A partire dalle ore 10.00 del 31 marzo 2024 e fino alle ore 16.00 del 30 novembre 2024 le imprese artigiane  del Friuli V.G. potranno presentare al CATA ARTIGIANATO FVG la domanda di contributo.

Le spese di progetto dovranno essere successive al 1° gennaio 2023 e già pagate al momento della domanda.

Gli interventi ammissibili riguardano:

AMBITO
BENEFICIARI
SPESE AMMISSIBILI
AMMODERNAMENTO TECNOLOGICO
PMI iscritte all’Albo provinciale delle imprese artigiane (A.I.A.):

da almeno tre anni;

a) l’acquisto e l’installazione di macchinari, macchine operatrici prive di targa, impianti, strumenti e attrezzature nuovi di fabbrica

b) l’acquisto di hardware, software e licenze d’uso

c) l’installazione degli hardware e dei software di cui alla lettera b),

d) la personalizzazione dei software in uso presso l’impresa volta ad introdurre nel processo aziendale innovazioni di prodotto e di processo

e) l’assistenza iniziale all’imprenditore, ai soci, collaboratori e dipendenti per il corretto utilizzo dei beni acquistati ai sensi delle lettere precedenti, con esclusione delle spese di trasferta.

Spesa minima 3.000 €, massima 25.000 €

COMMERCIO ELETTRONICO
PMI iscritte all’Albo provinciale delle imprese artigiane (A.I.A) a)  consulenza per la creazione di siti di commercio elettronico;

b) consulenza specialistica per lo sviluppo, la customizzazione e personalizzazione dell’applicazione che gestisce l´attività di vendita o promozione via internet quali applicazioni di e-Commerce, applicazioni business-to-business, etc;

c)  consulenza per l´integrazione con gli altri sistemi informativi aziendali (gestione magazzino, vendite, distribuzione, amministrazione, Business Intelligence, CRM);

d) assistenza iniziale all’imprenditore, ai propri soci, ai collaboratori e dipendenti per la gestione del sito orientato al commercio elettronico;

e) servizi di traduzione dei testi del sito;

f)   consulenze per studi di web marketing, per piani di diffusione e posizionamento del sito web finalizzati alla promozione del sito;

g)  realizzazione di video e foto necessari alla creazione del sito web;

h) hardware per una sola postazione completa (incluso il sistema operativo);

i)   hardware specifico per la gestione delle transazioni commerciali sulla rete internet e per i sistemi di sicurezza di connessione alla rete;

j)   sistemi informatici (software, brevetti) acquistati o ottenuti in licenza comprese le spese per la registrazione del nome di dominio e della casella di posta elettronica;

k)  software specifici per la gestione delle transazioni commerciali sulla rete internet e per i sistemi di sicurezza della connessione alla rete, inclusa la Secure payment System;

l)   applicativi e programmi per l’integrazione con altri sistemi informativi aziendali (gestione magazzino, vendite, distribuzione, amministrazione, Business Intelligence, CRM)

Spesa minima 3.000 €, massima 30.000 €

 

ANALISI DI FATTIBILITÀ E CONSULENZA ECONOMICO-FINANZIARIE
PMI iscritte all’Albo provinciale delle imprese artigiane (A.I.A) a)               analisi di fattibilità organizzativa, economica e finanziaria per la realizzazione di una nuova iniziativa economica;

b)              analisi e ricerche di mercato sui prodotti e servizi dell’impresa e strategie di marketing.

Spesa minima 3.000 €, massima 10.000 €

PARTECIPAZIONE A MOSTRE, FIERE, ESPOSIZIONI E MANIFESTAZIONI COMMERCIALI NAZIONALI ED ESTERE
PMI iscritte all’Albo provinciale delle imprese artigiane (A.I.A) Partecipazione a fiere, mostre, esposizioni ed altre manifestazioni di carattere commerciale nazionali ed estere, svolte anche nel territorio regionale:

a) tassa di iscrizione

b) affitto della superficie espositiva, anche preallestita

c) allestimento della superficie espositiva, ivi compresi il noleggio delle strutture espositive, delle attrezzature ed arredi, la realizzazione degli impianti, il trasporto ed il montaggio/smontaggio

d) costi per la partecipazione mediante l’utilizzo delle piattaforme web

 

Spesa minima 2.000 €, massima 40.000 €

MIGLIORAMENTO DEI LABORATORI PER LE LAVORAZIONI ARTISTICHE, TRADIZIONALI E DELL’ABBIGLIAMENTO SU MISURA
PMI iscritte all’Albo provinciale delle imprese artigiane (A.I.A) operanti nei settori delle lavorazioni artistiche, tradizionali e dell’abbigliamento su misura a) lavori di ammodernamento, ampliamento, ristrutturazione e straordinaria manutenzione di immobili adibiti o da adibire a laboratori

b) spese di progettazione, direzione lavori e collaudo, nel limite massimo del 15% delle spese per gli interventi di cui alla lettera a)

c) acquisto di arredi da destinarsi ad uso dei laboratori di cui alla lettera a)

d) acquisto di hardware, software, macchinari e attrezzature destinati o da destinarsi ad uso dei laboratori di cui alla lettera a).

Spesa minima 5.000 €, massima 75.000 €

 

CONTRIBUTI PER LE IMPRESE ARTIGIANE DI PICCOLISSIME DIMENSIONI
PMI iscritte all’Albo provinciale delle imprese artigiane (A.I.A)  con fatturato annuo oppure un totale di bilancio annuo non superiori a 500.000 a) spese sostenute per l’ottenimento di garanzie in relazione a operazioni bancarie destinate al finanziamento dell’attività aziendale. Spesa minima 500 €, massima 5.000 €

b) spese sostenute per il pagamento degli oneri finanziari relativi all’effettuazione di operazioni bancarie destinate al finanziamento dell’attività aziendale Spesa minima 500 €, massima 10.000 €

c) spese sostenute per l’acquisizione di consulenze finalizzate alla pianificazione finanziaria aziendale. Spesa minima 500 €, massima 3.000 €

CONTRIBUTI ALLE START UP ARTIGIANE
PMI iscritte all’Albo provinciale delle imprese artigiane (A.I.A)

 

L’impresa deve essere iscritta all’A.I.A. per la prima volta. Il titolare o il socio imprenditore dell’impresa richiedente non deve risultare titolare o socio imprenditore di impresa artigiana già iscritta all’A.I.A. e successivamente cancellata ovvero di impresa non artigiana già iscritta al registro delle imprese.

a) spese legali direttamente connesse alla costituzione dell’impresa

b) acquisizione di un piano di analisi e sviluppo aziendale

c) acquisto di macchinari, macchine operatrici prive di targa e attrezzature nuove di fabbrica da destinare esclusivamente alla nuova attività artigiana

d) acquisto di arredi per ufficio

e) acquisto di programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa

f) interventi aventi rilevanza urbanistica o edilizia ai sensi dell’articolo 4 della legge regionale 19/2009 esclusa la costruzione

g) spese di progettazione, direzione lavori e collaudo, nel limite massimo del 15% delle spese per gli interventi di cui alla lettera f)

h) spese concernenti il salario netto relativo ai dipendenti assunti con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato

i) spese per l’acquisizione dei seguenti servizi, beni materiali ed immateriali per facilitare l’accesso al commercio elettronico

l) spese legate all’utilizzo di piattaforme di crowdfunding;

m) spese per i corsi di formazione attinenti all’attività aziendale rivolti al titolare ed ai dipendenti.

La spesa complessiva ammissibile deve rientrare nei seguenti limiti per i punti a), b), c), d), e), f) e g):

  • importo minimo pari a 5.000  €
  • importo massimo pari a 75.000  €.

La spesa relativa all’acquisizione di un piano di analisi e sviluppo aziendale ha i seguenti limiti:

  • importo minimo pari a 1.500  €
  • importo massimo pari a 8.000  €.

La spesa relativa al salario netto dei dipendenti assunti con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato ha i seguenti limiti:

  • importo minimo riferito a ciascun dipendente assunto a tempo pieno: pari a 8.000  €;
  • importo minimo riferito a ciascun dipendente assunto a tempo parziale: pari 5.000  €;
  • importo massimo complessivo pari a 100.000  €.

L’ammontare del contributo per le spese relative al salario netto è pari a:

  • 250  € mensili per ciascun dipendente assunto a tempo pieno;
  • 150  € mensili per ciascun dipendente assunto a tempo parziale.

Le spese per facilitare l’accesso al commercio elettronico ha i seguenti limiti:

  • importo minimo pari a 3.000  €;
  • importo massimo pari a 30.000  €.

 

 Intensità dell’aiuto
Tipologia del contributo

% di aiuto

Elevazione % di aiuto

Imprenditoria giovanile, femminile o localizzazione nelle zone di svantaggio socio-economico

Rating di legalità

Ammodernamento tecnologico

40

 

5

Commercio elettronico

30

10

5

Analisi di fattibilità e consulenza economico-finanziarie

30

10

5

Mostre, fiere, esposizioni e altre manifestazioni commerciali nazionali ed estere

30

10

5

Artigianato artistico, tradizionale e dell’abbigliamento su misura

30

10

5

Imprese artigiane di piccolissime dimensioni

50

 

5

Impresa di nuova costituzione

40

10

5

Le domande dovranno essere presentate per via telematica tramite il sistema dedicato on line a cui si accederà dal sito della Regione.

Le risorse saranno concesse con procedimento valutativo a sportello secondo l’ordine cronologico di presentazione e fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.

 

La Regione Veneto, con un recente delibera della Giunta,  ha incrementato la quota di contributo a fondo perduto spettante alle Piccole e medie imprese.

Oggi le PMI possono ottenere un contributo a fondo perduto che va dal 22% fino al 30% della spesa ammessa (in precedenza si poteva arrivare a massimo il 18%).

 

 

BENEFICIARI

PMI, Professionisti e MidCap

L’attività prevalente svolta presso la sede dell’investimento (in Veneto) deve ricompresa nei seguenti Codici ATECO:

  • B Estrazione di minerali da cave e miniere
  • C Attività manifatturiere
  • D Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata
  • E Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento
  • F Costruzioni
  • G Commercio all’ingrosso e al dettaglio; riparazione di autoveicoli e motocicli, con esclusione delle seguenti categorie: 45.11.02, 45.19.02, 45.31.02, 45.40.12, 45.40.22 e del gruppo 46.1
  • H Trasporto e magazzinaggio
  • I Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione, limitatamente al gruppo I56
  • J Servizi di informazione e comunicazione
  • K Attività finanziarie e assicurative, limitatamente al gruppo K66
  • M Attività professionali, scientifiche e tecniche
  • N Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese
  • P Istruzione, limitatamente al gruppo 85.52
  • Q Sanità e assistenza sociale, ad eccezione del gruppo 86.1
  • R Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento
  • S Altre attività di servizi, limitatamente alla divisione 95 e 96

 

SPESE AMMISSIBILI

a) Spese per opere murarie e impianti tecnologici solo se funzionalmente correlate agli investimenti materiali di cui alla lettera b).

b) Acquisto e installazione di macchinari, impianti produttivi, hardware, attrezzature tecnologiche

c) Spese per l’acquisto di: software e licenze d’uso software, marchi, brevetti e licenze di produzione

b) Spese per il rilascio delle certificazioni:- UNI EN ISO 14001:2015;- UNI EN ISO 45001:2018;- UNI CEI EN ISO 50001:2018;- Registrazione EMAS (Regolamento CE n. 1221/2009);- ReMade in Italy;- Plastica Seconda Vita;- Cradle to cradle;- Carbon footprint;- Ecolabel;- Greenguard.

d) Spese di direzione lavori, studi, progettazioni, consulenze affidateall’esterno.

Gli investimenti devono avere un importo minimo di 20.000 euro e massimo di 2.000.000 euro ed essere realizzati a partire dal giorno successivo alla presentazione della domanda ed entro 12 mesi dalla concessione del contributo.

 

CONTRIBUTO

Nel caso di PMI (Piccole e medie imprese) che effettuano investimenti in beni strumentali, il contributo è nella forma mista di:

  • contributo a fondo perduto (dal 22% fino a massimo il 30% della spesa ammessa) 
  • finanziamento agevolato, composto da una quota a tasso zero (fino a massimo il 50% della spesa non coperta dal fondo perduto) e da una quota messa a disposizione dall’intermediario finanziario (es. Banca convenzionata con Veneto Innovazione Spa), fino a copertura totale della spesa ammessa.

Il contributo è erogato al termine dell’investimento, a seguito dell’ultimazione degli investimenti e dell’erogazione del finanziamento agevolato.

 

RISORSE DISPONIBILI

40 milioni di euro.

 

PRESENTAZIONE DOMANDA

Il bando è aperto: le risorse sono assegnate in base all’ordine di presentazione delle domanda.

La presentazione delle domande avviene per il tramite del Finanziatore (es. Banche, Società di Leasing), che deve essere convenzionato per il bando in questione con Veneto Innovazione.

 

L’intervento è finalizzato a promuovere e sostenere le piccole e medie imprese (PMI) giovanili nei settori dell’artigianato, dell’industria, del commercio e dei servizi.

Beneficiari

I soggetti beneficiari sono le Micro, piccole e medie imprese (PMI) appartenenti ai settori dell’industria, dell’artigianato, del commercio e dei servizi, rientranti in una delle seguenti tipologie:

  • imprese individuali i cui titolari siano persone di età compresa tra i 18 e i 35 anni;
  • società e cooperative i cui soci siano per almeno il 60% persone di età compresa tra i 18 e i 35 anni ovvero il cui capitale sociale sia detenuto per almeno i due terzi da persone di età compresa tra i 18 e i 35 anni.

Tali requisiti devono sussistere alla data del 2 febbraio 2024.

Le imprese dovranno risultare iscritte come “attive” al Registro delle Imprese entro il termine perentorio del 16 dicembre 2024 (termine entro cui i progetti devono essere ultimati).

Devono inoltre esercitare un’attività economica classificata con codice ISTAT ATECO 2007-2022 primario e/o secondario nei settori indicati nellAllegato B del bando. 

Spese ammissibili

  1. macchinari, impianti produttivi, hardware e attrezzature;
  2. arredi nuovi di fabbrica (massimo 10,000 euro)
  3. negozi mobili;
  4. autocarri furgonati a esclusivo uso aziendale (spesa forfetaria riconosciuta 10.000 euro);
  5. software, realizzazione di siti web e di e-commerce (massimo 10,000 euro);
  6. opere murarie e di impiantistica (massimo 10,000 euro);
  7. spese generali (spesa forfetaria riconosciuta a tutti 3.500 euro);

Contributo

Contributo a fondo perduto pari al 30% delle spese rendicontate ammissibili:

  • contributo MIN 6.000 € a fronte di una spesa minima pari a 20.000 €;
  • contributo MAX 51.000 € a fronte di una spesa pari o superiore a 170.000 €.

Presentazione delle domande

Dalle ore 10.00 di martedì 5 marzo 2024, fino alle ore 12.00 di martedì 19 marzo 2024.

Assegnazione delle risorse con procedimento a graduatoria in base ai criteri stabiliti dal bando.

 

 Ecco  i principali bandi aperti ad inizio 2024:

Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende  agricole

Investimenti nelle aziende agricole per la diversificazione  in attività non agricole

Bonus Insediamento giovani agricoltori – Pacchetto giovani

Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende  agricole

L’intervento è finalizzato a potenziare la competitività sui mercati delle aziende agricole e ad accrescere la redditività delle stesse, migliorandone, al contempo, le performance climatico – ambientali. E’ prevista la concessione del sostegno a investimenti connessi al ciclo produttivo agricolo delle aziende, che perseguono una o più delle seguenti finalità specifiche:

  • Valorizzazione del capitale fondiario e delle dotazioni delle aziende;
  • Rimozione e smaltimento dell’amianto/cemento amianto;
  • Miglioramento delle caratteristiche dei prodotti e differenziazione della produzione;
  • Introduzione di innovazione tecnica e gestionale dei processi produttivi;
  • Valorizzazione delle produzioni agricole aziendali.

Le operazioni previste comprendono:

1) Miglioramento fondiario: sistemazioni fondiarie e idraulico-agrarie; impianti (compresi reimpianti e rinnovi) di colture arboree da frutto; miglioramento di prati e pascoli;

2) Costruzione di fabbricati per la produzione, lavorazione, trasformazione, immagazzinamento, commercializzazione diretta in azienda dei prodotti aziendali e per ricovero macchine/attrezzature;

3) Acquisto con ristrutturazione/Ristrutturazione di fabbricati per la produzione, lavorazione, trasformazione, immagazzinamento e commercializzazione diretta in azienda dei prodotti aziendali e per ricovero macchine/attrezzature;

4) Acquisto con ristrutturazione/Ristrutturazione di fabbricati per la produzione, lavorazione, trasformazione, immagazzinamento e commercializzazione diretta in azienda dei prodotti aziendali con utilizzo di materiale da costruzione che migliori l’efficienza energetica;

5) Investimenti per l’eliminazione e sostituzione dell’amianto;

6) Investimenti strutturali ed impianti per lo stoccaggio, il trattamento e la gestione dei residui agricoli e dei reflui aziendali

7) Acquisto di macchine e attrezzature;8) Investimenti finalizzati alla difesa attiva volti a proteggere le coltivazioni dai danni derivanti dagli animali selvatici e a proteggere gli allevamenti dall’azione dei predatori;

9) Investimenti in hardware e software finalizzati all’adozione di tecnologie digitali, di informazione e comunicazione, al commercio elettronico, all’allacciamento alla rete;

Beneficiari:

  • Imprenditori agricoli, singoli o associati, con qualifica di Imprenditore Agricolo Professionale (IAP) e/o coltivatore diretto
  • Cooperative agricole di produzione che svolgono attività di coltivazione del terreno e/o allevamento di animali, con qualifica di Imprenditore Agricolo Professionale (IAP) e/o coltivatore diretto

Risorse disponibili

€ 20.000.000 +  € 16.000.000 per le domande collegate al Pacchetto Giovani.

Intensità aiuto:

Investimenti per la trasformazione/commercializzazione: 40% Altri investimenti: 40% (se zona montana 50%) – Se impresa condotta da giovani 50% (se zona montana 60%)

Presentazione:

Entro 26 aprile 2024 Domande a valere sul Pacchetto giovani: entro 27 marzo.

Investimenti nelle aziende agricole per la diversificazione  in attività non agricole

L’intervento è finalizzato ad incentivare gli investimenti per le attività di diversificazione aziendale che favoriscono la crescita economica e lo sviluppo sostenibile nelle zone rurali, contribuendo anche a migliorare l’equilibrio territoriale, sia in termini economici che sociali. E’prevista la concessione di un sostegno agli investimenti delle aziende agricole per la creazione, la valorizzazione e lo sviluppo delle seguenti tipologie di attività extra-agricole:

• Agriturismo;

• Agricoltura sociale;

• Attività educative/didattiche;

• Trasformazione di prodotti agricoli in prodotti non compresi nell’Allegato I del TFUE e loro lavorazione e commercializzazione in punti vendita aziendali;

• Attività turistico-ricreative e attività legate alle tradizioni rurali e alla valorizzazione delle risorse naturali e paesaggistiche (enoturismo, oleoturismo)

Beneficiari:

Imprenditori agricoli, singoli o associati, ai sensi dell’art. 2135 del codice civile (esclusi gli imprenditori che esercitano esclusivamente attività di selvicoltura e acquacoltura)

Risorse disponibili

€ 4.000.000 +  € 1.000.000 per le domande collegate al Pacchetto Giovani.

Intensità aiuto:

Interventi strutturali: 40% (se zona montana 50%) Interventi dotazionali: 35% (se zona montana 45%)

Presentazione:

Entro 27 marzo.

Insediamento giovani agricoltori

L’intervento di sostegno al primo insediamento è finalizzato a giovani imprenditori agricoli di età fino a quarantuno anni (non compiuti) che si insediano per la prima volta in un’azienda agricola in qualità di capo dell’azienda, dietro presentazione di un piano aziendale per lo sviluppo dell’attività agricola.

L’aiuto deve essere combinato con “Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende  agricole” o con “Investimenti nelle aziende agricole per la diversificazione  in attività non agricole”.

Beneficiari

Giovani agricoltori, che si insediano per la prima volta in un’azienda agricola in qualità di capo dell’azienda. L’insediamento coincide con il momento dell’apertura della posizione IVA in campo agricolo e l’acquisizionein possesso o detenzione dei terreni costituenti l’azienda agricola. Nel caso di inserimento del giovane in una società preesistente, l’insediamento coincide con il momento in cui avviene la modifica societaria che conferisce al giovane il ruolo di responsabilità.

Risorse disponibili

€ 14.000.000

Intensità aiuto:

Importo forfettario dell’aiuto: € 40.000

Nuovo edizione del bando della regione Veneto finalizzato a supportare gli investimenti delle strutture ricettive per maggiore accessibilità, lo sviluppo tecnologico, la transizione digitale ed ecologica, innovando servizi e prodotti (ad es. attraverso investimenti in cybersecurity, intelligenza artificiale, domotica, utilizzo di fonti energetiche alternative, etc).

SOGGETTI BENEFICIARI: Piccole o medie imprese che gestiscono e/o sono proprietarie di una struttura ricettiva attiva,

Le strutture ricettive devono essere classificate come:

a)     strutture ricettive alberghiere

b)     strutture ricettive all’aperto

c)      strutture ricettive complementari

d)     strutture ricettive in ambienti naturali

INTERVENTI AMMISSIBILI

A.      Interventi per la riduzione dell’impatto ambientale e del consumo di risorse (energia/acqua), per l’utilizzo di fonti energetiche alternative e per l’ammodernamento strutturale e tecnologico orientati alla piena sostenibilità ambientale.

B.      Interventi che prevedano strumenti tecnologici hardware e software, cyber security, intelligenza artificiale, machine learning, soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività, domotica.

C.      Interventi finalizzati a garantire la migliore accessibilità delle strutture ricettive in ottica di universal design.

D.     Altri interventi, anche strutturali, finalizzati a innovare e differenziare l’attuale tipologia di offerta, favorendo lo sviluppo di nuovi prodotti turistici e/o interventi finalizzati a una migliore gestione dei processi aziendali o di gestione della struttura ricettiva. Tali interventi dovranno comunque essere sempre combinati con gli interventi di cui ai punti a), b) e c).

SPESE AMMISSIBILI

  1. Opere di impiantistica
  2. Opere edili/murarie
  3. Spese per progettazione, direzione lavori e collaudo
  4. Spese per consulenze e servizi finalizzati all’ottenimento di certificazioni
  5. Acquisto di impianti, macchinari, strumenti e attrezzature (compresi arredi e hardware)
  6. Acquisto di veicoli a emissioni zero per il trasporto disabili
  7. Licenze e servizi informatici inclusi servizi in cloud e software SaaS
  8. Spese generali calcolate con un tasso forfettario

 

BENEFICIO ATTESO: l’intensità massima dell’aiuto previsto, nella forma di contributo in conto capitale a fondo perduto, è del 50% della spesa ammissibile per la realizzazione del progetto.

Sono ammissibili progetti avviati a partire dal 12 luglio 2023, qualora si scelga di ottenere il contributo in regime de minimis.

MODALITA’ DI PRESENTAZIONE: le domande si possono presentare a partire dalle ore 10.00 del 25 gennaio 2024 fino alle ore 17.00 dell’11 aprile 2024.

I contributi sono assegnati in base ad una procedura a graduatoria.

Nuova misura di intervento regionale promossa da Veneto Sviluppo Spa e Unioncamere del Veneto per favorire l’efficientamento energetico delle micro, piccole e medie imprese localizzate in Veneto.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese comprese le cooperative, operanti nei seguenti settori Manifattura, Commercio, Servizi, Artigianato (elenco dettagliato qui)

INTERVENTI E SPESE AMMISSIBILI

Gli investimenti, compresi tra un minimo di 20.000 euro ed massimo di 150.000 euro, devono essere realizzati nel territorio della regione del Veneto, successivamente alla data di presentazione della domanda  e possono riguardare le seguenti spese:

  • impianti fotovoltaici per l’autoproduzione di energia con fonti rinnovabili da utilizzare nel sito produttivo;
  • acquisto e installazione di collettori solari termici e/o impianti di microcogenerazione;
  • acquisto e installazione di macchinari e attrezzature a basso consumo energetico, in sostituzione dei macchinari e delle attrezzature in uso nella sede oggetto di intervento;
  • acquisto e installazione di caldaie ad alta efficienza a condensazione, a biomassa ovvero pompe di calore in sostituzione delle caldaie in uso nella sede oggetto di intervento;
  • acquisto e installazione di raffrescatori/raffreddatori evaporativi portatili o fissi che non richiedono l’utilizzo di fluidi refrigeranti in uso nella sede oggetto di intervento;
  • acquisto e installazione di sistemi di domotica per il risparmio energetico e di monitoraggio dei consumi energetici;
  • acquisto e installazione di apparecchi LED a basso consumo in sostituzione dell’illuminazione tradizionale (a fluorescenza, incandescenza o alogena, etc.) (c.d. relamping);
  • relazioni tecniche specialistiche di intervento di efficientamento energetico relative agli investimenti sopra elencati, firmate e timbrate da tecnici abilitati all’esercizio della professione.

AGEVOLAZIONE

  1. finanziamento agevolato  pari all’85% dell’investimento, del quale il 50% è coperto dal Fondo di Veneto Sviluppo a tasso zero;
  2. un contributo aggiuntivo a fondo perduto concesso da Unioncamere del Veneto, corrispondente al 15% delle spese ammesse, nei limiti dei plafond territoriali. Tale contributo, facoltativo ed aggiuntivo, viene erogato in seguito all’ammissione, da parte di Veneto Sviluppo Spa, della rendicontazione delle spese sostenute.

STANZIAMENTO

Il bando ha una dotazione finanziaria di € 9.500.000, di cui € 2,5 milioni messi a disposizione dalle Camere di commercio del Veneto, sono soggetti al vincolo di destinazione territoriale (con riferimento all’unità locale oggetto della richiesta di investimento) e nello specifico: € 500.000 destinati alle imprese della provincia di Verona, € 500.000 destinati alle imprese della provincia di Vicenza, € 500.000 destinati alle imprese della provincia di Padova, € 500.000 destinati alle imprese delle provincie di Treviso e Belluno, € 500.000 destinati alle imprese delle provincie di Venezia e Rovigo.

PRESENTAZIONE

Le domande possono essere presentate a partire dalle ore 12.00 del 30 ottobre 2023 esclusivamente per via telematica.

Il bando resterà aperto fino ad esaurimento delle risorse disponibili del fondo di rotazione di Veneto Sviluppo Spa.

SETTORI AMMESSI

C ATTIVITA’ MANIFATTURIERE
D FORNITURA DI ENERGIA ELETTRICA, GAS, VAPORE E ARIA CONDIZIONATA
E FORNITURA DI ACQUA; RETI FOGNARIE, ATTIVITA’ DI GESTIONE DEI RIFIUTI E RISANAMENTO
F COSTRUZIONI
G COMMERCIO ALL’INGROSSO E AL DETTAGLIO; RIPARAZIONE DI AUTOVEICOLI E MOTOCICLI
H TRASPORTO E MAGAZZINAGGIO
I 56 ATTIVITA’ DEI SERVIZI DI RISTORAZIONE
J SERVIZI DI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE
K 66 ATTIVITA’ AUSILIARIE DEI SERVIZI FINANZIARI E DELLE ATTIVITA’ ASSICURATIVE
L 68 ATTIVITA’ IMMOBILIARI
M 69 ATTIVITA’ LEGALI E CONTABILITA’
M 70 ATTIVITA’ DI DIREZIONE AZIENDALE E DI CONSULENZA GESTIONALE
M 71 ATTIVITA’ DEGLI STUDI DI ARCHITETTURA E D’INGEGNERIA; COLLAUDI ED ANALISI TECNICHE
M 72 RICERCA SCIENTIFICA E SVILUPPO
M 73 PUBBLICITA’ E RICERCHE DI MERCATO
M 74.2 ATTIVITA’ FOTOGRAFICHE
M 74.3 TRADUZIONE E INTERPRETARIATO
N 77 ATTIVITA’ DI NOLEGGIO E LEASING OPERATIVO
N 78 ATTIVITA’ DI RICERCA, SELEZIONE, FORNITURA DI PERSONALE
N 79 ATTIVITA’ DEI SERVIZI DELLE AGENZIE DI VIAGGIO, DEI TOUR OPERATOR E SERVIZI DI PRENOTAZIONE E ATTIVITA’ CONNESSE
N 80 SERVIZI DI VIGILANZA E INVESTIGAZIONE
N 81 ATTIVITA’ DI SERVIZI PER EDIFICI E PAESAGGIO
N 82 ATTIVITA’ DI SUPPORTO PER LE FUNZIONI D’UFFICIO E ALTRI SERVIZI DI SUPPORTO ALLE IMPRESE
P 85 ISTRUZIONE
P 90.02 Attivita’ di supporto alle rappresentazioni artistiche
R 92 ATTIVITA’ RIGUARDANTI LE LOTTERIE, LE SCOMMESSE, LE CASE DA GIOCO
R 93 ATTIVITA’ SPORTIVE, DI INTRATTENIMENTO E DI DIVERTIMENTO
S 95 RIPARAZIONE DI COMPUTER E DI BENI PER USO PERSONALE E PER LA CASA
S 96 ALTRE ATTIVITA’ DI SERVIZI PER LA PERSONA
A 01.61 Attivita’ di supporto alla produzione vegetale
PMI artigiane di tutti i settori

Nuovo bando della regione Veneto finalizzato a supportare gli investimenti delle strutture ricettive per maggiore accessibilità, lo sviluppo tecnologico, la transizione digitale ed ecologica, innovando servizi e prodotti (ad es. attraverso investimenti in cybersecurity, intelligenza artificiale, domotica, utilizzo di fonti energetiche alternative, etc).

SOGGETTI BENEFICIARI: Piccole o medie imprese che gestiscono e/o sono proprietarie di una struttura ricettiva attiva,

Le strutture ricettive devono essere classificate come:

a)     strutture ricettive alberghiere

b)     strutture ricettive all’aperto

c)      strutture ricettive complementari

d)     strutture ricettive in ambienti naturali

INTERVENTI AMMISSIBILI

A.      Interventi per la riduzione dell’impatto ambientale e del consumo di risorse (energia/acqua), per l’utilizzo di fonti energetiche alternative e per l’ammodernamento strutturale e tecnologico orientati alla piena sostenibilità ambientale.

B.      Interventi che prevedano strumenti tecnologici hardware e software, cyber security, intelligenza artificiale, machine learning, soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività, domotica.

C.      Interventi finalizzati a garantire la migliore accessibilità delle strutture ricettive per le persone con disabilità

SPESE AMMISSIBILI

a)     opere di impiantistica

b)     opere edili/murarie

c)       strumenti tecnologici, comprese le dotazioni informatiche hardware e software

d)     attrezzature, macchinari e arredi

e)     spese per i servizi connessi agli interventi di innovazione digitale

f)       spese connesse all’ottenimento della/delle certificazioni di qualità, di sicurezza, ambientali o energetica

g)     Spese generali

 

BENEFICIO ATTESO: l’intensità massima dell’aiuto previsto, nella forma di contributo in conto capitale a fondo perduto, è del 70% della spesa ammissibile per la realizzazione del progetto.

Sono ammissibili progetti avviati a partire dal 1° ottobre 2022, qualora si scelga di ottenere il contributo in regime de minimis.

MODALITA’ DI PRESENTAZIONE: le domande si possono presentare a partire dalle ore 10.00 del 18 aprile 2023 fino alle ore 17.00 del 11 luglio 2023.

I contributi sono assegnati in base ad una procedura a graduatoria.

Nuovo bando della programmazione FESR 2020-2027 finalizzato a  sostenere il consolidamento di start-up innovative già costituite, ad alta intensità di applicazione di conoscenza, con l’obiettivo di aumentare la competitività del sistema produttivo regionale attraverso lo sviluppo di nuova cultura imprenditoriale.

RISORSE:  € 4.000.000.

BENEFICIARI: micro e piccole imprese (PI), con qualifica di “START UP INNOVATIVA” , costituite da non più di 60 mesi al momento della presentazione della domanda.

L’impresa deve avere l’unità operativa in cui realizza il progetto in Veneto.

 

INTERVENTI E SPESE AMMISSIBILI: interventi volti al consolidamento della start-up innovativa nella fase “early stage”, per l’accesso alla successiva fase “early growth” propedeutica all’accesso al mercato.

Nello specifico la start-up innovativa deve dimostrare di aver almeno già raggiunto i seguenti livelli:

1) Identificazione del Modello di Business (Business Model Canvas);

2) Definizione del posizionamento di mercato tramite l’avvenuta realizzazione dell’analisi competitiva e di dimensionamento del mercato;

3) Validazione e conferma dell’esistenza di un problema e della adeguatezza della soluzione proposta;

4) Esistenza di un prototipo preliminare, di prodotto o servizio, validato a livello di ambiente di test.

 

Le spese ammissibili devono essere comprese tra i 50.000 euro ed i 250.000 euro

Sono ammissibili le spese relative all’acquisto, o l’acquisizione nel caso di operazioni di leasing finanziario, di:

  • Beni strumentali materiali e immateriali
  • Utilizzo di beni strumentali e di beni immobili
  • Consulenze specialistiche e servizi esterni: di carattere tecnico-scientifico; di validazione del Modello di Business (Business Model Canvas); di accompagnamento alla brevettazione e alla tutela degli asset immateriali
  • Spese di personale forfetarie (20% della somma delle spese precedenti)
  • Spese generali forfetarie (7% della somma delle spese precedenti)

 

BENEFICIO ATTESO: contributo a fondo perduto pari al 60 % della spesa ammissibile nel limite massimo di 150.000 Euro.

MODALITA’ DI PRESENTAZIONE: a partire dalle ore 10.00 del 16 maggio 2023 fino alle ore 17.00 del 20 luglio 2023.

MODALITA’ DI CONCESSIONE: Bando a graduatoria; verranno attribuiti dei punteggi utili alla composizione della graduatoria con valutazione della pertinenza e congruità delle spese tramite l’assegnazione di un punteggio per ogni criterio di selezione.

Le nuove disposizioni della Legge regionale 7 aprile 1994, n. 18 finalizzata a far fronte alle esigenze di investimento e di liquidità aziendale delle imprese della provincia di Belluno stanno per diventare operative.

BENEFICIARI: i beneficiari sono le PMI, anche in forma associata (cooperative, consorzi, contratti di rete, A.T.I.) e i Professionisti (con esclusione degli studi associati) aventi sede operativa ovvero, nel caso dei Professionisti, domicilio fiscale, nel territorio della Provincia di Belluno.

Sono ammissibili alle agevolazioni le PMI operanti nei settori di seguito specificati (rif. classificazione ATECO 2007).

  • PMI non artigiane e non costituite in forma di cooperativa operanti nei seguenti settori: A01.61, B, C, D, E, F, G, H, I55, I56, J, K66, L68, M69, M70, M71, M72, M73, M74.10, M74.20, M74.30, M74.90, M75.00, N77,N78, N79, N80, N81, N82, P85, Q87; Q88; R90.02; R90.03.02; R 90.03.09; R91, R93, S95, S96
  • PMI artigiane operanti in tutti i settori
  • PMI cooperative operanti in tutti i settori

Sono ammissibili investimenti immobiliari, mobiliari e immobiliari (e spese tecniche):

Investimenti

immobiliari

  • Acquisto, ristrutturazione, rinnovo, trasformazione, ampliamento e adeguamento dei locali adibiti o da adibire all’esercizio dell’attività.
  • Acquisto di terreni funzionali alla realizzazione di interventi di ampliamento dei locali adibiti o da adibire all’esercizio dell’attività.
  • Realizzazione di strutture a servizio delle imprese.
  • Realizzazione di strutture con finalità di salvaguardia dell’ambiente e della sicurezza dei luoghi di lavoro, in connessione con l’attività delle imprese.
Investimenti mobiliari
  • Acquisto di impianti produttivi, macchinari, attrezzature e hardware.
  • Acquisto di arredi.
  • Realizzazione/adeguamento di impianti tecnologici, di innovazione e di sicurezza.
  • Acquisto di veicoli targati a esclusivo uso aziendale.
Immobilizzazioni immateriali
  • Spese connesse a: registrazione e acquisto di diritti di brevetto; sviluppo software, acquisto licenze software, riconoscimento di marchi di prodotto, acquisizione di know-how e conoscenze tecniche non brevettate.
  • Spese ammortizzabili per la realizzazione e sviluppo di sistemi di qualità, nonché la relativa attività di formazione.
  • Spese ammortizzabili per attività di promozione e di commercializzazione dei prodotti con particolare riferimento alla organizzazione e partecipazione a manifestazioni fieristiche, allo svolgimento di azioni pubblicitarie, all’espletamento di studi di mercato e all’approntamento di cataloghi e schedari.
Spese tecniche
  • Spese di direzione lavori, studi, progettazioni, consulenze affidate all’esterno, connessi con il programma di investimento e finalizzati anche ad iniziative di commercializzazione e promozione nonché all’ottenimento di certificazioni di qualità. Non sono ammissibili le spese inerenti servizi continuativi o periodici connessi al normale funzionamento dell’impresa o al mantenimento delle certificazioni già acquisite.

AGEVOLAZIONE: La norma prevede un finanziamento agevolato a tasso zero e un finanziamento a tasso convenzionato, di pari importo, abbinabili ad un contributo a fondo perduto nel caso di operazioni dotazionali.

Il contributo a fondo perduto è massimo il 10% del costo dell’iniziativa realizzata in caso di medie imprese, il 15% in caso di piccole imprese e il 18% in caso di nuove imprese e di professionisti titolari di Partita Iva.

 

La dotazione del Fondo è di 21.770.092,53 disponibili per nuove operazioni.  Per l’erogazione del contributo a fondo perduto, è disposto un plafond di risorse pari a euro 4.000.000.

 

Le domande, da presentare direttamente alla Provincia di Belluno, sono valutate in base all’ordine cronologico di presentazione.

La Regione Veneto ha pubblicato un bando che mira a rafforzare la crescita sostenibile e la competitività delle PMI che producono e/o distribuiscono beni o servizi nell’ambito delle arti dello spettacolo, delle arti visive, del patrimonio culturale, dell’audiovisivo, dei nuovi media, della musica e dell’editoria.

Possono partecipare le Piccole e medie imprese che esercitano presso l’unità locale veneta un’attività economica classificata con codice ISTAT ATECO primario e/o secondario nei settori indicati dal bando.

SPESE AMMISSIBILI

  • Acquisto di hardware comprensivo del software di base, strumentazione tecnica e attrezzature (a titolo esemplificativo: amplificazione, proiezione, illuminazione) e arredi
  • Programmi informatici, anche per la digitalizzazione e messa in rete del patrimonio culturale
  • Servizi a supporto delle attività di comunicazione, della logistica, del marketing, della contrattualistica, gestione interna ed esterna (utenti, fornitori, progettisti, rivenditori ecc.), gestione degli acquisti e dei rapporti con i fornitori (e-procurement nella forma del Business to Business – B2B)
  • Servizi a supporto della creazione di programmi culturali volti all’ audience development, alle iniziative di tutela e promozione del patrimonio culturale tangibile e intangibile, alla sensibilizzazione del pubblico sull’importanza delle arti e della diversità delle espressioni culturali.
  • Servizi di consulenza tecnologica, manageriale e strategica (Temporary Manager o di servizi specialistici analoghi)
  • Spese di personale (calcolate nella misura del 20% delle spese precedenti)
  • Spese generali forfetarie (7% delle altre spese).

BENEFICIO ATTESO

Contributo a fondo perduto pari al 70 % della spesa ammissibile nel limite massimo di Euro 199.500.

MODALITA’ DI VALUTAZIONE

Bando a graduatoria

PRESENTAZIONE DOMANDE

La domanda può essere presentata a partire dalle ore 10.00 di giovedì 6 aprile 2023 fino alle ore 17.00 di martedì 6 giugno 2023