Il Bando ISI INAIL 2025 si rivolge alle imprese italiane, di qualsiasi dimensione e settore produttivo, regolarmente iscritte alla Camera di Commercio e in regola con gli obblighi contributivi e assicurativi.
Possono presentare domanda le imprese individuali, le società di persone e di capitali, le micro, piccole e medie imprese, incluse quelle operanti nel settore agricolo, nonché gli Enti del Terzo Settore per specifici interventi.
Contributo ottenibile
Il contributo previsto dal Bando ISI INAIL 2025 è a fondo perduto ed è destinato a sostenere investimenti per il miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Il finanziamento copre fino al 65% delle spese ammissibili, percentuale che può arrivare all’80% per determinati Assi di intervento
Il contributo massimo ottenibile per ciascun progetto è pari a 130.000 euro.
Interventi possibili
Il Bando ISI INAIL 2025 finanzia progetti finalizzati alla riduzione dei rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori. Tra gli interventi ammissibili rientrano la sostituzione di macchinari e attrezzature obsolete con nuove soluzioni più sicure, l’adeguamento di impianti produttivi, l’installazione di dispositivi di protezione e sistemi anticaduta, la bonifica di materiali contenenti amianto e il miglioramento della sicurezza degli ambienti di lavoro.
ASSE 1
Asse 1.1
- Riduzione del rischio chimico
- Riduzione del rischio rumore mediante la sostituzione di macchine
- Riduzione del rischio da vibrazioni meccaniche
- Riduzione del rischio da movimentazione manuale di persone
- Riduzione del rischio da movimentazione manuale di carichi mediante interventi di automazione
- Riduzione del rischio emergenza nel settore della Pesca
- Riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi nel settore della Pesca
Intervento aggiuntivo
Adozione di un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro certificato UNI EN ISO 45001:2023 da Organismi di certificazione accreditati per lo specifico settore presso Enti di accreditamento firmatari degli accordi di mutuo riconoscimento EA/MLA e/o IAF/MLA
Asse 1.2 – Modelli organizzativi e di responsabilità sociale
Tipologia di intervento
- Adozione di un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro certificato UNI EN ISO 45001:2023
- Adozione di un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro di settore previsto da accordi INAIL-
- Adozione di un modello organizzativo e gestionale di cui all’art. 30 del d.lgs. 81/2008 asseverato
- Adozione da parte delle micro, piccole e medie imprese di un modello organizzativo e gestionale di cui all’art. 30 del d.lgs. 81/2008 secondo le procedure semplificate di cui al d.m. 13/2/2014, non asseverato
ASSE 2 – Riduzione dei rischi infortunistici
- Riduzione del rischio di caduta dall’alto mediante l’installazione di ancoraggi fissati permanentemente
- Riduzione del rischio infortunistico mediante la sostituzione di trattori agricoli o forestali e di macchine obsoleti
- Riduzione del rischio da lavorazioni in ambienti confinati e/o sospetti di inquinamento
Intervento aggiuntivo
Adozione di sistemi di prevenzione e protezione basati sull’utilizzo di DPI intelligenti
Acquisto di moduli prefabbricati per la protezione dei lavoratori dai rischi meteoclimatici
ASSE 3 – Bonifica da materiali contenenti amianto
- Bonifica di coperture in materiali contenenti amianto
- Bonifica di coperture e controsoffitti in materiali contenenti amianto e rifacimento delle coperture
Intervento aggiuntivo
Realizzazione di coperture a verde
Acquisto e installazione di impianti fotovoltaici per l’autoproduzione di energia
ASSE 4 – Micro e piccole imprese operanti in specifici settori
- Riduzione del rischio infortunistico mediante la sostituzione di macchine
- Riduzione del rischio infortunistico mediante la sostituzione di apparecchi elettrici
- Riduzione del rischio da polveri di legno
Intervento aggiuntivo
Certificazione del sistema di gestione per la salute e la sicurezza sul lavoro secondo la norma UNI EN ISO 45001:2023 rilasciata da Organismi di certificazione accreditati presso Enti di accreditamento firmatari degli accordi di mutuo riconoscimento EA/MLA e/o IAF/MLA
ASSE 5 – Micro e piccole imprese agricole (produzione primaria)
- Misura 1 – Adozione di soluzioni innovative per il miglioramento del rendimento e della sostenibilità globali dell’azienda agricola
- Misura 2 – Adozione di soluzioni innovative per l’abbattimento delle emissioni inquinanti
Riduzione degli infortuni, rischio rumore e operazioni manuali attraverso l’acquisto di trattori agricoli o forestali o macchine agricole e forestali
ATECO AMMESSI ASSE 4 – Micro e piccole imprese operanti in specifici settori
*comprese tutte le attività che iniziano con la codifica indicata
03* Pesca e Acquacoltura
10.41.10 Produzione di olio di oliva
10.51.20 Produzione di derivati del latte
10.61.11 Lavorazione di frumento
10.61.19 Lavorazione di altri cereali
13* Fabbricazione di tessili
14* Fabbricazione di articoli di abbigliamento
15* Fabbricazione di pelli e cuoi e articoli in pelle e simili di altri materiali
16* Produzione e lavorazione del legno e dei prodotti a base di legno e sughero, esclusi i mobili; fabbricazione di articoli in paglia e materiale da intreccio
23.15.10 Lavorazione di vetro a mano e a soffio artistico
23.41.00 Fabbricazione di prodotti in ceramica per usi domestici e ornamentali
23.70.10 Taglio e lavorazione di pietre e di marmo
31* Fabbricazione di mobili
32.12* Fabbricazione di gioielli e articoli simili
32.13* Fabbricazione di bigiotteria e articoli simili
32.2* Fabbricazione di strumenti musicali
32.3* Fabbricazione di articoli sportivi
32.4* Fabbricazione di giochi e giocattoli
32.99.1* Fabbricazione di dispositivi protettivi di sicurezza
56.1* Attività di ristoranti e di servizi di ristorazione mobile
56.2* Attività di servizi di catering per eventi, catering su base contrattuale e altri servizi di ristorazione
56.3* Attività di somministrazione di bevande
47.11.02 Commercio al dettaglio non specializzato con prevalenza di altri prodotti alimentari, bevande o tabacchi
47.27.90 Commercio al dettaglio di altri prodotti alimentari n.c.a
Modulo Contatti
"*" indica i campi obbligatori
Il bando incentiva l’acquisizione di veicoli commerciali di ultima generazione e ad alta sostenibilità dal punto di vista ambientale.
STANZIAMENTO
La dotazione finanziaria complessiva di 13 milioni
SOGGETTI BENEFICIARI
Imprese di autotrasporto di merci per conto di terzi
INTERVENTI E CONTRIBUTI PREVISTI
A. Acquisizione di automezzi commerciali nuovi di massa complessiva > 3,5 t a metano CNG, LNG, ibrida (diesel/elettrico) e elettrica (full electric).
| Acquisizione dei veicoli a trazione alternativa a metano CNG, gas naturale liquefatto LNG, ibrida (diesel/elettrico) e elettrica (full electric), nonché acquisizione di dispositivi idonei ad operare la riconversione da termica ad elettrica
– art. 5, commi 1 e 2 – |
||||
| Alimentazione | Massa complessiva | Contributo spettante per ciascun veicolo acquistato | Eventuale maggiorazione per veicolo rottamato | |
| Classe inferiore a Euro VI step E o Euro 6-E. ed Euro 6
E-bis, |
Classe Euro IV, Euro 4 o inferiore
*fino al raggiungimento del tetto complessivo di 380.000,00 |
|||
| CNG | da 3,5 t a 7 t. | 4.000,00 euro | 1.000,00 euro | 2.500,00 euro |
| oltre 7 t e fino a 16 t. | 9.000,00 euro | 1.000,00 euro | 5.000,00 euro | |
| oltre 16 t. | 24.000,00 euro | 1.000,00 euro | 10.000,00 euro | |
| LNG | oltre 7 t e fino a 16 t. | 9.000,00 euro | 1.000,00 euro | 5.000,00 euro |
| oltre 16 t. | 24.000,00 euro | 1.000,00 euro | 10.000,00 euro | |
| IBRIDA
(diesel/elettrico) |
da 3,5 a 7 t. | 4.000,00 euro | 1.000,00 euro | 2.500,00 euro |
| oltre 7 t e fino a 16 t. | 9.000,00 euro | 1.000,00 euro | 5.000,00 euro | |
| oltre 16 t. | 24.000,00 euro | 1.000,00 euro | 10.000,00 euro | |
| ELETTRICA | da 3,5 a 7 t. | 14.000,00 euro | 1.000,00 euro | 2.500,00 euro |
| oltre 7 t e fino a 16 t. | 24.000,00 euro | 1.000,00 euro | 5.000,00 euro | |
| oltre 16 t. | 24.000,00 euro | 1.000,00 euro | 10.000,00 euro | |
| DISPOSITIVI PER LA RICONVERSIONE A TRAZIONE ELETTRICA | fino a 3,5 t. | 2.000,00 euro | ||
B. Contributi per l’acquisizione, anche mediante locazione finanziaria, di automezzi commerciali nuovi, conformi alla normativa Euro VI step E, nonche’ Euro 6 E ed Euro 6 E-bis con contestuale radiazione per rottamazione di automezzi commerciali di massa complessiva a pieno carico pari o superiore a 3,5 tonnellate
| Radiazione per rottamazione di veicoli pesanti di massa complessiva superiore a 7 tonnellate, con contestuale acquisizione di veicoli nuovi di fabbrica conformi alla normativa antiinquinamento Euro VI step E
-art. 5 comma 4 lett. d.1) e d.2) – |
||
| Tipo veicolo | Contributo spettante per ciascun veicolo rottamato e contestuale acquisizione veicolo nuovo di fabbrica | |
| Veicoli Euro 6 step E di massa oltre 7 e fino a 16 t. | 7.000,00 euro | |
| Veicoli Euro 6 step E di massa superiore a 16 t. | 15.000,00 euro | |
| Radiazione per rottamazione di veicoli pesanti di massa complessiva uguale o superiore a 3,5 tonnellate, con contestuale acquisizione di veicoli nuovi di fabbrica conformi alla normativa Euro VI step E ed Euro 6-E
– art. 5 comma 5, lett. e.1) – |
||
| Tipo veicolo | Contributo spettante per ciascun veicolo rottamato e contestuale acquisizione veicolo nuovo di fabbrica | |
| Veicoli euro VI step E ed euro 6 E di massa da 3,5 t. e fino a 7 t. | 3.000,00 euro | |
Per veicoli rottamati di classe Euro IV o Euro 4 o inferiore, fino al raggiungimento del tetto di 4 milioni di euro di contributi erogati:
| Radiazione per rottamazione di veicoli pesanti di massa complessiva superiore a 7 tonnellate, con contestuale acquisizione di veicoli nuovi di fabbrica conformi alla normativa antiinquinamento Euro VI step E
– art. 5 comma 4 lett. d.3) e d.4) – |
|
|
Tipo veicolo |
Contributo spettante per ciascun veicolo rottamato e contestuale acquisizione veicolo nuovo di fabbrica |
| Veicoli Euro 6 step E di massa oltre 7 e fino a 16 t. | 12.000,00 euro |
| Veicoli Euro 6 step E di massa superiore a 16 t. | 25.000,00 euro |
Per veicoli rottamati di classe Euro IV o Euro 4 o inferiore, fino al raggiungimento del tetto di 4 milioni di euro di contributi erogati:
| Radiazione per rottamazione di veicoli pesanti di massa complessiva uguale o superiore a 3,5 tonnellate, con contestuale acquisizione di veicoli nuovi di fabbrica conformi alla normativa Euro VI step E ed Euro 6-E
-art. 5 comma 5, lett. e.2) – |
|
|
Tipo veicolo |
Contributo spettante per ciascun veicolo rottamato e contestuale acquisizione veicolo nuovo di fabbrica |
| Veicoli euro VI step E ed euro 6 E di massa da 3,5 t. e fino a 7 t. | 5.500,00 euro |
C. Acquisizione, anche mediante locazione finanziaria, di rimorchi e semirimorchi, nuovi di fabbrica:
- adibiti al trasporto combinato ferroviario rispondenti alla normativa UIC 596-5 e/o
- dotati di ganci nave rispondenti alla risoluzione MSC 479 per il trasporto combinato marittimo.
- o equipaggiamenti per autoveicoli specifici superiori a 7 tonnellate allestiti per trasporti in regime ATP e di contenitori per il trasporto intermodale di liquidi pericolosi del tipo Iso tank – 20 ft o swap body 22-24 ft, conformi alle norme ASME, ISO e CSC relative alle cisterne, nonche’ allo standard ADR
Contributo da 3.000 a 5.000 euro (fino a 7.000 euro in caso di rottamazione).
Rimorchi e semirimorchi devono essere dotati di almeno un dispositivo innovativo
DISPOSITIVI INNOVATIVI PER RIMORCHI E SEMI RIMORCHI
- Spoiler laterali (ammessi dal Reg. UE n. 1230, masse e dimensioni).
- Appendici aerodinamiche posteriori.
- Dispositivi elettronici gestiti da centraline EBS (Electronic Braking System) per la distribuzione del carico sugli assali in caso di carichi parziali o non uniformemente distribuiti.
- Sistema elettronico di ottimizzazione del consumo di aria dell’impianto pneumatico abbinato al Sistema di ausilio in sterzata determinando un minor lavoro del compressore del veicolo trainante con riduzione del consumo di carburante.
- Telematica indipendente collegata all’EBS (Electronic Braking System) in grado di valutare l’efficienza di utilizzo di rimorchi e semirimorchi (tkm) e/o geolocalizzarli per ottimizzare le percorrenze e ridurre il consumo di carburante.
- Dispositivi elettronici gestiti da centraline EBS (Electronic Braking System) per ausilio in sterzata.
- Sistema elettronico di controllo dell’usura delle pastiglie freno.
- Sistema elettronico di controllo dell’altezza del tetto veicolo, oppure Sistema elettronico automatico gestito da centraline EBS (Electronic Braking System) che ad una data velocità abbassa l’assetto di marcia del rimorchio e migliora il coefficiente di penetrazione aerodinamica del veicolo o del complesso veicolare.
- Dispositivo elettronico gestito da centraline EBS (Electronic Braking System) per il monitoraggio dell’inclinazione laterale del rimorchio o semirimorchio ribaltabile durante le fasi di scarico e del relativo superamento dei valori limite di sicurezza.
- Dispositivo elettronico gestito da centraline EBS (Electronic Braking System) in grado di fernare il veicolo in caso di ostacolo o di passaggio dei pedoni
I veicoli oggetto di radiazione per rottamazione devono essere stati detenuti in proprietà o ad altro titolo da almeno il 20 ottobre 2024.
PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
Data da definire con decreto da pubblicare.
REALIZZAZIONE DEGLI INVESTIMENTI
Sono incentivabili tutti gli acquisti di mezzi effettuati successivamente al 20 ottobre 2025.
Modulo Contatti
"*" indica i campi obbligatori
Il decreto 26 giugno 2025 prevede un intervento a sostegno delle PMI italiane per la partecipazione a fiere nazionali e internazionali organizzate in Italia nel 2025, con una dotazione complessiva di 7,88 milioni di euro.
Beneficiari
Possono accedere micro, piccole e medie imprese con sede in Italia, regolarmente iscritte e attive al Registro Imprese, in contabilità ordinaria e con almeno due bilanci o dichiarazioni dei redditi.
Fiere e spese ammesse
Le fiere ammesse sono quelle inserite nel calendario 2025 approvato dalla Conferenza delle Regioni, in settori ad alti costi di esposizione come arredamento, automotive, costruzioni, energia, industria, ospitalità, ambiente e logistica.
I soggetti interessati non devono aver partecipato alle precedenti edizioni delle manifestazioni fieristiche per cui si richiedono le agevolazioni nei precedenti 3 anni.
Sono finanziabili spese per affitto e allestimento stand, pulizie, trasporto e spedizione campionari, noleggi attrezzature, hostess e interpreti, catering, promozione e materiali pubblicitari.
Beneficio
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto del 50% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 10.000 euro per impresa, in regime “de minimis”.
Presentazione domande
Le domande vanno presentate online tramite Invitalia dal 7 al 28 ottobre 2025.
L’assegnazione avverrà tramite graduatoria basata su indicatori economico-finanziari, con punteggi aggiuntivi per imprese in possesso della certificazione di parità di genere o del rating di legalità. La rendicontazione finale delle spese dovrà essere inviata entro il 30 marzo 2026
Modulo Contatti
"*" indica i campi obbligatori
Finalità del bando
Supportare le imprese di trasporto merci e della logistica nell’incrementare la loro dotazione digitale e l’utilizzo delle tecnologie abilitanti, al fine di favorire il dialogo informatizzato tra queste e gli enti pubblici, e tra queste e le aziende caricatrici, nonché per incentivare l’adozione di sistemi di pianificazione e programmazione dei carichi e di route planning, anche tramite la formazione del capitale umano dedicato.
L’ammontare delle risorse disponibili è di 157 miloni di euro.
Soggetti ammissibili
Possono presentare domanda le imprese di trasporto merci e della logistica, la cui attività economica principale rientra in specifici codici ATECO:
- Trasporto ferroviario di merci (ATECO 49.2)
- Trasporto di merci su strada (ATECO 49.41)
- Trasporto marittimo e costiero di merci (ATECO 50.2)
- Trasporto di merci per vie d’acqua interne (ATECO 50.4)
- Attività di supporto ai trasporti (ATECO 52.2)
- Servizi di intermediazione nel trasporto merci (ATECO 52.31)
- Altre attività postali e di corriere (ATECO 53.2)
- Servizi di intermediazione di attività postali e di corriere (ATECO 53.3)
Spese ammissibili
Sono ammissibili gli interventi volti a migliorare il trasporto ferroviario, per vie d’acqua interne e/o il trasporto multimodale sostenibile, e per la conformità a eCMR ed eFTI. Questi includono:
- Acquisizione e/o realizzazione di piattaforme digitali e relativi strumenti per lo scambio informativo con i caricatori e/o i clienti finali e/o con la Piattaforma Logistica Nazionale (PLN), relativi all’attività di trasporto merci e di logistica, o alla gestione, al monitoraggio e alla tracciabilità dei movimenti di esportazione o transito coerenti con l’eFTI.
- Acquisizione e/o realizzazione di sistemi digitali e relativi strumenti per l’ottimizzazione dei carichi, anche attraverso l’uso di tecnologie di intelligenza artificiale per l’interoperabilità e/o di sistemi di pianificazione dinamica dei percorsi.
- Acquisizione e/o realizzazione di piattaforme digitali e relativi strumenti per la dematerializzazione documentale (eCMR) dell’attività di trasporto merci e per assicurare la coerenza con l’eFTI nazionale.
Sono ammissibili anche i costi relativi a moduli e-learning direttamente connessi e funzionali alla realizzazione di un investimento finanziato nelle categorie precedenti.
Tutti gli interventi devono essere conclusi entro il 30 aprile 2026.
Contributo ottenibile
I contributi possono coprire fino al 100% dei costi ammissibili (IVA esclusa) se è richiesto il regime de minimis. In alternativa coprono fino al 40% dei costi ammissibili (IVA esclusa).
Concessione dei contributi e tempistiche di presentazione delle domande
La valutazione delle domande avviene in base all’ordine cronologico di presentazione.
Bando aperto da settembre 2025
Modulo Contatti
"*" indica i campi obbligatori
Ecco le principali novità riguardanti le agevolazioni per le imprese previste dalla legge di bilancio 2025, approvata definitivamente nei giorni scorsi dal Parlamento.
Modifiche a Transizione 5.0
Introduzione di procedure dirette per il riconoscimento dei benefici legati alla sostituzione di beni obsoleti: gli investimenti effettuati in sostituzione di beni materiali aventi caratteristiche tecnologiche analoghe e interamente ammortizzati da almeno 24 mesi, potranno dare diritto al credito di imposta se è provato un miglioramento dell’efficienza energetica verificabile sulla base di quanto previsto da norme di settore ovvero di prassi (non necessario il calcolo della riduzione dei consumo).
Ampliata la possibilità di cumulare il credito con altri aiuti: è data la possibilità di cumulo con altri incentivi nazionali ed europei, inclusi quelli per investimenti nella ZES unica.
Aliquota unica per investimenti fino a 10 milioni di euro: il credito d’imposta è riconosciuto nella misura del 35 per cento del costo per la quota di investimenti fino a 10 milioni di euro (anziché nella misura del 35 per cento del costo, per la quota di investimenti fino a 2,5 milioni di euro, e nella misura del 15 per cento del costo per la quota di investimenti oltre i 2,5 milioni di euro e fino a 10 milioni.
Maggiorazioni ulteriori per moduli fotovoltaici realizzati in Europa: il costo per l’acquisizione dei moduli fotovoltaici concorre a formare la base di calcolo del credito per un importo pari al 130 per cento al 140 per cento e al 150 per cento del loro costo, a seconda del grado di efficienza dei moduli prodotti in UE.
Rifinanziamento Sabatini
1,7 miliardi di euro per garantire l’operatività di questo strumento che sostiene gli investimenti in beni strumentali delle PMI. Il rifinanziamento della “Nuova Sabatini” è di 400 milioni di euro per l’anno 2025, di 100 milioni di euro per l’anno 2026 e 400 milioni per ciascuno degli anni dal 2027 al 2029.
Tetto al credito imposta 4.0
L’importo delle risorse stanziate per il credito di imposta previsto dall’articolo 1, comma 1057-bis, della legge 30 dicembre 2020, n. 178 (Beni strumentali 4.0) sarà di 2,2 miliardi di euro per il 2025. Tali risorse saranno assegnate in base all’ordine di trasmissione da parte delle imprese della comunicazione al GSE concernente l’ammontare delle spese sostenute e il relativo credito d’imposta maturata.
Fondo L. 394/81 SIMEST
Il Fondo, che sostiene i progetti di internazionalizzazione delle imprese, verrà arricchito di un linea dedicata alle iniziative rivolte all’America centrale o meridionale.
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L’obiettivo del bando è sostenere l’autoproduzione di energia elettrica, mediante l’installazione di impianti solari fotovoltaici o di impianti mini eolici, per l’autoconsumo immediato, supportati eventualmente da sistemi di accumulo.
BENEFICIARI
PMI operanti sull’intero territorio nazionale e attive. Devono essere in regime di contabilità ordinaria e disporre di almeno un bilancio approvato e depositato presso il Registro delle imprese (nel caso di imprese individuali e società di persone, devono aver presentato almeno una dichiarazione dei redditi).
RISORSE DISPONIBILI
320 milioni di euro a valere sulle risorse del PNRR. Sono previste due riserve:
a) il 40 per cento è destinato al finanziamento di progetti da realizzare nelle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia;
b) il 40 per cento è riservato a favore delle micro e piccole imprese
INTERVENTI AMMESSI
Sarà incentivata l’installazione di impianti solari fotovoltaici o mini-eolici per autoconsumo immediato o differito, con l’installazione di correlati sistemi di stoccaggio dell’energia.
Le domande dovranno essere supportate da una diagnosi energetica, ex Dlgs 102/2014.
Gli impianti dovranno essere realizzati solo su edifici esistenti destinati all’esercizio dell’attività o su coperture di strutture pertinenziali destinate, al servizio degli stessi edifici.
Sono ammissibili le spese che riguardano l’acquisto, anche mediante operazioni di leasing finanziario, di:
a) impianti solari fotovoltaici o impianti mini eolici, comprese le spese per la loro installazione e messa in esercizio;
b) apparecchiature e tecnologie digitali strettamente funzionali all’operatività degli impianti di cui alla lettera a), comprese le spese per la loro installazione e messa in esercizio;
c) eventuali sistemi di stoccaggio dell’energia prodotta
d) diagnosi energetica
Le spese ammissibili devono essere comprese tra euro 30.000 ed euro 1.000.000.
Gli interventi dovranno essere avviati successivamente alla presentazione della domanda.
CONTRIBUTO
Le agevolazioni sono concesse sotto forma di contributo in conto impianti nella misura massima:
a) del 30 per cento per le medie imprese, ovvero del 40 per cento per le piccole imprese, delle spese per impianti e apparecchiature e tecnologie digitali;
b) del 30 per cento delle spese ammissibili per l’eventuale componente aggiuntiva di stoccaggio di energia elettrica dell’investimento.
c) del 50 per cento delle spese per la diagnosi energetica.
VALUTAZIONE DELLE DOMANDE
La selezione delle istanze avverrà tramite procedura valutativa con graduatoria, fino a esaurimento risorse. La graduatoria si articolerà in base a questi criteri:
a) capacità addizionale di produzione di energia da fonti rinnovabili, calcolata come rapporto tra l’energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili (potenza nominale) e il fabbisogno complessivo annuo di energia del soggetto proponente;
b) incidenza dei costi riferiti all’acquisto di impianti solari fotovoltaici iscritti nel Registro delle tecnologie per il fotovoltaico rispetto all’ammontare complessivo del medesimo programma;
c) sostenibilità economica dell’investimento, calcolata come rapporto tra l’importo del margine operativo lordo medio registrato nell’ultimo esercizio finanziario del soggetto proponente e l’ammontare complessivo del programma di investimento oggetto della domanda di agevolazione;
d) possesso di certificazioni ambientali di processo da parte del soggetto proponente.
Ulteriori premialità saranno concesse alle imprese in possesso della certificazione della parità di genere e del rating di legalità.
Le domande potranno essere presentate fino al giorno 17 giugno 2025. ore 12.00 del 10 novembre 2025
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