E’ possibile presentare le domande di contributo a valere sul Fondo di rotazione Anticrisi Attività Produttive FSC della Regione Veneto.

Le risorse complessive messe a disposizioni sono pari a 21 milioni di euro.

 

Possono essere finanziati:

·        Investimenti Immobiliari:

Acquisto, ristrutturazione, rinnovo, trasformazione, ampliamento ed adeguamento dei locali adibiti o da adibire all’esercizio dell’attività.  Acquisto di terreni funzionali alla realizzazione di interventi di ampliamento dei locali adibiti o da adibire all’esercizio dell’attività.

·        Investimenti Mobiliari:

Acquisto di impianti produttivi macchinari, attrezzature e hardware. Acquisto di arredi. Realizzazione/adeguamento di impianti tecnologici (inclusa fornitura e l’installazione di impianti fotovoltaici, ivi compresi il sistema combinato di inverter con batterie, l’allacciamento alla rete dell’energia elettrica e l’eventuale impianto di accumulo).  Acquisto di automezzi targati e natanti a esclusivo uso aziendale.

·        Immobilizzazioni Immateriali:

Registrazione e acquisto di diritti di brevetto; sviluppo software, acquisto licenze software, riconoscimento di marchi di prodotto, acquisizione di know-how e conoscenze tecniche non brevettate.

·        Spese tecniche:

Spese di direzione lavori, studi, progettazioni, consulenze affidate all’esterno, connessi con il programma di investimento e finalizzati anche ad iniziative di commercializzazione e promozione nonché all’ottenimento di certificazioni di qualità.

Beneficiari:

PMI aventi la sede operativa (luogo dell’investimento) in Veneto:

·        PMI (rif. Codici ATECO 2007): A01.61, C, D, E, F, G, H, I56, J, K66, L68, M69, M70, M71, M72, M73, M74.10, M74.20, M74.30, M74.90, M75.00, N77, N78, N79, N80, N81, N82, P85, Q87, Q88, R90.02, R90.03.02, R90.03.09, R91, R92, R93, S95, S96.;

·        Artigiane in TUTTI i settori;

·        Cooperative in TUTTI i settori;

Regolarmente iscritte nel registro imprese/albo delle imprese artigiane;

In attività alla data di presentazione della domanda;

Economicamente e finanziariamente sane

Intensità dell’aiuto

L’agevolazione consiste in una quota a fondo perduto e in un finanziamento agevolato, fino al 100% dell’investimento ammesso.

Il fondo perduto può arrivare a massimo il 15% dell’investimento ammesso per le Piccole imprese o al 10% per le medie. Nel caso di impianti fotovoltaici tale percentuale è aumentata al 20% per le Piccole imprese, nei limiti di €/kW massimali stabiliti dal bando.

Il finanziamento agevolato è invece suddiviso in due quote, una a tasso zero (Quota Fondo) pari al massimo al 50% del finanziamento ammesso, e una a tasso banca (Quota banca).

Presentazione domande

La domanda è presentata per il tramite di soggetti finanziatori convenzionati con Veneto Innovazione.

 

Modulo Contatti

"*" indica i campi obbligatori

Questo campo serve per la convalida e dovrebbe essere lasciato inalterato.

 

La presentazione delle domanda a valere sul bando dedicato allo sviluppo e al consolidamento delle imprese a prevalente partecipazione femminile della regione del Veneto è prevista a partire da martedì 12 maggio 2026, fino alle ore 12.00 di martedì 26 maggio 2026.

L’obiettivo del bando è aumentare il tasso di partecipazione femminile all’economia regionale e allo stesso tempo favorire investimenti capaci di generare crescita stabile e occupazione.

Lo stanziamento è di 3 milioni di euro.

Beneficiari:

PMI dei settori dell’artigianato, dell’industria, del commercio e dei servizi e le professioniste, che rientrano in una delle seguenti tipologie:

  1. imprese individuali il cui titolare è una donna;
  2. società di persone o società cooperative in cui la maggioranza dei soci è costituita da donne o la maggioranza delle quote di capitale è detenuta da donne;
  3. società di capitali in cui la maggioranza dei componenti dell’organo di amministrazione è costituita da donne  o la maggioranza delle quote di capitale è detenuta da donne;
  4. consorzi costituiti per almeno il 51 per cento da imprese femminili come definite alle lettere a), b) e c);
  5. professioniste iscritte agli ordini professionali o aderenti alle associazioni professionali

Per tutte è richiesta la residenza in Veneto da almeno due anni.

Spese ammesse:

a) macchinari, impianti produttivi, hardware, attrezzature;

b) arredi nuovi di fabbrica

c) autocarri furgonati a esclusivo uso aziendale

d) opere murarie (manutenzione ordinaria e straordinaria) e di impiantistica

e) spese per la realizzazione di impianti a fonti rinnovabili

f) spese per l’acquisto di software, realizzazione di siti web e di ecommerce

g) spese per la riqualificazione e il potenziamento dei sistemi e degli apparati di sicurezza.

Sono ammissibili le spese sostenute e pagate dal 1 gennaio 2026 al 10 dicembre 2026, con possibilità di proroga di massimo 12 mesi.

Contributo

Pari al 30% della spesa ammissibile.

Limiti di spesa dei progetti

  • non inferiore a euro 20.000 e non superiore a euro 170.000  per le PMI
  • non inferiore ad euro 12.000 e non superiore ad euro 40.000, per le Professioniste operanti in forma singola, associata e societaria.

Presentazione delle domande e formazione della graduatoria

Le domande di sostegno dovranno essere compilate e presentate  a partire dalle ore dalle ore 10.00 di martedì 12 maggio 2026, fino alle ore 12.00 di martedì 26 maggio 2026.

La graduatoria è formata mediante l’attribuzione di un punteggio basato sulla rispondenza del progetto ai criteri di priorità.

 

Modulo Contatti

"*" indica i campi obbligatori

Questo campo serve per la convalida e dovrebbe essere lasciato inalterato.

Il Bando ISI INAIL 2025 si rivolge alle imprese italiane, di qualsiasi dimensione e settore produttivo, regolarmente iscritte alla Camera di Commercio e in regola con gli obblighi contributivi e assicurativi.

Possono presentare domanda le imprese individuali, le società di persone e di capitali, le micro, piccole e medie imprese, incluse quelle operanti nel settore agricolo, nonché gli Enti del Terzo Settore per specifici interventi.

Contributo ottenibile

Il contributo previsto dal Bando ISI INAIL 2025 è a fondo perduto ed è destinato a sostenere investimenti per il miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Il finanziamento copre fino al 65% delle spese ammissibili, percentuale che può arrivare all’80% per determinati Assi di intervento

Il contributo massimo ottenibile per ciascun progetto è pari a 130.000 euro.

Interventi possibili

 

Il Bando ISI INAIL 2025 finanzia progetti finalizzati alla riduzione dei rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori. Tra gli interventi ammissibili rientrano la sostituzione di macchinari e attrezzature obsolete con nuove soluzioni più sicure, l’adeguamento di impianti produttivi, l’installazione di dispositivi di protezione e sistemi anticaduta, la bonifica di materiali contenenti amianto e il miglioramento della sicurezza degli ambienti di lavoro.

ASSE 1

Asse 1.1

  1. Riduzione del rischio chimico
  2. Riduzione del rischio rumore mediante la sostituzione di macchine
  3. Riduzione del rischio da vibrazioni meccaniche
  4. Riduzione del rischio da movimentazione manuale di persone
  5. Riduzione del rischio da movimentazione manuale di carichi mediante interventi di automazione
  6. Riduzione del rischio emergenza nel settore della Pesca
  7. Riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi nel settore della Pesca

Intervento aggiuntivo

Adozione di un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro certificato UNI EN ISO 45001:2023 da Organismi di certificazione accreditati per lo specifico settore presso Enti di accreditamento firmatari degli accordi di mutuo riconoscimento EA/MLA e/o IAF/MLA

 Asse 1.2 – Modelli organizzativi e di responsabilità sociale

Tipologia di intervento

  1. Adozione di un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro certificato UNI EN ISO 45001:2023
  2. Adozione di un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro di settore previsto da accordi INAIL-
  3. Adozione di un modello organizzativo e gestionale di cui all’art. 30 del d.lgs. 81/2008 asseverato
  4. Adozione da parte delle micro, piccole e medie imprese di un modello organizzativo e gestionale di cui all’art. 30 del d.lgs. 81/2008 secondo le procedure semplificate di cui al d.m. 13/2/2014, non asseverato

 

ASSE 2 – Riduzione dei rischi infortunistici

  1. Riduzione del rischio di caduta dall’alto mediante l’installazione di ancoraggi fissati permanentemente
  2. Riduzione del rischio infortunistico mediante la sostituzione di trattori agricoli o forestali e di macchine obsoleti
  3. Riduzione del rischio da lavorazioni in ambienti confinati e/o sospetti di inquinamento

Intervento aggiuntivo

Adozione di sistemi di prevenzione e protezione basati sull’utilizzo di DPI intelligenti

Acquisto di moduli prefabbricati per la protezione dei lavoratori dai rischi meteoclimatici

 

ASSE 3 – Bonifica da materiali contenenti amianto

  1. Bonifica di coperture in materiali contenenti amianto
  2. Bonifica di coperture e controsoffitti in materiali contenenti amianto e rifacimento delle coperture

Intervento aggiuntivo

Realizzazione di coperture a verde

Acquisto e installazione di impianti fotovoltaici per l’autoproduzione di energia

ASSE 4 – Micro e piccole imprese operanti in specifici settori

  1. Riduzione del rischio infortunistico mediante la sostituzione di macchine
  2. Riduzione del rischio infortunistico mediante la sostituzione di apparecchi elettrici
  3. Riduzione del rischio da polveri di legno

Intervento aggiuntivo

Certificazione del sistema di gestione per la salute e la sicurezza sul lavoro secondo la norma UNI EN ISO 45001:2023 rilasciata da Organismi di certificazione accreditati presso Enti di accreditamento firmatari degli accordi di mutuo riconoscimento EA/MLA e/o IAF/MLA

ASSE 5 – Micro e piccole imprese agricole (produzione primaria)

  1. Misura 1 – Adozione di soluzioni innovative per il miglioramento del rendimento e della sostenibilità globali dell’azienda agricola
  2. Misura 2 – Adozione di soluzioni innovative per l’abbattimento delle emissioni inquinanti

Riduzione degli infortuni,  rischio rumore e operazioni manuali attraverso l’acquisto di trattori agricoli o forestali o  macchine agricole e forestali

 

ATECO AMMESSI ASSE 4 – Micro e piccole imprese operanti in specifici settori

 

*comprese tutte le attività che iniziano con la codifica indicata

03* Pesca e Acquacoltura

10.41.10 Produzione di olio di oliva

10.51.20 Produzione di derivati del latte

10.61.11 Lavorazione di frumento

10.61.19 Lavorazione di altri cereali

13* Fabbricazione di tessili

14* Fabbricazione di articoli di abbigliamento

15* Fabbricazione di pelli e cuoi e articoli in pelle e simili di altri materiali

16* Produzione e lavorazione del legno e dei prodotti a base di legno e sughero, esclusi i mobili; fabbricazione di articoli in paglia e materiale da intreccio

23.15.10 Lavorazione di vetro a mano e a soffio artistico

23.41.00 Fabbricazione di prodotti in ceramica per usi domestici e ornamentali

23.70.10 Taglio e lavorazione di pietre e di marmo

31* Fabbricazione di mobili

32.12* Fabbricazione di gioielli e articoli simili

32.13* Fabbricazione di bigiotteria e articoli simili

32.2* Fabbricazione di strumenti musicali

32.3* Fabbricazione di articoli sportivi

32.4* Fabbricazione di giochi e giocattoli

32.99.1* Fabbricazione di dispositivi protettivi di sicurezza

56.1* Attività di ristoranti e di servizi di ristorazione mobile

56.2* Attività di servizi di catering per eventi, catering su base contrattuale e altri servizi di ristorazione

56.3* Attività di somministrazione di bevande

47.11.02 Commercio al dettaglio non specializzato con prevalenza di altri prodotti alimentari, bevande o tabacchi

47.27.90 Commercio al dettaglio di altri prodotti alimentari n.c.a

 

Modulo Contatti

"*" indica i campi obbligatori

Questo campo serve per la convalida e dovrebbe essere lasciato inalterato.

Il bando incentiva l’acquisizione di veicoli commerciali di ultima generazione e ad alta sostenibilità dal punto di vista ambientale.

STANZIAMENTO

La dotazione finanziaria complessiva di 13 milioni

SOGGETTI BENEFICIARI

Imprese di autotrasporto di merci per conto di terzi

INTERVENTI E CONTRIBUTI PREVISTI

A. Acquisizione di automezzi commerciali nuovi  di massa complessiva  > 3,5 t a metano CNG,  LNG, ibrida (diesel/elettrico) e elettrica (full electric).

Acquisizione dei veicoli a trazione alternativa a metano CNG, gas naturale liquefatto LNG, ibrida (diesel/elettrico) e elettrica (full electric), nonché acquisizione di dispositivi idonei ad operare la riconversione da termica ad elettrica

art. 5, commi 1 e 2 –

Alimentazione Massa complessiva Contributo spettante per ciascun veicolo acquistato Eventuale maggiorazione per veicolo rottamato
Classe inferiore a Euro VI step E o Euro 6-E. ed Euro 6

E-bis,

Classe Euro IV, Euro 4 o inferiore

*fino al raggiungimento del tetto complessivo di 380.000,00

CNG da 3,5 t a 7 t. 4.000,00 euro 1.000,00 euro 2.500,00 euro
oltre 7 t e fino a 16 t. 9.000,00 euro 1.000,00 euro 5.000,00 euro
oltre 16 t. 24.000,00 euro 1.000,00 euro 10.000,00 euro
LNG oltre 7 t e fino a 16 t. 9.000,00 euro 1.000,00 euro 5.000,00 euro
oltre 16 t. 24.000,00 euro 1.000,00 euro 10.000,00 euro
IBRIDA

(diesel/elettrico)

da 3,5 a 7 t. 4.000,00 euro 1.000,00 euro 2.500,00 euro
oltre 7 t e fino a 16 t. 9.000,00 euro 1.000,00 euro 5.000,00 euro
oltre 16 t. 24.000,00 euro 1.000,00 euro 10.000,00 euro
ELETTRICA da 3,5 a 7 t. 14.000,00 euro 1.000,00 euro 2.500,00 euro
oltre 7 t e fino a 16 t. 24.000,00 euro 1.000,00 euro 5.000,00 euro
oltre 16 t. 24.000,00 euro 1.000,00 euro 10.000,00 euro
DISPOSITIVI PER LA RICONVERSIONE A TRAZIONE ELETTRICA fino a 3,5 t. 2.000,00 euro

B. Contributi per l’acquisizione, anche mediante locazione finanziaria, di automezzi commerciali nuovi, conformi alla normativa Euro VI step E, nonche’ Euro 6 E ed Euro 6 E-bis con contestuale radiazione per rottamazione di automezzi commerciali di massa complessiva a pieno carico pari o superiore a 3,5 tonnellate 

Radiazione per rottamazione di veicoli pesanti di massa complessiva superiore a 7 tonnellate, con contestuale acquisizione di veicoli nuovi di fabbrica conformi alla normativa antiinquinamento Euro VI step E

-art. 5 comma 4 lett. d.1) e d.2) –

Tipo veicolo Contributo spettante per ciascun veicolo rottamato e contestuale acquisizione veicolo nuovo di fabbrica
Veicoli Euro 6 step E di massa oltre 7 e fino a 16 t. 7.000,00 euro
Veicoli Euro 6 step E di massa superiore a 16 t. 15.000,00 euro
Radiazione per rottamazione di veicoli pesanti di massa complessiva uguale o superiore a 3,5 tonnellate, con contestuale acquisizione di veicoli nuovi di fabbrica conformi alla normativa Euro VI step E ed Euro 6-E

– art. 5 comma 5, lett. e.1) –

Tipo veicolo Contributo spettante per ciascun veicolo rottamato e contestuale acquisizione veicolo nuovo di fabbrica
Veicoli euro VI step E ed euro 6 E di massa da 3,5 t. e fino a 7 t. 3.000,00 euro

Per veicoli rottamati di classe Euro IV o Euro 4 o inferiore, fino al raggiungimento del tetto di 4 milioni di euro di contributi erogati:

 

Radiazione per rottamazione di veicoli pesanti di massa complessiva superiore a 7 tonnellate, con contestuale acquisizione di veicoli nuovi di fabbrica conformi alla normativa antiinquinamento Euro VI step E

        art. 5 comma 4 lett. d.3) e d.4) –

 

Tipo veicolo

Contributo spettante per ciascun veicolo rottamato e contestuale acquisizione veicolo nuovo di fabbrica
Veicoli Euro 6 step E di massa oltre 7 e fino a 16 t. 12.000,00 euro
Veicoli Euro 6 step E di massa superiore a 16 t. 25.000,00 euro

Per veicoli rottamati di classe Euro IV o Euro 4 o inferiore, fino al raggiungimento del tetto di 4 milioni di euro di contributi erogati:

Radiazione per rottamazione di veicoli pesanti di massa complessiva uguale o superiore a 3,5 tonnellate, con contestuale acquisizione di veicoli nuovi di fabbrica conformi alla normativa Euro VI step E ed Euro 6-E

-art. 5 comma 5, lett. e.2) –

 

Tipo veicolo

Contributo spettante per ciascun veicolo rottamato e contestuale acquisizione veicolo nuovo di fabbrica
Veicoli euro VI step E ed euro 6 E di massa da 3,5 t. e fino a 7 t. 5.500,00 euro

 

 

C. Acquisizione, anche mediante locazione finanziaria, di rimorchi e semirimorchi, nuovi di fabbrica:

  • adibiti al trasporto combinato ferroviario rispondenti alla normativa UIC 596-5 e/o
  • dotati di ganci nave rispondenti alla risoluzione MSC 479 per il trasporto combinato marittimo.
  • o equipaggiamenti per autoveicoli specifici superiori a 7 tonnellate allestiti per trasporti in regime ATP e di contenitori per il trasporto intermodale di liquidi pericolosi del tipo Iso tank – 20 ft o swap body 22-24 ft, conformi alle norme ASME, ISO e CSC relative alle cisterne, nonche’ allo standard ADR

Contributo da 3.000 a 5.000 euro (fino a 7.000 euro in caso di rottamazione).

Rimorchi e semirimorchi devono essere dotati di almeno un dispositivo innovativo

DISPOSITIVI INNOVATIVI PER RIMORCHI E SEMI RIMORCHI

  1. Spoiler laterali (ammessi dal Reg. UE n. 1230, masse e dimensioni).
  2. Appendici aerodinamiche posteriori.
  3. Dispositivi elettronici gestiti da centraline EBS (Electronic Braking System) per la distribuzione del carico sugli assali in caso di carichi parziali o non uniformemente distribuiti.
  4. Sistema elettronico di ottimizzazione del consumo di aria dell’impianto pneumatico abbinato al Sistema di ausilio in sterzata determinando un minor lavoro del compressore del veicolo trainante con riduzione del consumo di carburante.
  5. Telematica indipendente collegata all’EBS (Electronic Braking System) in grado di valutare l’efficienza di utilizzo di rimorchi e semirimorchi (tkm) e/o geolocalizzarli per ottimizzare le percorrenze e ridurre il consumo di carburante.
  6. Dispositivi elettronici gestiti da centraline EBS (Electronic Braking System) per ausilio in sterzata.
  7. Sistema elettronico di controllo dell’usura delle pastiglie freno.
  8. Sistema elettronico di controllo dell’altezza del tetto veicolo, oppure Sistema elettronico automatico gestito da centraline EBS (Electronic Braking System) che ad una data velocità abbassa l’assetto di marcia del rimorchio e migliora il coefficiente di penetrazione aerodinamica del veicolo o del complesso veicolare.
  9. Dispositivo elettronico gestito da centraline EBS (Electronic Braking System) per il monitoraggio dell’inclinazione laterale del rimorchio o semirimorchio ribaltabile durante le fasi di scarico e del relativo superamento dei valori limite di sicurezza.
  10. Dispositivo elettronico gestito da centraline EBS (Electronic Braking System) in grado di fernare il veicolo in caso di ostacolo o di passaggio dei pedoni

 

I veicoli oggetto di radiazione per rottamazione devono essere stati detenuti in proprietà o ad altro titolo da almeno il  20 ottobre 2024.

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Data da definire con decreto da pubblicare.

 

REALIZZAZIONE DEGLI INVESTIMENTI

Sono incentivabili tutti gli acquisti di mezzi effettuati successivamente al 20 ottobre 2025.

Modulo Contatti

"*" indica i campi obbligatori

Questo campo serve per la convalida e dovrebbe essere lasciato inalterato.

L’obiettivo del nuovo bando è rafforzare il sistema imprenditoriale veneto mediante il sostegno all’avvio, all’insediamento e allo sviluppo di nuove iniziative imprenditoriali.

 

BENEFICIARI

PMI iscritte in Camera di Commercio, anche inattive, aventi codice ATECO primario (relativo alla sede o unità locale veneta) rientrante nelle seguenti categorie:

  • B Estrazione di minerali da cave e miniere
  • C Attività manifatturiere
  • D Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata
  • E Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento
  • F Costruzioni
  • G Commercio all’ingrosso e al dettaglio; riparazione di autoveicoli e motocicli, con esclusione delle seguenti categorie: 45.11.02, 45.19.02, 45.31.02, 45.40.12, 45.40.22 e del gruppo 46.1
  • H Trasporto e magazzinaggio
  • I Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione, limitatamente al gruppo I56
  • J Servizi di informazione e comunicazione
  • K Attività finanziarie e assicurative, limitatamente al gruppo K66
  • M Attività professionali, scientifiche e tecniche
  • N Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese
  • P Istruzione, limitatamente al gruppo 85.52
  • Q Sanità e assistenza sociale, ad eccezione del gruppo 86.1
  • R Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento
  • S Altre attività di servizi, limitatamente alla divisione 95 e 96

Le PMI devono essere attive da non oltre i tre anni precedenti alla data di presentazione della domanda di sostegno.

 

INTERVENTI AMMISSIBILI

 

Sono ammissibili i Programmi di investimento finalizzati a supportare l’autoimprenditorialità e il consolidamento di nuove imprese, nei settori manifatturiero, servizi e commercio, aventi ad oggetto contenuti rispondenti ad almeno uno dei seguenti temi traversali:

  • innovazione;
  • digitalizzazione;
  • transizione verde;
  • modelli di sviluppo sostenibile

Le spese ammissibili riguardano:

a) macchinari, impianti produttivi, hardware, attrezzature tecnologiche e mobili-arredi

b) software e licenze d’uso software, realizzazione di siti web e sistemi di e- commerce

c) Acquisto o registrazione di marchi, brevetti, licenze, know- how esclusivi, disegni e modelli di utilità

d) Ottenimento di certificazioni ambientali (UNI EN ISO 14001:2015; UNI EN ISO 45001:2018; UNI CEI EN ISO 50001:2018; Registrazione EMAS (Regolamento  CE  1221/2009); ReMade in Italy; Plastica Seconda Vita; Cradle to cradle;  Carbon footprint;  Ecolabel; Greenguard)

e) Opere murarie e impiantistica

f) Marketing (campagne di marketing e comunicazione su mercati nazionali e esteri, pubblicità su social media, radio-televisione, carta stampata, affissioni, produzione di materiali promozionali).

 

Sono finanziabili i progetti di minimo euro 20.000 – massimo euro 75.000.

 

 

BENEFICIO ATTESO

Le agevolazioni sono concesse sotto forma di Finanziamento agevolato (prestito) a tasso zero integrabile con una Sovvenzione a fondo perduto.

Il sostegno sotto forma di Finanziamento agevolato è concesso fino a concorrere al 100% dell’investimento, è costituito interamente da provvista pubblica ed è erogato senza interessi, non assistito da alcuna forma di garanzia.

L’erogazione del finanziamento avviene al momento della concessione del contributo.

 

Decorsi 36 mesi dall’erogazione del finanziamento, a condizione che l’impresa risulti in regola con il pagamento delle rate di ammortamento e con il mantenimento dei requisiti di ammissibilità, è possibile la conversione di una quota del Finanziamento agevolato in Sovvenzione a fondo perduto.

La quota di Sovvenzione a fondo perduto è determinata come segue:

  1. una quota fissa pari al 15% delle agevolazioni concesse in caso di piccole imprese e del 10% per le medie imprese;
  2. una quota variabile aggiuntiva, fino ad un massimo del 25% delle agevolazioni concesse, riconosciuta a fronte della rispondenza ai seguenti criteri

+ 2% per l’assunzione ogni nuovo dipendente fino a massimo + 20%

+ 2% se l’azienda ottiene e mantiene una certificazione ambientale

+2% se impresa giovanile/femminile o impresa il cui capitale sociale, alla data della domanda di agevolazione, è detenuto in via maggioritaria da disoccupati in condizione di svantaggio

+1% conseguimento rating di legalità

 

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Lo sportello deve ancora essere aperto: le domande potranno essere presentate continuativamente fino all’esaurimento delle risorse disponibili.

La finanziabilità delle stesse avviene in seguito alla valutazione delle competenze imprenditoriali del soggetto proponente e della sostenibilità economico-finanziaria del Programma di investimento, approfondite anche nel corso di un colloquio.

Non perdere l’opportunità di trasformare le tue idee in successo: scopri quali agevolazioni e contributi possono finanziare il futuro della tua impresa.

Compila il form o chiama ora per una consulenza personalizzata!

[wpforms id=”1839″]

La Regione Veneto, con un recente delibera della Giunta,  ha incrementato la quota di contributo a fondo perduto spettante alle Piccole e medie imprese.

Oggi le PMI possono ottenere un contributo a fondo perduto che va dal 22% fino al 30% della spesa ammessa (in precedenza si poteva arrivare a massimo il 18%).

 

 

BENEFICIARI

PMI, Professionisti e MidCap

L’attività prevalente svolta presso la sede dell’investimento (in Veneto) deve ricompresa nei seguenti Codici ATECO:

  • B Estrazione di minerali da cave e miniere
  • C Attività manifatturiere
  • D Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata
  • E Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento
  • F Costruzioni
  • G Commercio all’ingrosso e al dettaglio; riparazione di autoveicoli e motocicli, con esclusione delle seguenti categorie: 45.11.02, 45.19.02, 45.31.02, 45.40.12, 45.40.22 e del gruppo 46.1
  • H Trasporto e magazzinaggio
  • I Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione, limitatamente al gruppo I56
  • J Servizi di informazione e comunicazione
  • K Attività finanziarie e assicurative, limitatamente al gruppo K66
  • M Attività professionali, scientifiche e tecniche
  • N Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese
  • P Istruzione, limitatamente al gruppo 85.52
  • Q Sanità e assistenza sociale, ad eccezione del gruppo 86.1
  • R Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento
  • S Altre attività di servizi, limitatamente alla divisione 95 e 96

 

SPESE AMMISSIBILI

a) Spese per opere murarie e impianti tecnologici solo se funzionalmente correlate agli investimenti materiali di cui alla lettera b).

b) Acquisto e installazione di macchinari, impianti produttivi, hardware, attrezzature tecnologiche

c) Spese per l’acquisto di: software e licenze d’uso software, marchi, brevetti e licenze di produzione

b) Spese per il rilascio delle certificazioni:- UNI EN ISO 14001:2015;- UNI EN ISO 45001:2018;- UNI CEI EN ISO 50001:2018;- Registrazione EMAS (Regolamento CE n. 1221/2009);- ReMade in Italy;- Plastica Seconda Vita;- Cradle to cradle;- Carbon footprint;- Ecolabel;- Greenguard.

d) Spese di direzione lavori, studi, progettazioni, consulenze affidateall’esterno.

Gli investimenti devono avere un importo minimo di 20.000 euro e massimo di 2.000.000 euro ed essere realizzati a partire dal giorno successivo alla presentazione della domanda ed entro 12 mesi dalla concessione del contributo.

 

CONTRIBUTO

Nel caso di PMI (Piccole e medie imprese) che effettuano investimenti in beni strumentali, il contributo è nella forma mista di:

  • contributo a fondo perduto (dal 22% fino a massimo il 30% della spesa ammessa) 
  • finanziamento agevolato, composto da una quota a tasso zero (fino a massimo il 50% della spesa non coperta dal fondo perduto) e da una quota messa a disposizione dall’intermediario finanziario (es. Banca convenzionata con Veneto Innovazione Spa), fino a copertura totale della spesa ammessa.

Il contributo è erogato al termine dell’investimento, a seguito dell’ultimazione degli investimenti e dell’erogazione del finanziamento agevolato.

 

RISORSE DISPONIBILI

40 milioni di euro.

 

PRESENTAZIONE DOMANDA

Il bando è aperto: le risorse sono assegnate in base all’ordine di presentazione delle domanda.

La presentazione delle domande avviene per il tramite del Finanziatore (es. Banche, Società di Leasing), che deve essere convenzionato per il bando in questione con Veneto Innovazione.