Il Bando ISI INAIL 2025 si rivolge alle imprese italiane, di qualsiasi dimensione e settore produttivo, regolarmente iscritte alla Camera di Commercio e in regola con gli obblighi contributivi e assicurativi.
Possono presentare domanda le imprese individuali, le società di persone e di capitali, le micro, piccole e medie imprese, incluse quelle operanti nel settore agricolo, nonché gli Enti del Terzo Settore per specifici interventi.
Contributo ottenibile
Il contributo previsto dal Bando ISI INAIL 2025 è a fondo perduto ed è destinato a sostenere investimenti per il miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Il finanziamento copre fino al 65% delle spese ammissibili, percentuale che può arrivare all’80% per determinati Assi di intervento
Il contributo massimo ottenibile per ciascun progetto è pari a 130.000 euro.
Interventi possibili
Il Bando ISI INAIL 2025 finanzia progetti finalizzati alla riduzione dei rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori. Tra gli interventi ammissibili rientrano la sostituzione di macchinari e attrezzature obsolete con nuove soluzioni più sicure, l’adeguamento di impianti produttivi, l’installazione di dispositivi di protezione e sistemi anticaduta, la bonifica di materiali contenenti amianto e il miglioramento della sicurezza degli ambienti di lavoro.
ASSE 1
Asse 1.1
- Riduzione del rischio chimico
- Riduzione del rischio rumore mediante la sostituzione di macchine
- Riduzione del rischio da vibrazioni meccaniche
- Riduzione del rischio da movimentazione manuale di persone
- Riduzione del rischio da movimentazione manuale di carichi mediante interventi di automazione
- Riduzione del rischio emergenza nel settore della Pesca
- Riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi nel settore della Pesca
Intervento aggiuntivo
Adozione di un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro certificato UNI EN ISO 45001:2023 da Organismi di certificazione accreditati per lo specifico settore presso Enti di accreditamento firmatari degli accordi di mutuo riconoscimento EA/MLA e/o IAF/MLA
Asse 1.2 – Modelli organizzativi e di responsabilità sociale
Tipologia di intervento
- Adozione di un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro certificato UNI EN ISO 45001:2023
- Adozione di un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro di settore previsto da accordi INAIL-
- Adozione di un modello organizzativo e gestionale di cui all’art. 30 del d.lgs. 81/2008 asseverato
- Adozione da parte delle micro, piccole e medie imprese di un modello organizzativo e gestionale di cui all’art. 30 del d.lgs. 81/2008 secondo le procedure semplificate di cui al d.m. 13/2/2014, non asseverato
ASSE 2 – Riduzione dei rischi infortunistici
- Riduzione del rischio di caduta dall’alto mediante l’installazione di ancoraggi fissati permanentemente
- Riduzione del rischio infortunistico mediante la sostituzione di trattori agricoli o forestali e di macchine obsoleti
- Riduzione del rischio da lavorazioni in ambienti confinati e/o sospetti di inquinamento
Intervento aggiuntivo
Adozione di sistemi di prevenzione e protezione basati sull’utilizzo di DPI intelligenti
Acquisto di moduli prefabbricati per la protezione dei lavoratori dai rischi meteoclimatici
ASSE 3 – Bonifica da materiali contenenti amianto
- Bonifica di coperture in materiali contenenti amianto
- Bonifica di coperture e controsoffitti in materiali contenenti amianto e rifacimento delle coperture
Intervento aggiuntivo
Realizzazione di coperture a verde
Acquisto e installazione di impianti fotovoltaici per l’autoproduzione di energia
ASSE 4 – Micro e piccole imprese operanti in specifici settori
- Riduzione del rischio infortunistico mediante la sostituzione di macchine
- Riduzione del rischio infortunistico mediante la sostituzione di apparecchi elettrici
- Riduzione del rischio da polveri di legno
Intervento aggiuntivo
Certificazione del sistema di gestione per la salute e la sicurezza sul lavoro secondo la norma UNI EN ISO 45001:2023 rilasciata da Organismi di certificazione accreditati presso Enti di accreditamento firmatari degli accordi di mutuo riconoscimento EA/MLA e/o IAF/MLA
ASSE 5 – Micro e piccole imprese agricole (produzione primaria)
- Misura 1 – Adozione di soluzioni innovative per il miglioramento del rendimento e della sostenibilità globali dell’azienda agricola
- Misura 2 – Adozione di soluzioni innovative per l’abbattimento delle emissioni inquinanti
Riduzione degli infortuni, rischio rumore e operazioni manuali attraverso l’acquisto di trattori agricoli o forestali o macchine agricole e forestali
ATECO AMMESSI ASSE 4 – Micro e piccole imprese operanti in specifici settori
*comprese tutte le attività che iniziano con la codifica indicata
03* Pesca e Acquacoltura
10.41.10 Produzione di olio di oliva
10.51.20 Produzione di derivati del latte
10.61.11 Lavorazione di frumento
10.61.19 Lavorazione di altri cereali
13* Fabbricazione di tessili
14* Fabbricazione di articoli di abbigliamento
15* Fabbricazione di pelli e cuoi e articoli in pelle e simili di altri materiali
16* Produzione e lavorazione del legno e dei prodotti a base di legno e sughero, esclusi i mobili; fabbricazione di articoli in paglia e materiale da intreccio
23.15.10 Lavorazione di vetro a mano e a soffio artistico
23.41.00 Fabbricazione di prodotti in ceramica per usi domestici e ornamentali
23.70.10 Taglio e lavorazione di pietre e di marmo
31* Fabbricazione di mobili
32.12* Fabbricazione di gioielli e articoli simili
32.13* Fabbricazione di bigiotteria e articoli simili
32.2* Fabbricazione di strumenti musicali
32.3* Fabbricazione di articoli sportivi
32.4* Fabbricazione di giochi e giocattoli
32.99.1* Fabbricazione di dispositivi protettivi di sicurezza
56.1* Attività di ristoranti e di servizi di ristorazione mobile
56.2* Attività di servizi di catering per eventi, catering su base contrattuale e altri servizi di ristorazione
56.3* Attività di somministrazione di bevande
47.11.02 Commercio al dettaglio non specializzato con prevalenza di altri prodotti alimentari, bevande o tabacchi
47.27.90 Commercio al dettaglio di altri prodotti alimentari n.c.a
Modulo Contatti
"*" indica i campi obbligatori
Il bando incentiva l’acquisizione di veicoli commerciali di ultima generazione e ad alta sostenibilità dal punto di vista ambientale.
STANZIAMENTO
La dotazione finanziaria complessiva di 13 milioni
SOGGETTI BENEFICIARI
Imprese di autotrasporto di merci per conto di terzi
INTERVENTI E CONTRIBUTI PREVISTI
A. Acquisizione di automezzi commerciali nuovi di massa complessiva > 3,5 t a metano CNG, LNG, ibrida (diesel/elettrico) e elettrica (full electric).
| Acquisizione dei veicoli a trazione alternativa a metano CNG, gas naturale liquefatto LNG, ibrida (diesel/elettrico) e elettrica (full electric), nonché acquisizione di dispositivi idonei ad operare la riconversione da termica ad elettrica
– art. 5, commi 1 e 2 – |
||||
| Alimentazione | Massa complessiva | Contributo spettante per ciascun veicolo acquistato | Eventuale maggiorazione per veicolo rottamato | |
| Classe inferiore a Euro VI step E o Euro 6-E. ed Euro 6
E-bis, |
Classe Euro IV, Euro 4 o inferiore
*fino al raggiungimento del tetto complessivo di 380.000,00 |
|||
| CNG | da 3,5 t a 7 t. | 4.000,00 euro | 1.000,00 euro | 2.500,00 euro |
| oltre 7 t e fino a 16 t. | 9.000,00 euro | 1.000,00 euro | 5.000,00 euro | |
| oltre 16 t. | 24.000,00 euro | 1.000,00 euro | 10.000,00 euro | |
| LNG | oltre 7 t e fino a 16 t. | 9.000,00 euro | 1.000,00 euro | 5.000,00 euro |
| oltre 16 t. | 24.000,00 euro | 1.000,00 euro | 10.000,00 euro | |
| IBRIDA
(diesel/elettrico) |
da 3,5 a 7 t. | 4.000,00 euro | 1.000,00 euro | 2.500,00 euro |
| oltre 7 t e fino a 16 t. | 9.000,00 euro | 1.000,00 euro | 5.000,00 euro | |
| oltre 16 t. | 24.000,00 euro | 1.000,00 euro | 10.000,00 euro | |
| ELETTRICA | da 3,5 a 7 t. | 14.000,00 euro | 1.000,00 euro | 2.500,00 euro |
| oltre 7 t e fino a 16 t. | 24.000,00 euro | 1.000,00 euro | 5.000,00 euro | |
| oltre 16 t. | 24.000,00 euro | 1.000,00 euro | 10.000,00 euro | |
| DISPOSITIVI PER LA RICONVERSIONE A TRAZIONE ELETTRICA | fino a 3,5 t. | 2.000,00 euro | ||
B. Contributi per l’acquisizione, anche mediante locazione finanziaria, di automezzi commerciali nuovi, conformi alla normativa Euro VI step E, nonche’ Euro 6 E ed Euro 6 E-bis con contestuale radiazione per rottamazione di automezzi commerciali di massa complessiva a pieno carico pari o superiore a 3,5 tonnellate
| Radiazione per rottamazione di veicoli pesanti di massa complessiva superiore a 7 tonnellate, con contestuale acquisizione di veicoli nuovi di fabbrica conformi alla normativa antiinquinamento Euro VI step E
-art. 5 comma 4 lett. d.1) e d.2) – |
||
| Tipo veicolo | Contributo spettante per ciascun veicolo rottamato e contestuale acquisizione veicolo nuovo di fabbrica | |
| Veicoli Euro 6 step E di massa oltre 7 e fino a 16 t. | 7.000,00 euro | |
| Veicoli Euro 6 step E di massa superiore a 16 t. | 15.000,00 euro | |
| Radiazione per rottamazione di veicoli pesanti di massa complessiva uguale o superiore a 3,5 tonnellate, con contestuale acquisizione di veicoli nuovi di fabbrica conformi alla normativa Euro VI step E ed Euro 6-E
– art. 5 comma 5, lett. e.1) – |
||
| Tipo veicolo | Contributo spettante per ciascun veicolo rottamato e contestuale acquisizione veicolo nuovo di fabbrica | |
| Veicoli euro VI step E ed euro 6 E di massa da 3,5 t. e fino a 7 t. | 3.000,00 euro | |
Per veicoli rottamati di classe Euro IV o Euro 4 o inferiore, fino al raggiungimento del tetto di 4 milioni di euro di contributi erogati:
| Radiazione per rottamazione di veicoli pesanti di massa complessiva superiore a 7 tonnellate, con contestuale acquisizione di veicoli nuovi di fabbrica conformi alla normativa antiinquinamento Euro VI step E
– art. 5 comma 4 lett. d.3) e d.4) – |
|
|
Tipo veicolo |
Contributo spettante per ciascun veicolo rottamato e contestuale acquisizione veicolo nuovo di fabbrica |
| Veicoli Euro 6 step E di massa oltre 7 e fino a 16 t. | 12.000,00 euro |
| Veicoli Euro 6 step E di massa superiore a 16 t. | 25.000,00 euro |
Per veicoli rottamati di classe Euro IV o Euro 4 o inferiore, fino al raggiungimento del tetto di 4 milioni di euro di contributi erogati:
| Radiazione per rottamazione di veicoli pesanti di massa complessiva uguale o superiore a 3,5 tonnellate, con contestuale acquisizione di veicoli nuovi di fabbrica conformi alla normativa Euro VI step E ed Euro 6-E
-art. 5 comma 5, lett. e.2) – |
|
|
Tipo veicolo |
Contributo spettante per ciascun veicolo rottamato e contestuale acquisizione veicolo nuovo di fabbrica |
| Veicoli euro VI step E ed euro 6 E di massa da 3,5 t. e fino a 7 t. | 5.500,00 euro |
C. Acquisizione, anche mediante locazione finanziaria, di rimorchi e semirimorchi, nuovi di fabbrica:
- adibiti al trasporto combinato ferroviario rispondenti alla normativa UIC 596-5 e/o
- dotati di ganci nave rispondenti alla risoluzione MSC 479 per il trasporto combinato marittimo.
- o equipaggiamenti per autoveicoli specifici superiori a 7 tonnellate allestiti per trasporti in regime ATP e di contenitori per il trasporto intermodale di liquidi pericolosi del tipo Iso tank – 20 ft o swap body 22-24 ft, conformi alle norme ASME, ISO e CSC relative alle cisterne, nonche’ allo standard ADR
Contributo da 3.000 a 5.000 euro (fino a 7.000 euro in caso di rottamazione).
Rimorchi e semirimorchi devono essere dotati di almeno un dispositivo innovativo
DISPOSITIVI INNOVATIVI PER RIMORCHI E SEMI RIMORCHI
- Spoiler laterali (ammessi dal Reg. UE n. 1230, masse e dimensioni).
- Appendici aerodinamiche posteriori.
- Dispositivi elettronici gestiti da centraline EBS (Electronic Braking System) per la distribuzione del carico sugli assali in caso di carichi parziali o non uniformemente distribuiti.
- Sistema elettronico di ottimizzazione del consumo di aria dell’impianto pneumatico abbinato al Sistema di ausilio in sterzata determinando un minor lavoro del compressore del veicolo trainante con riduzione del consumo di carburante.
- Telematica indipendente collegata all’EBS (Electronic Braking System) in grado di valutare l’efficienza di utilizzo di rimorchi e semirimorchi (tkm) e/o geolocalizzarli per ottimizzare le percorrenze e ridurre il consumo di carburante.
- Dispositivi elettronici gestiti da centraline EBS (Electronic Braking System) per ausilio in sterzata.
- Sistema elettronico di controllo dell’usura delle pastiglie freno.
- Sistema elettronico di controllo dell’altezza del tetto veicolo, oppure Sistema elettronico automatico gestito da centraline EBS (Electronic Braking System) che ad una data velocità abbassa l’assetto di marcia del rimorchio e migliora il coefficiente di penetrazione aerodinamica del veicolo o del complesso veicolare.
- Dispositivo elettronico gestito da centraline EBS (Electronic Braking System) per il monitoraggio dell’inclinazione laterale del rimorchio o semirimorchio ribaltabile durante le fasi di scarico e del relativo superamento dei valori limite di sicurezza.
- Dispositivo elettronico gestito da centraline EBS (Electronic Braking System) in grado di fernare il veicolo in caso di ostacolo o di passaggio dei pedoni
I veicoli oggetto di radiazione per rottamazione devono essere stati detenuti in proprietà o ad altro titolo da almeno il 20 ottobre 2024.
PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
Data da definire con decreto da pubblicare.
REALIZZAZIONE DEGLI INVESTIMENTI
Sono incentivabili tutti gli acquisti di mezzi effettuati successivamente al 20 ottobre 2025.
Modulo Contatti
"*" indica i campi obbligatori
L’obiettivo del nuovo bando è rafforzare il sistema imprenditoriale veneto mediante il sostegno all’avvio, all’insediamento e allo sviluppo di nuove iniziative imprenditoriali.
BENEFICIARI
PMI iscritte in Camera di Commercio, anche inattive, aventi codice ATECO primario (relativo alla sede o unità locale veneta) rientrante nelle seguenti categorie:
- B Estrazione di minerali da cave e miniere
- C Attività manifatturiere
- D Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata
- E Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento
- F Costruzioni
- G Commercio all’ingrosso e al dettaglio; riparazione di autoveicoli e motocicli, con esclusione delle seguenti categorie: 45.11.02, 45.19.02, 45.31.02, 45.40.12, 45.40.22 e del gruppo 46.1
- H Trasporto e magazzinaggio
- I Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione, limitatamente al gruppo I56
- J Servizi di informazione e comunicazione
- K Attività finanziarie e assicurative, limitatamente al gruppo K66
- M Attività professionali, scientifiche e tecniche
- N Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese
- P Istruzione, limitatamente al gruppo 85.52
- Q Sanità e assistenza sociale, ad eccezione del gruppo 86.1
- R Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento
- S Altre attività di servizi, limitatamente alla divisione 95 e 96
Le PMI devono essere attive da non oltre i tre anni precedenti alla data di presentazione della domanda di sostegno.
INTERVENTI AMMISSIBILI
Sono ammissibili i Programmi di investimento finalizzati a supportare l’autoimprenditorialità e il consolidamento di nuove imprese, nei settori manifatturiero, servizi e commercio, aventi ad oggetto contenuti rispondenti ad almeno uno dei seguenti temi traversali:
- innovazione;
- digitalizzazione;
- transizione verde;
- modelli di sviluppo sostenibile
Le spese ammissibili riguardano:
a) macchinari, impianti produttivi, hardware, attrezzature tecnologiche e mobili-arredi
b) software e licenze d’uso software, realizzazione di siti web e sistemi di e- commerce
c) Acquisto o registrazione di marchi, brevetti, licenze, know- how esclusivi, disegni e modelli di utilità
d) Ottenimento di certificazioni ambientali (UNI EN ISO 14001:2015; UNI EN ISO 45001:2018; UNI CEI EN ISO 50001:2018; Registrazione EMAS (Regolamento CE 1221/2009); ReMade in Italy; Plastica Seconda Vita; Cradle to cradle; Carbon footprint; Ecolabel; Greenguard)
e) Opere murarie e impiantistica
f) Marketing (campagne di marketing e comunicazione su mercati nazionali e esteri, pubblicità su social media, radio-televisione, carta stampata, affissioni, produzione di materiali promozionali).
Sono finanziabili i progetti di minimo euro 20.000 – massimo euro 75.000.
BENEFICIO ATTESO
Le agevolazioni sono concesse sotto forma di Finanziamento agevolato (prestito) a tasso zero integrabile con una Sovvenzione a fondo perduto.
Il sostegno sotto forma di Finanziamento agevolato è concesso fino a concorrere al 100% dell’investimento, è costituito interamente da provvista pubblica ed è erogato senza interessi, non assistito da alcuna forma di garanzia.
L’erogazione del finanziamento avviene al momento della concessione del contributo.
Decorsi 36 mesi dall’erogazione del finanziamento, a condizione che l’impresa risulti in regola con il pagamento delle rate di ammortamento e con il mantenimento dei requisiti di ammissibilità, è possibile la conversione di una quota del Finanziamento agevolato in Sovvenzione a fondo perduto.
La quota di Sovvenzione a fondo perduto è determinata come segue:
- una quota fissa pari al 15% delle agevolazioni concesse in caso di piccole imprese e del 10% per le medie imprese;
- una quota variabile aggiuntiva, fino ad un massimo del 25% delle agevolazioni concesse, riconosciuta a fronte della rispondenza ai seguenti criteri
+ 2% per l’assunzione ogni nuovo dipendente fino a massimo + 20%
+ 2% se l’azienda ottiene e mantiene una certificazione ambientale
+2% se impresa giovanile/femminile o impresa il cui capitale sociale, alla data della domanda di agevolazione, è detenuto in via maggioritaria da disoccupati in condizione di svantaggio
+1% conseguimento rating di legalità
PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
Lo sportello deve ancora essere aperto: le domande potranno essere presentate continuativamente fino all’esaurimento delle risorse disponibili.
La finanziabilità delle stesse avviene in seguito alla valutazione delle competenze imprenditoriali del soggetto proponente e della sostenibilità economico-finanziaria del Programma di investimento, approfondite anche nel corso di un colloquio.
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La Regione Veneto, con un recente delibera della Giunta, ha incrementato la quota di contributo a fondo perduto spettante alle Piccole e medie imprese.
Oggi le PMI possono ottenere un contributo a fondo perduto che va dal 22% fino al 30% della spesa ammessa (in precedenza si poteva arrivare a massimo il 18%).
BENEFICIARI
PMI, Professionisti e MidCap
L’attività prevalente svolta presso la sede dell’investimento (in Veneto) deve ricompresa nei seguenti Codici ATECO:
- B Estrazione di minerali da cave e miniere
- C Attività manifatturiere
- D Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata
- E Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento
- F Costruzioni
- G Commercio all’ingrosso e al dettaglio; riparazione di autoveicoli e motocicli, con esclusione delle seguenti categorie: 45.11.02, 45.19.02, 45.31.02, 45.40.12, 45.40.22 e del gruppo 46.1
- H Trasporto e magazzinaggio
- I Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione, limitatamente al gruppo I56
- J Servizi di informazione e comunicazione
- K Attività finanziarie e assicurative, limitatamente al gruppo K66
- M Attività professionali, scientifiche e tecniche
- N Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese
- P Istruzione, limitatamente al gruppo 85.52
- Q Sanità e assistenza sociale, ad eccezione del gruppo 86.1
- R Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento
- S Altre attività di servizi, limitatamente alla divisione 95 e 96
SPESE AMMISSIBILI
a) Spese per opere murarie e impianti tecnologici solo se funzionalmente correlate agli investimenti materiali di cui alla lettera b).
b) Acquisto e installazione di macchinari, impianti produttivi, hardware, attrezzature tecnologiche
c) Spese per l’acquisto di: software e licenze d’uso software, marchi, brevetti e licenze di produzione
b) Spese per il rilascio delle certificazioni:- UNI EN ISO 14001:2015;- UNI EN ISO 45001:2018;- UNI CEI EN ISO 50001:2018;- Registrazione EMAS (Regolamento CE n. 1221/2009);- ReMade in Italy;- Plastica Seconda Vita;- Cradle to cradle;- Carbon footprint;- Ecolabel;- Greenguard.
d) Spese di direzione lavori, studi, progettazioni, consulenze affidateall’esterno.
Gli investimenti devono avere un importo minimo di 20.000 euro e massimo di 2.000.000 euro ed essere realizzati a partire dal giorno successivo alla presentazione della domanda ed entro 12 mesi dalla concessione del contributo.
CONTRIBUTO
Nel caso di PMI (Piccole e medie imprese) che effettuano investimenti in beni strumentali, il contributo è nella forma mista di:
- contributo a fondo perduto (dal 22% fino a massimo il 30% della spesa ammessa)
- finanziamento agevolato, composto da una quota a tasso zero (fino a massimo il 50% della spesa non coperta dal fondo perduto) e da una quota messa a disposizione dall’intermediario finanziario (es. Banca convenzionata con Veneto Innovazione Spa), fino a copertura totale della spesa ammessa.
Il contributo è erogato al termine dell’investimento, a seguito dell’ultimazione degli investimenti e dell’erogazione del finanziamento agevolato.
RISORSE DISPONIBILI
40 milioni di euro.
PRESENTAZIONE DOMANDA
Il bando è aperto: le risorse sono assegnate in base all’ordine di presentazione delle domanda.
La presentazione delle domande avviene per il tramite del Finanziatore (es. Banche, Società di Leasing), che deve essere convenzionato per il bando in questione con Veneto Innovazione.
Il bando sostiene la realizzazione e lo sviluppo di progetti di innovazione finalizzati all’incremento della produttività nei settori dell’agricoltura, della pesca e dell’acquacoltura attraverso la diffusione delle migliori tecnologie disponibili per la gestione digitale dell’impresa, per l’utilizzo di macchine, di soluzioni robotiche, di sensoristica e di piattaforme e infrastrutture 4.0, per il risparmio dell’acqua e la riduzione dell’impiego di sostanze chimiche, nonché per l’utilizzo di sottoprodotti.
STANZIAMENTO
75 milioni per ciascuno degli anni 2023, 2024 e 2025 con una quota destinata alle imprese ubicate nei territori colpiti dall’alluvione del maggio 2023 suddivisa come di seguito: 10 milioni di euro per l’anno 2023, 30 milioni di euro per l’anno 2024 e 35 milioni di euro per l’anno 2025
SOGGETTI BENEFICIARI
PMI singole o associate, ivi comprese le loro cooperative e associazioni, che:
a) risultano iscritte al registro delle imprese con la qualifica di “impresa agricola” ai sensi dell’articolo 1 del decreto legislativo 18 maggio 2001, n. 228, ovvero di “impresa ittica” ai sensi dell’articolo 4 del decreto legislativo 9 gennaio 2012, n. 4, ovvero con qualifica di “impresa agromeccanica”, ai sensi dell’articolo 5 del decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 99;
b) risultano attive da almeno due anni alla data di presentazione della domanda;
Le imprese inoltre: c) hanno sede operativa nel territorio nazionale;d) non risultano imprese in difficoltà ai sensi dell’articolo 2, punto 18, del Regolamento GBER;e) effettuano Investimenti in innovazione tecnologica di importo non inferiore a 70.000 euro e non superiore a 500.000 euro. Per il settore pesca il limite minimo degli investimenti è stabilito in 10.000 euro; f) non rientrano tra le imprese che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione europea.
INTERVENTI E SPESE AMMISSIBILI
Sono ammissibili alle agevolazioni i costi per l’acquisto di:
a) macchine, strumenti e attrezzature per l’agricoltura. In particolare, macchine, anche motrici e operatrici, strumenti e dispositivi per il carico e lo scarico, la movimentazione, la pesatura e la cernita automatica dei pezzi, dispositivi di sollevamento e manipolazione automatizzati, droni, Automated Guided Vehicles (AGV) e sistemi di convogliamento e movimentazione flessibili, e/o dotati di riconoscimento dei pezzi, attrezzature per i trattamenti con prodotti fitosanitari e per lo spandimento dei fertilizzanti, che soddisfino uno dei seguenti requisiti:
- presenza o compatibilità con un sistema ISOBUS o equivalente con funzionalità task controller;
- presenza di un sistema di interconnessione leggera che sia in grado di trasmettere dati in uscita, funzionali, a titolo esemplificativo, a soddisfare i requisiti ulteriori di telemanutenzione e/o telediagnosi e/o controllo in remoto e di monitoraggio continuo delle condizioni di lavoro e dei parametri di processo (rif. Circolare MISE del 01/08/2018, n. 295485);
- presenza di un sistema di guida automatica o semi automatica (rif. Circolare MISE 23 maggio 2018, n. 177355);
- presenza di un sistema di telemanutenzione e/o telediagnosi e/o controllo in remoto;
- presenza di soluzioni proprietarie per controllo a rateo variabile, controllo sezioni o strategie di guida parallela;
- presenza di un sistema di gestione intelligente dell’irrigazione attraverso sensing delle condizioni irrigue del terreno o della coltura e utilizzo di algoritmi di supporto alle decisioni che consentano di stabilire le strategie migliori per ottimizzare la resa e minimizzare il consumo di risorse idriche.
b) macchine mobili non stradali per agricoltura e zootecnia. In particolare, tutte le macchine rientranti nel campo di applicazione del Regolamento (UE) 2016/1628 (Prescrizioni in materia di limiti di emissione di inquinanti gassosi e particolato inquinante per i motori a combustione interna) che soddisfano entrambi i seguenti requisiti:
- motorizzazione elettrica (cosiddette “macchine a zero emissioni”), e
- destinazione ad attività agricole o zootecniche.
c) macchine per la zootecnia. In particolare, macchine ed attrezzature dedicate al settore zootecnico caratterizzate da un elevato livello tecnologico e di automazione, quali: macchine il cui funzionamento è controllato da sistemi computerizzati o gestito tramite opportuni sensori e azionamenti; macchine utensili e impianti per la realizzazione di prodotti mediante la trasformazione dei materiali e delle materie prime; sistemi di monitoraggio in process per assicurare e tracciare la qualità del prodotto o del processo produttivo e che consentono di qualificare i processi di produzione in maniera documentabile e connessa al sistema informativo di fabbrica. Per tali macchine/ attrezzature è necessaria la presenza di almeno uno dei seguenti requisiti:
- sistema di interconnessione leggera in grado di trasmettere dati in uscita, funzionali, a titolo esemplificativo, a soddisfare i requisiti ulteriori di telemanutenzione e/o telediagnosi e/o controllo in remoto e di monitoraggio continuo delle condizioni di lavoro e dei parametri di processo (rif. Circolare MISE del 01/08/2018, n. 295485), o
- sistema di monitoraggio continuo delle condizioni di lavoro e dei parametri di processo mediante opportuni set di sensori.
d) trattrici agricole che rientrano nel campo di applicazione del Regolamento (UE) n. 167/2013, con motorizzazione Stage V, che soddisfino almeno uno dei seguenti requisiti:
- presenza di un sistema ISOBUS o equivalente, per garantire la necessaria interoperabilità con le attrezzature portate (per esempio, Display di bordo ISOBUS con funzionalità Task Controller);
- presenza di un sistema di guida automatica o semiautomatica basata su GPS, per garantire una maggiore precisione nelle lavorazioni e quindi anche una maggiore efficienza in termini di consumi (Circolare MISE n. 177355);
- presenza di un sistema di monitoraggio continuo delle condizioni di lavoro e dei parametri di processo mediante opportuni set di sensori (rif. Circolare MISE del 01/08/2018, n. 295485).
e) investimenti per la pesca e l’acquacoltura i cui costi rientrano nel campo di applicazione del Regolamento (UE) 2022/2473 della Commissione del 14 dicembre 2022, collegati ai seguenti interventi:
- attrezzature di bordo volte alla riduzione dell’emissione di sostanze inquinanti o gas a effetto serra nonché ad aumentare l’efficienza energetica dei pescherecci;
- attrezzi da pesca innovativi e selettivi;
- strumenti e attrezzature innovative di bordo che migliorano la qualità dei prodotti della pesca;
- macchinari, strumenti e attrezzature per l’acquacoltura utili alla riduzione dell’impatto negativo o l’accentuazione degli effetti positivi sull’ambiente, nonché l’uso più efficiente delle risorse utilizzate nel processo;
- macchinari, strumenti e attrezzature volti all’ottenimento di una considerevole riduzione nell’impatto delle imprese dell’acquacoltura sull’utilizzo e sulla qualità delle acque, in particolare tramite la riduzione del quantitativo utilizzato d’acqua o di sostanze chimiche, antibiotici e altri medicinali o il miglioramento della qualità delle acque in uscita, anche facendo ricorso a sistemi di acquacoltura multitrofica ovvero che aumentino l’efficienza energetica e favoriscano l’utilizzo delle fonti rinnovabili.
I beni agevolabili devono essere nuovi di fabbrica.
BENEFICIO ATTESO
Per gli Investimenti in innovazione tecnologica, è concesso un contributo a fondo perduto, distinguendo come segue:
| Tipologia Impresa | Regime di aiuto | % Aiuto da regime | % massima bando
|
% applicabile | |
| PMI agricola ordinaria | articoli 14 e 17 ABER (produzione primaria di prodotti agricoli ovvero nel settore della trasformazione o della commercializzazione di prodotti agricoli) | 65% | fino a 100.000 | 75% | 48,75% |
| da 100.001 a 200.000 | 65% | 42,25% | |||
| da 200.001 a 300.000 | 55% | 35,75% | |||
| da 300.001 a 500.000 | 45% | 29,25% | |||
| PMI agricola Giovanile | articoli 14 e 17 Reg. ABER (produzione primaria di prodotti agricoli ovvero nel settore della trasformazione o della commercializzazione di prodotti agricoli) | 80% | fino a 100.000 | 75% | 60% |
| da 100.001 a 200.000 | 65% | 52% | |||
| da 200.001 a 300.000 | 55% | 44% | |||
| da 300.001 a 500.000 | 45% | 36% | |||
| PMI pesca /acquacoltura | Reg. FIBER (pesca e acquacoltura ovvero nel settore della trasformazione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura) | 50% | fino a 100.000 | 75% | 37,50% |
| da 100.001 a 200.000 | 65% | 32,50% | |||
| da 200.001 a 300.000 | 55% | 25% | |||
| da 300.001 a 500.000 | 45% | 22,50% | |||
| PMI Agricole (non articoli 14 e 17 ABER) e PMI Agrimeccaniche | De minimis | Limiti De Minimis | fino a 100.000 | 100% | 95% |
| da 100.001 a 200.000 | 90% | 90% | |||
| da 200.001 a 300.000 | 80% | 80% | |||
| da 300.000 a 500.000 | 70% | 70% | |||
Il contributo non può in ogni caso superare il 95% della spesa sostenuta.
MODALITA’ DI CONCESSIONE
La concessione delle agevolazioni avviene sulla base di una procedura valutativa a sportello nel rispetto dell’ordine cronologico di presentazione delle domande.
I soggetti beneficiari si obbligano a stipulare idonee polizze assicurative, a favore di ISMEA sui beni agevolati.
Il procedimento istruttorio è concluso entro il termine di trenta giorni dalla data di presentazione della domanda ovvero dalla data di ricezione della documentazione integrativa richiesta.
MODALITA’ DI EROGAZIONE
L’erogazione del contributo a fondo perduto ha luogo, in un’unica soluzione, su un conto corrente intestato esclusivamente al soggetto beneficiario che deve rendicontare i costi sostenuti mediante invio delle relative fatture quietanzate.
In alternativa, il soggetto beneficiario può disporre che il pagamento del contributo sia eseguito, in nome e per proprio conto, da ISMEA direttamente al fornitore. In tal caso, l’erogazione avviene a titolo di saldo, previa dimostrazione dei giustificativi di spesa per la quota di costo non coperta da contributo.
La Regione Veneto ha pubblicato un bando che mira a rafforzare la crescita sostenibile e la competitività delle PMI che producono e/o distribuiscono beni o servizi nell’ambito delle arti dello spettacolo, delle arti visive, del patrimonio culturale, dell’audiovisivo, dei nuovi media, della musica e dell’editoria.
Possono partecipare le Piccole e medie imprese che esercitano presso l’unità locale veneta un’attività economica classificata con codice ISTAT ATECO primario e/o secondario nei settori indicati dal bando.
SPESE AMMISSIBILI
- Acquisto di hardware comprensivo del software di base, strumentazione tecnica e attrezzature (a titolo esemplificativo: amplificazione, proiezione, illuminazione) e arredi
- Programmi informatici, anche per la digitalizzazione e messa in rete del patrimonio culturale
- Servizi a supporto delle attività di comunicazione, della logistica, del marketing, della contrattualistica, gestione interna ed esterna (utenti, fornitori, progettisti, rivenditori ecc.), gestione degli acquisti e dei rapporti con i fornitori (e-procurement nella forma del Business to Business – B2B)
- Servizi a supporto della creazione di programmi culturali volti all’ audience development, alle iniziative di tutela e promozione del patrimonio culturale tangibile e intangibile, alla sensibilizzazione del pubblico sull’importanza delle arti e della diversità delle espressioni culturali.
- Servizi di consulenza tecnologica, manageriale e strategica (Temporary Manager o di servizi specialistici analoghi)
- Spese di personale (calcolate nella misura del 20% delle spese precedenti)
- Spese generali forfetarie (7% delle altre spese).
BENEFICIO ATTESO
Contributo a fondo perduto pari al 70 % della spesa ammissibile nel limite massimo di Euro 199.500.
MODALITA’ DI VALUTAZIONE
Bando a graduatoria
PRESENTAZIONE DOMANDE
La domanda può essere presentata a partire dalle ore 10.00 di giovedì 6 aprile 2023 fino alle ore 17.00 di martedì 6 giugno 2023












