Nuovo bando della programmazione FESR 2020-2027 finalizzato a  sostenere il consolidamento di start-up innovative già costituite, ad alta intensità di applicazione di conoscenza, con l’obiettivo di aumentare la competitività del sistema produttivo regionale attraverso lo sviluppo di nuova cultura imprenditoriale.

RISORSE:  € 4.000.000.

BENEFICIARI: micro e piccole imprese (PI), con qualifica di “START UP INNOVATIVA” , costituite da non più di 60 mesi al momento della presentazione della domanda.

L’impresa deve avere l’unità operativa in cui realizza il progetto in Veneto.

 

INTERVENTI E SPESE AMMISSIBILI: interventi volti al consolidamento della start-up innovativa nella fase “early stage”, per l’accesso alla successiva fase “early growth” propedeutica all’accesso al mercato.

Nello specifico la start-up innovativa deve dimostrare di aver almeno già raggiunto i seguenti livelli:

1) Identificazione del Modello di Business (Business Model Canvas);

2) Definizione del posizionamento di mercato tramite l’avvenuta realizzazione dell’analisi competitiva e di dimensionamento del mercato;

3) Validazione e conferma dell’esistenza di un problema e della adeguatezza della soluzione proposta;

4) Esistenza di un prototipo preliminare, di prodotto o servizio, validato a livello di ambiente di test.

 

Le spese ammissibili devono essere comprese tra i 50.000 euro ed i 250.000 euro

Sono ammissibili le spese relative all’acquisto, o l’acquisizione nel caso di operazioni di leasing finanziario, di:

  • Beni strumentali materiali e immateriali
  • Utilizzo di beni strumentali e di beni immobili
  • Consulenze specialistiche e servizi esterni: di carattere tecnico-scientifico; di validazione del Modello di Business (Business Model Canvas); di accompagnamento alla brevettazione e alla tutela degli asset immateriali
  • Spese di personale forfetarie (20% della somma delle spese precedenti)
  • Spese generali forfetarie (7% della somma delle spese precedenti)

 

BENEFICIO ATTESO: contributo a fondo perduto pari al 60 % della spesa ammissibile nel limite massimo di 150.000 Euro.

MODALITA’ DI PRESENTAZIONE: a partire dalle ore 10.00 del 16 maggio 2023 fino alle ore 17.00 del 20 luglio 2023.

MODALITA’ DI CONCESSIONE: Bando a graduatoria; verranno attribuiti dei punteggi utili alla composizione della graduatoria con valutazione della pertinenza e congruità delle spese tramite l’assegnazione di un punteggio per ogni criterio di selezione.

Le nuove disposizioni della Legge regionale 7 aprile 1994, n. 18 finalizzata a far fronte alle esigenze di investimento e di liquidità aziendale delle imprese della provincia di Belluno stanno per diventare operative.

BENEFICIARI: i beneficiari sono le PMI, anche in forma associata (cooperative, consorzi, contratti di rete, A.T.I.) e i Professionisti (con esclusione degli studi associati) aventi sede operativa ovvero, nel caso dei Professionisti, domicilio fiscale, nel territorio della Provincia di Belluno.

Sono ammissibili alle agevolazioni le PMI operanti nei settori di seguito specificati (rif. classificazione ATECO 2007).

  • PMI non artigiane e non costituite in forma di cooperativa operanti nei seguenti settori: A01.61, B, C, D, E, F, G, H, I55, I56, J, K66, L68, M69, M70, M71, M72, M73, M74.10, M74.20, M74.30, M74.90, M75.00, N77,N78, N79, N80, N81, N82, P85, Q87; Q88; R90.02; R90.03.02; R 90.03.09; R91, R93, S95, S96
  • PMI artigiane operanti in tutti i settori
  • PMI cooperative operanti in tutti i settori

Sono ammissibili investimenti immobiliari, mobiliari e immobiliari (e spese tecniche):

Investimenti

immobiliari

  • Acquisto, ristrutturazione, rinnovo, trasformazione, ampliamento e adeguamento dei locali adibiti o da adibire all’esercizio dell’attività.
  • Acquisto di terreni funzionali alla realizzazione di interventi di ampliamento dei locali adibiti o da adibire all’esercizio dell’attività.
  • Realizzazione di strutture a servizio delle imprese.
  • Realizzazione di strutture con finalità di salvaguardia dell’ambiente e della sicurezza dei luoghi di lavoro, in connessione con l’attività delle imprese.
Investimenti mobiliari
  • Acquisto di impianti produttivi, macchinari, attrezzature e hardware.
  • Acquisto di arredi.
  • Realizzazione/adeguamento di impianti tecnologici, di innovazione e di sicurezza.
  • Acquisto di veicoli targati a esclusivo uso aziendale.
Immobilizzazioni immateriali
  • Spese connesse a: registrazione e acquisto di diritti di brevetto; sviluppo software, acquisto licenze software, riconoscimento di marchi di prodotto, acquisizione di know-how e conoscenze tecniche non brevettate.
  • Spese ammortizzabili per la realizzazione e sviluppo di sistemi di qualità, nonché la relativa attività di formazione.
  • Spese ammortizzabili per attività di promozione e di commercializzazione dei prodotti con particolare riferimento alla organizzazione e partecipazione a manifestazioni fieristiche, allo svolgimento di azioni pubblicitarie, all’espletamento di studi di mercato e all’approntamento di cataloghi e schedari.
Spese tecniche
  • Spese di direzione lavori, studi, progettazioni, consulenze affidate all’esterno, connessi con il programma di investimento e finalizzati anche ad iniziative di commercializzazione e promozione nonché all’ottenimento di certificazioni di qualità. Non sono ammissibili le spese inerenti servizi continuativi o periodici connessi al normale funzionamento dell’impresa o al mantenimento delle certificazioni già acquisite.

AGEVOLAZIONE: La norma prevede un finanziamento agevolato a tasso zero e un finanziamento a tasso convenzionato, di pari importo, abbinabili ad un contributo a fondo perduto nel caso di operazioni dotazionali.

Il contributo a fondo perduto è massimo il 10% del costo dell’iniziativa realizzata in caso di medie imprese, il 15% in caso di piccole imprese e il 18% in caso di nuove imprese e di professionisti titolari di Partita Iva.

 

La dotazione del Fondo è di 21.770.092,53 disponibili per nuove operazioni.  Per l’erogazione del contributo a fondo perduto, è disposto un plafond di risorse pari a euro 4.000.000.

 

Le domande, da presentare direttamente alla Provincia di Belluno, sono valutate in base all’ordine cronologico di presentazione.

La Regione Veneto ha pubblicato un bando che mira a rafforzare la crescita sostenibile e la competitività delle PMI che producono e/o distribuiscono beni o servizi nell’ambito delle arti dello spettacolo, delle arti visive, del patrimonio culturale, dell’audiovisivo, dei nuovi media, della musica e dell’editoria.

Possono partecipare le Piccole e medie imprese che esercitano presso l’unità locale veneta un’attività economica classificata con codice ISTAT ATECO primario e/o secondario nei settori indicati dal bando.

SPESE AMMISSIBILI

  • Acquisto di hardware comprensivo del software di base, strumentazione tecnica e attrezzature (a titolo esemplificativo: amplificazione, proiezione, illuminazione) e arredi
  • Programmi informatici, anche per la digitalizzazione e messa in rete del patrimonio culturale
  • Servizi a supporto delle attività di comunicazione, della logistica, del marketing, della contrattualistica, gestione interna ed esterna (utenti, fornitori, progettisti, rivenditori ecc.), gestione degli acquisti e dei rapporti con i fornitori (e-procurement nella forma del Business to Business – B2B)
  • Servizi a supporto della creazione di programmi culturali volti all’ audience development, alle iniziative di tutela e promozione del patrimonio culturale tangibile e intangibile, alla sensibilizzazione del pubblico sull’importanza delle arti e della diversità delle espressioni culturali.
  • Servizi di consulenza tecnologica, manageriale e strategica (Temporary Manager o di servizi specialistici analoghi)
  • Spese di personale (calcolate nella misura del 20% delle spese precedenti)
  • Spese generali forfetarie (7% delle altre spese).

BENEFICIO ATTESO

Contributo a fondo perduto pari al 70 % della spesa ammissibile nel limite massimo di Euro 199.500.

MODALITA’ DI VALUTAZIONE

Bando a graduatoria

PRESENTAZIONE DOMANDE

La domanda può essere presentata a partire dalle ore 10.00 di giovedì 6 aprile 2023 fino alle ore 17.00 di martedì 6 giugno 2023

Bando a sostegno del settore vitivinicolo: Linea A (produzione, affinamento, confezionamento) e  Linea B (trasformazione e commercializzazione)

LINEA A – PRODUZIONE VINICOLA

Il bando prevede un contributo in conto capitale, destinato ad investimenti per il miglioramento della competitività effettuati da imprese che operano nel settore della produzione, affinamento e/o confezionamento di prodotti vinicoli. La misura, attiva su tutto il territorio regionale è rivolta alle Microimprese, piccole e medie imprese agricole Sono ammissibili i seguenti interventi:
  • Acquisto di botti in legno
  • Acquisto attrezzature per trasformazione e commercializzazione prodotti vitivinicoli,
  • Acquisto attrezzature di laboratorio per l’analisi chimico – fisica delle uve, dei mosti e dei vini
  • Allestimento punti vendita al dettaglio aziendali ed extra-aziendali
  • Acquisto di attrezzature informatiche e relativi programmi.
L’intensità dell’aiuto è pari al 40% della spesa. L’importo massimo della spesa ammessa a contributo è pari a 200.000 euro, mentre quello minimo è fissato in 15.000 euro. La domanda deve essere presentata entro il 15 novembre 2022

LINEA B – TRASFORMAZIONE E COMMECIALIZZAZIONE DI PRODOTTI VITIVINICOLI

Il bando prevede un contributo in conto capitale, destinato ad investimenti materiali o immateriali in impianti di trattamento e in infrastrutture vinicole nonché in strutture e strumenti di commercializzazione. La misura, attiva su tutto il territorio regionale è rivolta alle Imprese che svolgono sia la fase di trasformazione che di commercializzazione di prodotti vitivinicoli, iscritte alla CCIAA e in possesso dei codici primari di attività (ATECO 2007) A.01.21 “Coltivazione di uva”, C.11.02 “Produzione di vini da uve” e A.01.63 “Attività che seguono la raccolta”; Sono ammissibili i seguenti interventi:
  • Acquisto di botti in legno
  • Acquisto attrezzature per trasformazione e commercializzazione prodotti vitivinicoli,
  • Acquisto attrezzature di laboratorio per l’analisi chimico – fisica delle uve, dei mosti e dei vini
  • Allestimento punti vendita al dettaglio aziendali ed extra-aziendali
  • Acquisto di attrezzature informatiche e relativi programmi.
Non sono ammissibili i seguenti interventi: acquisto di muletti, transpallet, benne di carico incluse le eventuali macchine operatrici associate; acquisto di pese e bilance; acquisto di mezzi di trasporto. L’importo massimo della spesa ammessa a finanziamento è pari a € 700.000 per beneficiario, mentre quello minimo è fissato in € 50.000. L’intensità dell’aiuto pubblico concedibile è pari a:
  • 30% della spesa ritenuta ammissibile per le PMI;
  •  20% della spesa ritenuta ammissibile per le imprese che occupano meno di 750 persone o il cui fatturato annuo sia inferiore ai 200 milioni di euro (imprese intermedie);
  • 10% della spesa ritenuta ammissibile per le Grandi Imprese.
La domanda deve essere presentata entro il 15 novembre 2022 HAI QUALCHE DOMANDA? SCRIVICI! info@solutio.tech
E’ stato pubblicato un nuovo bando regionale per sostenere gli investimenti, l’innovazione e la capacità di sviluppo di prodotti e servizi. Possono partecipare tutte le imprese artigiane con una sede operativa in Veneto. Le spese ammissibili sono: a) macchinari, impianti produttivi, hardware e attrezzature, inclusi beni materiali e immateriali funzionali ai processi di Industria 4.0. b) autocarri a esclusivo uso aziendale (purché euro 6 e ad alimentazione non esclusivamente diesel o benzina)- spesa ammissibile forfetaria di 10.000 euro. c) software e realizzazione di sistemi di e-commerce d) opere murarie e di impiantistica vincolate alla presenza di spese rientranti nella voce a). Rientrano in questa voce: 1) opere edili/murarie, ricadenti negli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria e di ristrutturazione edilizia non subordinati a permesso di costruire; 2) spese per impianti elettrici, idrico-sanitari, di riscaldamento, di climatizzazione e antintrusione e di videosorveglianza; e) spese per la realizzazione di impianti a fonti rinnovabili: sono agevolabili nel limite massimo di euro 8.000 per impianti fino a 20 kW e di euro 20.000 per impianti superiori a 20 kW. L’aiuto consiste in un Contributo a fondo perduto pari al 40% della spesa:
  • nel limite massimo di € 100.000 su una spesa pari o superiore a € 250.000;
  • nel limite minimo di € 10.000 corrispondenti a una spesa pari a € 25.000
I progetti (e le relative spese) devono essere realizzati tra il 1 settembre 2022 e il 2 ottobre 2024. La domanda può essere presentata a partire dalle ore 10.00 di martedì 06 settembre 2022, fino alle ore 12.00 di giovedì 29 settembre 2022. HAI QUALCHE DOMANDA? SCRIVICI! info@solutio.tech
Il Ministero dello Sviluppo Economico ha stanziato 45 milioni di euro a  favore di progetti di ricerca, sviluppo e innovazione funzionali allo sviluppo delle tecnologie e delle applicazioni di intelligenza artificiale, blockchain e internet of things. Sono ammissibili le imprese di qualsiasi dimensione, costituite in forma societaria e i centri di ricerca con personalità giuridica. Devono inoltre essere iscritte nel Registro delle imprese, trovarsi in regime di contabilità ordinaria e con almeno due bilanci approvati. Possono partecipare le PMI e le grandi Imprese (queste solo nell’ambito di progetti in collaborazione con PMI). I soggetti ammissibili possono presentare anche progetti in forma congiunta, fino ad un numero massimo di cinque partecipanti. Sono finanziabili i progetti che prevedono la realizzazione di attività di “ricerca industriale”, “sviluppo sperimentale”, “innovazione dell’organizzazione” e “innovazione di processo”, finalizzate al sostegno e allo sviluppo delle tecnologie e delle applicazioni di intelligenza artificiale, blockchain e internet of things, nei seguenti settori strategici prioritari:
  • industria e manifatturiero;
  • sistema educativo;
  • agroalimentare;
  • salute;
  • ambiente ed infrastrutture;
  • cultura e turismo;
  • logistica e mobilità;
  • sicurezza e tecnologie dell’informazione;
L’intensità (%) dell’aiuto a fondo perduto è la seguente:
Ricerca Ind. Sviluppo sper. Innov.organizzazione Innov. processo
Micro e piccole imprese 70 45 50 50
Medie 60 35 50 50
Grandi e OdR 50 25 15 15
Maggiorazione del 15% in caso di progetti congiunti con altre imprese o tra impresa e OdR
Ai fini dell’ammissibilità alle agevolazioni, i progetti devono prevedere spese e costi ammissibili compresi tra 500.000 e 2.000.000 euro. Lo stanziamento complessivo è di 45.000.000 €, con una quota del 60% riservata a PMI e reti di imprese. Il 66% dello stanziamento è riservato a progetti da realizzare al centro nord. Le domande dovranno essere presentate a partire dal 21 settembre 2022. HAI QUALCHE DOMANDA? SCRIVICI! info@solutio.tech
FONDO REGIONALE DI ROTAZIONE ANTICRISI: PROROGA FINO AL 31 DICEMBRE 2022 (DGR 885 DEL 30/06/2021) BENEFICIARI: PMI attive con sede operativa in Veneto SPESE AMMISSIBILI: investimenti immobiliari, mobiliari ed immobilizzazioni immateriali BENEFICIO ATTESO: A scelta a) finanziamento agevolato b) leasing agevolato c) contributo a fondo perduto (10% per le medie imprese e 15% per le piccole imprese) + finanziamento agevolato. AMMONTARE INVESTIMENTI: tra euro 20.000,00 e 500.000,00. DURATA STRUMENTO FINANZIARIO: • investimenti immobiliari da 36 mesi a 120 mesi • Investimenti immobiliari + altri investimenti da 36 mesi a 84 mesi • Investimenti mobiliari + immobilizzazioni immateriali da 36 a 60 mesi PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA: da parte del finanziatore accreditato con Veneto Sviluppo S.p.A. TERMINE DI PRESENTAZIONE: entro il 31 dicembre 2022, salvo esaurimento fondi HAI QUALCHE DOMANDA? SCRIVICI! info@solutio.tech
SOGGETTI BENEFICIARI: PMI, attive, che esercitano un’attività economica classificata con codice ISTAT ATECO 2007 primario e/o secondario nei settori indicati nell’Allegato C, con sede operativa in Veneto. SPESE AMMISSIBILI: a) macchinari, impianti produttivi, attrezzature tecnologiche e strumenti tecnologici innovativi in grado di aumentare il tempo di vita dei prodotti e di efficientare il ciclo produttivo (incluse spese di trasporto e installazione). I beni devono essere nuovi di fabbrica e funzionali alla realizzazione del progetto proposto. Sono compresi in questa voce:
  • i beni strumentali materiali funzionali a processi di “Transizione 4.0” (allegato A alla legge 11 dicembre 2016, n. 232)
  • i beni immateriali (software, sistemi e system integration, piattaforme e applicazioni) (allegato B alla legge 11 dicembre 2016, n.232), solo se connessi agli investimenti in beni materiali “Industria 4.0” del punto precedente
  • interventi di efficientamento energetico
  • gli autoveicoli per uso speciale e i mezzi d’opera.
b) programmi informatici e tecnologie per l’ingegnerizzazione di software/hardware e prodotti, quali brevetti e know-how concernenti nuove tecnologie di prodotti, processi produttivi e servizi forniti, commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa e funzionali alla realizzazione del progetto proposto. Il complesso di tali spese è ammesso nel limite massimo del 50% delle spese di cui alla lettera a). c) spese per il rilascio, da parte di organismi accreditati da Accredia o da corrispondenti soggetti esteri per la specifica norma da certificare, delle certificazioni UNI EN ISO 14001:2015, UNI CEI EN ISO 50001:2018, “ReMade in Italy”, “Plastica Seconda Vita”, “FSC Catena di Custodia”, “Greenguard” e della registrazione EMAS (Regolamento CE n. 1221/2009); la spesa massima ammissibile per ciascuna tipologia di certificazione è pari a euro 5.000, con esclusione di eventuali tasse, imposte e spese anticipate. d) premi versati per garanzie fornite da una banca, da una società di assicurazione o da altri istituti finanziari, relative alla fideiussione necessaria all’ottenimento dell’anticipo. Le spese devono essere sostenute e pagate interamente dal beneficiario tra il 1° novembre 2021 e il 14 febbraio 2024. La rendicontazione deve essere presentata entro le ore 17.00 del 29 febbraio 2024. BENEFICIO ATTESO: l’agevolazione, nella forma di contributo a fondo perduto, è pari al 30% della spesa rendicontata ammissibile per la realizzazione del progetto ed è concessa:
  • nel limite massimo di euro 150.000 corrispondenti a una spesa rendicontata e ammessa a contributo pari o superiore a euro 500.000
  • nel limite minimo di euro 24.000 corrispondenti a una spesa rendicontata e ammessa a contributo pari a euro 80.000
Non sono ammissibili progetti con spese previste di importo inferiore ad 80.000 €. PRESENTAZIONE: la domanda può essere presentata a partire dalle ore 10.00 del giorno 25 novembre 2021, fino alle ore 12.00 del 9 febbraio 2022. MODALITA’ DI CONCESSIONE: le risorse sono assegnate secondo una valutazione a graduatoria, formata mediante l’attribuzione di un punteggio basato sulla rispondenza del progetto a determinati criteri di priorità. L’esito dell’istruttoria è pubblicato entro 120 giorni dalla chiusura dei termini di presentazione. HAI QUALCHE DOMANDA? SCRIVICI! info@solutio.tech
Bando per la promozione e sostegno dell’imprenditoria giovanile FINALITA’ Con il presente Bando la Regione del Veneto intende promuovere e sostenere le piccole e medie imprese (PMI) giovanili nei settori dell’artigianato, dell’industria, del commercio e dei servizi E’ presente una lista specifica dei codici ATECO (primario e/o secondario) ammessi dalla normativa DOTAZIONE 3.000.000 euro BENEFICIARI PMI giovanili (con sede operativa in Veneto e regolarmente iscritte in camera di commercio entro il 20 settembre 2021); le imprese dovranno avere le seguenti caratteristiche: • imprese individuali i cui titolari siano persone di età compresa tra i 18 ed i 35 anni; • società e cooperative i cui soci siano per almeno il sessanta per cento persone di età compresa tra i diciotto e i trentacinque anni ovvero (oppure) il cui capitale sociale sia detenuto per almeno i due terzi da persone di età compresa tra i diciotto e i trentacinque anni Ai fini dell’erogazione del contributo, l’impresa dovrà possedere la regolarità contributiva riscontrabile dal DURC. INTERVENTI E SPESE AMMISSIBILI Sono ammessi i progetti di supporto all’avvio, insediamento e sviluppo di nuove iniziative imprenditoriali e i progetti di rinnovo e ampliamento dell’attività esistente. Il progetto dovrà essere concluso entro e non oltre il 31 gennaio 2023. SPESE AMMESSE: a. acquisto di macchinari, impianti produttivi, hardware e attrezzature nuove di fabbrica (non sono ammessi cellulari, smartphone, tablet, pc, portatili e mobile device) b. arredi nuovi di fabbrica funzionali all’attività (spesa limitata max €15.000) c. negozi mobili (mezzi allestiti o solo allestimento), ammessi anche “Km zero” d. mezzi di trasporto autocarro ad uso esclusivo uso aziendale (escluse autovetture, spesa limitata max €10.000) e. oneri notarili per la costituzione della società (solo per le imprese costituite dal 1° gennaio 2021, spesa max €850,00) f) software e realizzazione di e-commerce (spesa limitata max €10.000) g) brevetti, licenze, know-how, banche dati, ricerche di mercato, campagne promozionali anche sui social network, spot video e radio, brochure, locandine, volantini, creazione newsletter, canoni, locazioni, affitti, energia, ecc (spesa limitata max €3.500) h) opere edili/murarie e di impiantistica quali manutenzioni ordinarie e straordianrie di edilizia “leggera” (spesa limitata max €10.000) Le spese devono essere sostenute e pagate interamente dalle PMI a partire dal 1° settembre 2021 ed entro il 31 gennaio 2023. AGEVOLAZIONE OTTENIBILE E SOGLIE DI SPESA L’agevolazione è corrisposta nella forma di contributo a fondo perduto pari al 30% della spesa rendicontata e ammissibile per l’intervento. • Il limite massimo dell’agevolazione è pari e €51.000, che corrisponde ad una spesa massima pari a €170.000 • Il limite minimo dell’agevolazione è pari a €7.500, che corrisponde ad una spesa minima pari a €25.000 La spesa rendicontata dovrà essere almeno pari al 60% dell’importo originariamente ammesso all’agevolazione e comunque non inferiore a €25.000. Il contributo è erogato in regime “de minimis” TEMPISTICHE E MODALITA’ DI PRESENTAZIONE La domanda potrà essere presentata e compilata a partire dalle ore 10.00 di lunedì 20 settembre 2021 e fino alle ore 12.00 di giovedì 30 settembre 2021. La fase di presentazione e invio della domanda è attiva dalle ore 10.00 del giorno 1° settembre 2021 Le agevolazioni sono concesse sulla base di procedura valutativa con procedimento a graduatoria (i contributi NON sono assegnati tramite “click day”) HAI QUALCHE DOMANDA? SCRIVICI! info@solutio.tech

Bando delle Regione Veneto  a favore di imprese e liberi professionisti a sostegno di progetti di innovazione.

Il nuovo bando prevede uno stanziamento di 8.000.000 di euro per il sostegno alla realizzazione di progetti di “innovazione di processo” e di “innovazione dell’organizzazione” da parte di imprese di qualsiasi dimensione e di progetti di “innovazione o trasformazione digitale” da parte dei liberi professionisti, comprese le associazioni professionali e le società tra professionisti disciplinate dalla normativa nazionale vigente. I progetti finanziati avranno una durata massima di 18 mesi.  

IMPRESE (PMI E GRANDI) con ATECO primario o secondario “C – Attività Manifatturiere”, con almeno 2 bilanci/dichiarazioni dei redditi presentati

Attività ammissibili
Interventi di «innovazione di processo» e/o di «innovazione dell’organizzazione».
Spese ammissibile
  1. Servizi di consulenza per l’innovazione (consulenza esterna) di natura tecnica;
  2. Costi delle conoscenze, delle competenze e dei brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne;
  3. Costi di esercizio, relativi ai costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi, direttamente imputabili all’intervento d’innovazione e i costi accessori relativi all’ottenimento del finanziamento agevolato;
  4. Investimenti in beni strumentali nuovi, materiali e immateriali, compresi negli elenchi ministeriali relativi a “Industria 4.0”
Contributi ottenibili
Spese Contributo
A, B, C (consulenze, conoscenze, costi di esercizio) PMI: 50% fondo perduto
GRANDI I.: 20% fondo perduto
D (investimenti 4.0) PMI: 50% fondo perduto, 50% finanziamento (25% tasso zero, 25% tasso convenzionato
GRANDI: 20% fondo perduto, 80% finanziamento (40% tasso zero, 40% tasso convenzionato
  Le spese per investimenti Industria 4.0 devono essere almeno il 50% del totale progetto Le PMI devono realizzare progetti di importo compreso tra 100.000 euro e 500.000 euro. Le Grandi Imprese da 500.000 euro a 1.000.0000 euro.  

PROFESSIONISTI, ASSOCIAZIONI PROFESSIONALI, STUDI ASSOCIATI E STP (I professionisti devono essere iscritti all’ordine o collegio professionale, o aderenti ad associazioni professionali iscritte nell’elenco tenuto dal Ministero dello Sviluppo Economico)

Attività ammissibili
Interventi di innovazione o trasformazione digitale
Spese ammissibili:
  1. Progettazione, sviluppo e produzione di una nuova architettura telematica funzionale all’innovazione o trasformazione digitale dell’attività professionale;
  2. Costi di esercizio, relativi ai costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi, direttamente imputabili all’intervento di innovazione o trasformazione digitale e i costi accessori relativi all’ottenimento del finanziamento agevolato
  3. Investimenti in beni strumentali materiali: acquisto di strumenti e attrezzature nuovi e professionali, per l’innovazione o trasformazione digitale dell’attività professionale.
  4. Investimenti in beni strumentali immateriali: brevetti, software, conoscenze e know how tecnico, funzionali all’innovazione o trasformazione digitale dell’attività professionale;
Contributi ottenibili:
Spese Contributo
A e B (progettazione, costi di esercizio) 50% fondo perduto
C e D (investimenti materiali e immateriali) 50% fondo perduto, 50% finanziamento (25% tasso zero, 25% tasso convenzionato)
Le spese per investimenti materiali e immateriali deve essere almeno il 70% del totale del progetto I richiedenti devono realizzare progetti di importo compreso tra 30.000 euro e 70.000 euro.
Caratteristiche finanziamento agevolato
Il finanziamento agevolato si compone di due quote paritarie (una quota di provvista pubblica, a tasso zero; una quota di provvista privata, messa a disposizione dai Finanziatori convenzionati con Veneto Sviluppo ad un tasso non superiore al “Tasso Convenzionato”). La durata massima di rimborso è 7 anni comprensivi di eventuale preammortamento.
Presentazione delle domande:
Le imprese possono presentare la domanda dal 19 LUGLIO 2021 ore 10.00 al 26 LUGLIO 2021 ore 17.00 I professionisti dal 5 LUGLIO 2021 ore 10.00 al 12 LUGLIO 2021 ore 17.00. Il bando non è a sportello ma a graduatoria, la quale verrà stilata in base alla valutazione delle caratteristiche dell’azienda, delle spese previste, delle eventuali collaborazioni con Università e della documentazione fornita. HAI QUALCHE DOMANDA? SCRIVICI! info@solutio.tech