie espositiva, anche preallestita

c) allestimento della superficie espositiva, ivi compresi il noleggio delle strutture espositive, delle attrezzature ed arredi, la realizzazione degli impianti, il trasporto ed il montaggio/smontaggio

d) costi per la partecipazione mediante l’utilizzo delle piattaforme web

MIGLIORAMENTO DEI LABORATORI PER LE LAVORAZIONI ARTISTICHE, TRADIZIONALI E DELL’ABBIGLIAMENTO SU MISURA (contributo del 30% elevabile al 40%) PMI iscritte all’Albo provinciale delle imprese artigiane (A.I.A) operanti nei settori delle lavorazioni artistiche, tradizionali e dell’abbigliamento su misura a) lavori di ammodernamento, ampliamento, ristrutturazione e straordinaria manutenzione di immobili adibiti o da adibire a laboratori

b) spese di progettazione, direzione lavori e collaudo, nel limite massimo del 15% delle spese per gli interventi di cui alla lettera a)

c) acquisto di arredi da destinarsi ad uso dei laboratori di cui alla lettera a)

d) acquisto di hardware, software, macchinari e attrezzature destinati o da destinarsi ad uso dei laboratori di cui alla lettera a), di importo unitario superiore a 100,00 euro al netto dell’I VA.

CONTRIBUTI PER LE IMPRESE ARTIGIANE DI PICCOLISSIME DIMENSIONI (contributo del 50%) PMI iscritte all’Albo provinciale delle imprese artigiane (A.I.A)  con fatturato annuo oppure un totale di bilancio annuo non superiori a 500.000 a) spese sostenute per l’ottenimento di garanzie in relazione a operazioni bancarie destinate al finanziamento dell’attività aziendale

b) spese sostenute per il pagamento degli oneri finanziari relativi all’effettuazione di operazioni bancarie destinate al finanziamento dell’attività aziendale

c) spese sostenute per l’acquisizione di consulenze finalizzate alla pianificazione finanziaria aziendale.

CONTRIBUTI ALLE START UP ARTIGIANE (contributo del 40% elevabile al 50%) PMI iscritte all’Albo provinciale delle imprese artigiane (A.I.A)

 

L’impresa deve essere iscritta all’A.I.A. per la prima volta. Il titolare o il socio imprenditore dell’impresa richiedente non deve risultare titolare o socio imprenditore di impresa artigiana già iscritta all’A.I.A. e successivamente cancellata ovvero di impresa non artigiana già iscritta al registro delle imprese.

a) spese legali direttamente connesse alla costituzione dell’impresa

b) acquisizione di un piano di analisi e sviluppo aziendale

c) acquisto di macchinari, macchine operatrici prive di targa e attrezzature nuove di fabbrica da destinare esclusivamente alla nuova attività artigiana

d) acquisto di arredi per ufficio

e) acquisto di programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa

f) interventi aventi rilevanza urbanistica o edilizia ai sensi dell’articolo 4 della legge regionale 19/2009 esclusa la costruzione

g) spese di progettazione, direzione lavori e collaudo, nel limite massimo del 15% delle spese per gli interventi di cui alla lettera f)

h) spese concernenti il salario netto relativo ai dipendenti assunti con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato

i) spese per l’acquisizione dei seguenti servizi, beni materiali ed immateriali per facilitare l’accesso al commercio elettronico

l) spese legate all’utilizzo di piattaforme di crowdfunding;

m) spese per i corsi di formazione attinenti all’attività aziendale rivolti al titolare ed ai dipendenti.

 

Le domande dovranno essere presentate per via telematica tramite il sistema dedicato on line a cui si accederà dal sito della Regione.

Le risorse saranno concesse con procedimento valutativo a sportello secondo l’ordine cronologico di presentazione e fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.