Le imprese, iscritte al Registro delle Imprese e di qualsiasi dimensione possono ottenere un “buono” del valore massimo di 10.000 euro, per la partecipazione a manifestazioni fieristiche internazionali di settore organizzate in Italia dalla data del 16 luglio 2022 al 31 dicembre 2022. Le fiere inoltre devono essere riconosciute dal calendario fieristico approvato dalla Conferenza delle Regioni. SPESE AMMESSE:
  • Spese per affitto degli spazi espositivi (comprese quote per servizi assicurativi e altri oneri obbligatori previsti dalla fiera)
  • Spese per allestimento degli spazi espositivi (compresa progettazione, realizzazione, nonché allacciamenti interni)
  • Spese per la pulizia dello spazio espositivo
  • Spese per il trasporto di campionari utilizzati per la manifestazione fieristica (compresi oneri assicurativi, spese di facchinaggio o di trasporto interno nello spazio fieristico)
  • Spese per stoccaggio materiali/prodotti esposti, noleggio impianti audio-visivi, attrezzature e strumentazioni varie
  • Spese per l’impiego di hostess, stewart e interpreti
  • Spese per catering/buffet interno alla fiera
  • Spese per attività pubblicitarie di promozione, comunicazione connesse alla partecipazione fieristica, comprese brochure di presentazione, poster, cartelloni, flyer, listini, video e altri contenuti multimediali
Le spese possono essere già sostenute alla data della domanda o da sostenere. Le imprese devono avere ottenuto l’autorizzazione a partecipare alla fiera al momento della domanda. CONTRIBUTO: Voucher a copertura del 50% delle spese ed investimenti sostenuti fino al valore di 10.000 €. Il contributo è assegnato in base all’ordine di presentazione delle domande. PRESENTAZIONE: a partire dal 9 settembre ore 10.00. HAI QUALCHE DOMANDA? SCRIVICI! info@solutio.tech
Il Ministero dello Sviluppo Economico ha attivato due bandi per favorire i progetti di valorizzazione dei brevetti e dei disegni/modelli da parte delle PMI italiane. Vi possono partecipare le imprese che sono, rispettivamente, titolari di brevetto per invenzione concesso in Italia successivamente al 01/01/2019 (o di domanda successiva al 1/01/2020 con esito non negativo) oppure titolari di un disegno/modello registrato a decorrere dal 1° gennaio 2020.

Brevetti+: 30 milioni per i progetti di valorizzazione dei brevetti

Lo scopo del bando è favorire per l’acquisto di servizi specialistici finalizzati alla valorizzazione economica di un brevetto in termini di redditività, produttività e sviluppo di mercato. Il contributo è pari all’80% della spesa, fino ad un massimo di 140.000 euro. Possono partecipare le PMI che sono: a) titolari di un brevetto per invenzione industriale concesso in Italia successivamente al 01/01/2019 ovvero titolari di una licenza esclusiva trascritta all’UIBM di un brevetto per invenzione industriale concesso in Italia successivamente al 01/01/2019. b) sono titolari di una domanda nazionale di brevetto per invenzione industriale depositata successivamente al 01/01/2020 con un rapporto di ricerca con esito “non negativo”; c) titolari di una domanda di brevetto europeo o di una domanda internazionale di brevetto depositata successivamente al 01/01/2020, con il relativo rapporto di ricerca con esito “non negativo”, che rivendichi la priorità di una precedente domanda nazionale di brevetto. I servizi che possono essere oggetto di contributo riguardano: Progettazione, ingegnerizzazione e industrializzazione (incluso Proof of Concept)
  • studio di fattibilità (specifiche tecniche con relativi elaborati, individuazione materiali, definizione ciclo produttivo, layout prodotto);
  • progettazione produttiva,
  • studio, progettazione ed ingegnerizzazione del prototipo, anche in un’ottica di incremento del valore del TRL;
  • progettazione e realizzazione firmware esclusivamente per le macchine a controllo numerico finalizzate al ciclo produttivo;
  • analisi e definizione dell’architettura software solo se relativo al procedimento oggetto della domanda di brevetto o del brevetto, con esclusione della realizzazione del codice stesso;
  • test di produzione;
  • rilascio certificazioni di prodotto o di processo strettamente connesse al brevetto oggetto della domanda.
Organizzazione e sviluppo
  • servizi per la progettazione organizzativa;
  • organizzazione dei processi produttivi;
  • servizi di IT Governance;
  • analisi per la definizione qualitativa e quantitativa dei nuovi mercati geografici e settoriali;
  • definizione della strategia di comunicazione, promozione e presidio dei canali distributivi.
Trasferimento tecnologico
  • predisposizione accordi di segretezza;
  • predisposizione accordi di concessione in licenza del brevetto;
  • Contratto di collaborazione tra PMI e istituti di ricerca/università (accordi di ricerca sponsorizzati);
Le domande possono essere presentate a partire dalle ore 12:00 del 27 settembre 2022 e fino ad esaurimento delle risorse disponibili. Si tratta di un bando a sportello in cui le risorse sono assegnate in base all’ordine cronologico di presentazione della domanda.

Disegni+: 14 milioni per i progetti di valorizzazione dei disegni e modelli

Lo scopo del bando è favorire per l’acquisto di servizi specialistici finalizzati alla valorizzazione economica di un disegno/modello per la sua messa in produzione e/o per la sua offerta sul mercato. Il contributo è pari all’80% della spesa, fino ad un massimo di 60.000 euro. Possono partecipare le PMI che sono: titolari di un disegno/modello registrato a decorrere dal 1° gennaio 2020, in corso di validità, presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM) o l’Ufficio dell’Unione europea per la Proprietà Intellettuale (EUIPO) o l’Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale (OMPI). In tale ultimo caso tra i Paesi designati deve esserci l’Italia. I servizi che possono essere oggetto di contributo riguardano:
  1. ricerca sull’utilizzo di materiali innovativi (inclusi materiali che derivano da riutilizzo, materiali riciclati e simili);
  2. realizzazione di prototipi;
  3. realizzazione di stampi;
  4. consulenza tecnica per la catena produttiva finalizzata alla messa in produzione del prodotto/disegno;
  5. consulenza tecnica per certificazioni di prodotto o di sostenibilità ambientale;
  6. consulenza specializzata nell’approccio al mercato (es. business plan, piano di marketing, analisi del mercato, progettazione layout grafici e testi per materiale di comunicazione offline e online) e per la valutazione tecnico-economica del disegno/modello (ai fini della cedibilità del disegno/modello registrato);
  7. consulenza legale per la tutela da azioni di contraffazione (azioni legali relative a casi concreti) e/o per accordi di licenza (effettivamente sottoscritti).
Le domande possono essere presentate a partire dalle ore 9:30 dell’11 ottobre 2022 e fino ad esaurimento delle risorse disponibili. Si tratta di un bando a sportello in cui le risorse sono assegnate in base all’ordine cronologico di presentazione della domanda. HAI QUALCHE DOMANDA? SCRIVICI! info@solutio.tech
Il Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato un bando per sostenere nuovi investimenti imprenditoriali innovativi e sostenibili volti a favorire la trasformazione tecnologica e digitale delle PMI. Per le regioni del Centro Nord sono stati stanziati 250 milioni di euro. Possono partecipare le PMI, attive e con almeno due bilanci o dichiarazioni dei redditi presentate, che realizzino un programma di investimento rientrante nei settori Manifatturiero o delle attività di Servizi alle Imprese. I programmi di investimento dovranno riguardare l’impiego delle tecnologie Industria 4.0 e preferibilmente favorire la transizione dell’impresa verso il paradigma dell’economia circolare e il miglioramento della sostenibilità energetica dell’impresa, con il conseguimento di un risparmio energetico nell’unità produttiva.   I programmi inoltre dovranno prevedere una spesa minima di 1.000.000 euro e una spesa massima di 3.000.000 euro. Le spese ammissibili sono:
  1. macchinari, impianti e attrezzature;
  2. opere murarie
  3. programmi informatici e licenze correlati all’utilizzo dei beni materiali di cui alla lettera a);
  4. acquisizione di certificazioni ambientali
  5. spese per diagnosi energetiche
  Il contributo sarà del 35% della spesa sostenuta dalle Micro e Piccole Imprese e del 25% dalle Medie. La data di apertura dello sportello non è ancora stata resa nota. La concessione dei contributi avviene secondo una procedura valutativa basata sulla data di presentazione e sul punteggio ricevuto al momento della valutazione. HAI QUALCHE DOMANDA? SCRIVICI! info@solutio.tech
FINALITA’: Incentivare gli investimenti innovativi delle imprese agricole in spese per l’acquisto di beni strumentali nuovi. STANZIAMENTO: 5 milioni di euro. SOGGETTI BENEFICIARI: Possono essere beneficiarie del contributo le imprese agricole, con dimensione PMI registrate nel Registro imprese sezione Imprese agricole, attive nei settori: • della produzione agricola primaria, • della trasformazione di prodotti agricoli • della commercializzazione di prodotti agricoli INTERVENTI E SPESE AMMISSIBILI: Sono ammissibili le spese per l’acquisto e l’installazione di: a) beni materiali strumentali, ivi inclusi quelli di cui all’allegato A della legge n. 232/2016 (beni materiali Industria 4.0); b) beni immateriali strumentali compresi nell’allegato B della legge n. 232/2016 (beni immateriali Industria 4.0). L’investimento relativo all’acquisizione dei beni deve essere inerente alla trasformazione di prodotti agricoli o alla commercializzazione di prodotti agricoli BENEFICIO ATTESO: Le agevolazioni sono concesse nella forma di contributo a fondo perduto nella misura • 30% per beni strumentali materiali nuovi (beni ordinari) • 40% nel caso di spese riferite all’acquisto di beni strumentali, materiali o immateriali, compresi negli allegati A o B della legge n. 232/2016; • nel limite massimo di € 20.000 per soggetto beneficiario. Le spese ammissibili per le quali viene richiesto il contributo non possono essere di importo inferiore a euro 5.000,00. MODALITA’ DI CONCESSIONE: La concessione delle agevolazioni avviene sulla base di una procedura valutativa a sportello nel rispetto dell’ordine cronologico di presentazione delle domande. TERMINE DI PRESENTAZIONE: Saranno definiti i termini di presentazione con successivo decreto attuativo da parte del MISE HAI QUALCHE DOMANDA? SCRIVICI! info@solutio.tech
Sono stati stanziati 30 milioni di euro per sostenere le microimprese manifatturiere nella loro attività di internazionalizzazione. Potranno essere finanziati:
  • la realizzazione di sistemi di e-commerce verso l’estero, siti e/o app mobile
  • la realizzazione di sistemi di e-commerce che prevedano l’automatizzazione delle operazioni di trasferimento, aggiornamento e gestione degli articoli da e verso il web
  • la realizzazione di servizi accessori all’e-commerce
  • la realizzazione di una strategia di comunicazione, informazione e promozione per il canale dell’export digitale
  • digital marketing finalizzato a sviluppare attività di internazionalizzazione
  • servizi di CMS (Content Management System)
  • l’iscrizione e/o l’abbonamento a piattaforme SaaS (Software as a Service) per la gestione della visibilità e spese di content marketing
  • servizi di consulenza per lo sviluppo di processi organizzativi e di capitale umano
  • l’upgrade delle dotazioni di hardware necessarie allo sviluppo di processi organizzativi
Possono partecipare le microimprese (massimo 10 addetti e 2 milioni di fatturato/attivo di bilancio) manifatturiere (codice ATECO C) con sede in Italia, anche costituite in forma di reti o consorzi. Il contributo è concesso: a) alle microimprese per un importo pari a 4.000 euro, a fronte di spese ammesse di almeno 5.000 euro . b) alle reti soggetto e ai consorzi per un importo pari a 22.500 euro  a fronte di spese ammesse di almeno 25.000 euro. È prevista l’istituzione dell’elenco delle società fornitrici abilitate a fornire le prestazioni e i servizi oggetto dell’agevolazione. Con un provvedimento ancora da pubblicare sarà stabilita la data di apertura dello sportello di presentazione delle domande. FHAI QUALCHE DOMANDA? SCRIVICI! info@solutio.tech
Le imprese costituite da meno di 12 mesi (o da costituire) potranno iniziare la compilazione della domanda dal 5 maggio. La presentazione avverrà a partire dalle ore 10 del 19 maggio. Le imprese costituite da più di 12 mesi potranno iniziare la compilazione il giorno 24 maggio. La presentazione avverrà a partire dalle ore 10 del 7 giugno.     Il Fondo è destinato a sostenere le imprese a prevalente partecipazione femminile (incluse le lavoratrici autonome) già costituite, di nuova costituzione o ancora da costituire. Le agevolazioni sono concesse per la costituzione e l’avvio di una nuova impresa femminile (imprese da costituire o costituite da meno di 12 mesi) oppure per lo sviluppo e il consolidamento di imprese femminili, nei seguenti settori:
  • produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato e della trasformazione dei prodotti agricoli;
  • fornitura di servizi, in qualsiasi settore;
  • commercio e turismo.
Le iniziative devono prevedere spese ammissibili non superiori a 250.000 euro per i programmi relativi a costituzione e all’avvio di una nuova impresa femminile e non superiori a 400.000 euro per i programmi di investimento volti allo sviluppo e al consolidamento di imprese femminili. Sono ammissibili spese per:
  1. impianti, macchinari e attrezzature
  2. immobilizzazioni immateriali
  3. servizi in cloud
  4. personale dipendente, assunto a tempo indeterminato o determinato dopo la data di presentazione della domanda
  5. esigenze di capitale circolante
La forma e la misura delle agevolazioni sono articolate in funzione delle linee di azione e dell’ammontare delle spese ammissibili previste nei programmi di investimento. In particolare:
  • per gli incentivi per la costituzione e l’avvio delle imprese femminili, le agevolazioni assumono la sola forma del contributo a fondo perduto per un importo massimo pari a:
    • 80% delle spese fino a 50.000 euro, per i programmi che prevedono spese fino a 100.000 euro;
    • 50% delle spese ammissibili, per i programmi che prevedono spese superiori a 100.000 euro e fino a 250.000 euro;
  • Per gli incentivi per lo sviluppo e il consolidamento, le agevolazioni assumono la forma sia del contributo a fondo perduto sia del finanziamento a tasso zero e sono concesse fino a copertura dell’80% delle spese ammissibili, in egual misura in forma di contributo a fondo perduto e in forma di finanziamento a tasso zero.
E’ considerata impresa femminile:
  1. la società cooperativa e la società di persone in cui il numero di donne socie rappresenti almeno il 60 per cento dei componenti la compagine sociale;
  2. la società di capitale le cui quote di partecipazione spettino in misura non inferiore ai due terzi a donne e i cui organi di amministrazione siano costituiti per almeno i due terzi da donne;
  3.  l’impresa individuale la cui titolare è una donna;
  4. la lavoratrice autonoma.
HAI QUALCHE DOMANDA? SCRIVICI! info@solutio.tech
Il giorno 28 ottobre 2021 sarà possibile presentare nuove domande a valere sulla quota di risorse del Fondo per la promozione integrata a valere sul Fondo 394/81. Il fondo è stato finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU attraverso il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e ha l’obiettivo di favorire la transizione digitale ed ecologica delle PMI italiane a vocazione internazionale Il Fondo prevede tre linee di intervento: 1.Transizione digitale ed ecologica delle PMI con vocazione internazionale 2.Partecipazione delle PMI a Fiere Internazionali, anche in Italia, e Missioni di Sistema 3.Sviluppo del commercio elettronico delle PMI in Paesi esteri (E-commerce) L’agevolazione prevede una parte cofinanziata a fondo perduto corrispondente al 25% dell’intero progetto La restante parte è finanziata con finanziamento agevolato al tasso del 0.055% (ad oggi in vigore) HAI QUALCHE DOMANDA? SCRIVICI! info@solutio.tech
Disegni+ 2021
  1. FINALITA’
Supportare le imprese di micro, piccola e media dimensione nella valorizzazione di disegni e modelli attraverso agevolazioni concesse nella forma di contributo in conto capitale. Oggetto dell’agevolazione è la realizzazione di un progetto finalizzato alla valorizzazione di un disegno/modello.
  1. STANZIAMENTO
Dotazione finanziaria: € 12 milioni di cui € 600 mila dedicati a chi è in possesso del rating di legalità (5%)
  1. SOGGETTI BENEFICIARI
Possono presentare domanda le PMI, aventi sede legale ed operativa in Italia, iscritte al Registro Imprese e nel pieno e libero esercizio dei propri diritti. Le imprese per beneficiare dell’agevolazione devono essere titolari del disegno/modello oggetto del progetto di valorizzazione. Il disegno/modello deve essere registrato presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM) o l’Ufficio dell’Unione europea per la Proprietà Intellettuale (EUIPO) o l’Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale (OMPI). In tale ultimo caso tra i Paesi designati deve esserci l’Italia. Il disegno/modello deve essere registrato a decorrere dal 1° gennaio 2019 e comunque in data antecedente la presentazione della domanda di partecipazione ed essere in corso di validità Sono escluse le imprese dei settori a cui non si applica il reg. De Minimis 1407/2013 (produzione primaria prodotti agricoli, pesca e acquacoltura).
  1. INTERVENTI E SPESE AMMISSIBILI
Il progetto deve riguardare la valorizzazione di un disegno/modello – singolo o di uno o più disegni/modelli appartenenti al medesimo deposito multiplo. Sono oggetto di agevolazione le spese che attengono allo specifico disegno/modello e al suo ambito di tutela, cioè all’aspetto dell’intero prodotto o di una sua parte quale risulta, in particolare, dalle caratteristiche delle linee, dei contorni, dei colori, della forma, della struttura superficiale ovvero dei materiali del prodotto stesso ovvero del suo ornamento. Il disegno/modello non deve essere già stato agevolato dai bandi Disegni+2, Disegni+3 e Disegni+4. Sono ammissibili i costi dei servizi per l’acquisizione dei servizi specialistici esterni sostenute successivamente alla data di registrazione del disegno/modello e non antecedenti alla data 31/07/2021.
  • ricerca sull’utilizzo di materiali innovativi;
  • realizzazione di prototipi;
  • realizzazione di stampi;
  • consulenza tecnica per la catena produttiva finalizzata alla messa in produzione del prodotto/disegno;
  • consulenza tecnica per certificazioni di prodotto o di sostenibilità ambientale;
  • consulenza specializzata nell’approccio al mercato (es. business plan, piano di marketing, analisi del mercato, progettazione layout grafici e testi per materiale di comunicazione offline e online) e per la valutazione tecnico-economica del disegno/modello;
  • consulenza legale per la tutela da azioni di contraffazione (azioni legali relative a casi concreti).
  1. BENEFICIO ATTESO
Le agevolazioni sono concesse fino all’80% delle spese ammissibili entro l’importo massimo di euro 60.000,00 e nel rispetto degli importi massimi previsti per ciascuna tipologia di servizio secondo il prospetto sotto riportato.
TIPOLOGIA DI SERVIZIO IMPORTO MASSIMO AGEVOLAZIONE
a.      Ricerca sull’utilizzo di materiali innovativi € 5.000,00
b.      Realizzazione di prototipi € 13.000,00
c.      Realizzazione di stampi € 35.000,00
d.      Consulenza tecnica per la catena produttiva finalizzata alla messa in produzionedel prodotto/disegno € 8.000,00
e.      Consulenza tecnica per certificazioni di prodotto o di sostenibilità ambientale € 5.000,00
f.     Consulenza specializzata nell’approccio al mercato(es. business plan, piano di marketing, analisi del mercato, progettazione layout grafici e testi per materiale di comunicazione offline e online) e per la valutazione tecnico-economica del disegno/modello € 8.000,00
g.      Consulenza legale per la tutela da azioni di contraffazione (azioni legali relative a casi concreti) € 2.500,00
 
  1. MODALITA’ DI PRESENTAZIONE
Le domande di agevolazioni devono essere compilate esclusivamente tramite la Procedura Informatica del sito web www.disegnipiu2021.it , TEMPISTICHE Le domande possono essere presentata a partire dalle ore 9:30 del 12 ottobre 2021 e fino ad esaurimento delle risorse disponibili. Il progetto deve essere concluso entro 9 mesi dalla notifica del provvedimento di concessione
  1. MODALITA’ DI CONCESSIONE
Le agevolazioni sono concesse secondo sulla base di una procedura valutativa a sportello, con assegnazione delle risorse in ordine cronologico di presentazione. Gli esiti istruttori sono comunicati entro 150 dalla data di ricezione della domanda di presentazione.
  1. MODALITA’ DI EROGAZIONE/RENDICONTAZIONE/FRUIZIONE
Le richieste di erogazione devono essere presentate tramite PEC al Soggetto Gestore E’ possibile chiedere un anticipo per un importo fino al 50% del contributo concesso previa presentazione di idonea fideiussione bancaria o polizza assicurativa a UNIONCAMERE. La richiesta di erogazione del Saldo deve essere inoltrata entro e non oltre 30 giorni dalla conclusione del progetto. La richiesta di erogazione a Saldo, a fronte dell’avvenuta conclusione delle attività, deve includere relazione dettagliata dei risultati conseguiti corredata degli output riferibili servizi agevolati; copia delle fatture in coerenza con i preventivi approvati; attestazioni dei pagamenti. REGIME DI AIUTO De minimis 1407/2013. HAI QUALCHE DOMANDA? SCRIVICI! info@solutio.tech
Dal 28 settembre 2021 sarà possibile presentare le domande di contributo per progetti di valorizzazione economica dei brevetti. Il contributo può arrivare a 140.000 euro e coprire l’80% dei costi ammessi. Possono presentare domanda le PMI, anche di nuova costituzione, aventi sede legale ed operativa in Italia, che siano in una delle seguenti condizioni:
  • titolari di un brevetto per invenzione industriale concesso in Italia successivamente al 01/01/17 ovvero titolari di una licenza esclusiva trascritta all’UIBM di un brevetto per invenzione industriale concesso in Italia successivamente al 01/01/2017.
  • titolari di una domanda nazionale di brevetto per invenzione industriale depositata successivamente al 01/01/17 con un rapporto di ricerca con esito “non negativo”;
  • titolari di una domanda di brevetto europeo o di una domanda internazionale di brevetto depositata successivamente al 01/01/17, con il relativo rapporto di ricerca con esito “non negativo”, che rivendichi la priorità di una precedente domanda nazionale di brevetto.
Le spese ammissibili riguardano i servizi per: Progettazione, ingegnerizzazione e industrializzazione
  • studio di fattibilità (specifiche tecniche con relativi elaborati, individuazione materiali, definizione ciclo produttivo, layout prodotto);
  • progettazione produttiva
  •  studio, progettazione ed ingegnerizzazione del prototipo;
  • realizzazione firmware per macchine controllo numerico;
  • progettazione e realizzazione software solo se relativo al procedimento oggetto della domanda di brevetto o del brevetto;
  • test di produzione;
  • rilascio certificazioni di prodotto o di processo strettamente connesse al brevetto oggetto della domanda.
Organizzazione e sviluppo
  • servizi per la progettazione organizzativa;
  • organizzazione dei processi produttivi;
  • servizi di IT Governance;
  • analisi per la definizione qualitativa e quantitativa dei nuovi mercati geografici e settoriali;
  • definizione della strategia di comunicazione, promozione e presidio dei canali distributivi.
Trasferimento tecnologico
  • predisposizione accordi di segretezza;
  • predisposizione accordi di concessione in licenza del brevetto;
  • costi dei contratti di collaborazione tra PMI e istituti di ricerca/università (accordi di ricerca sponsorizzati);
Le risorse disponibili sono complessivamente 23 milioni di euro e saranno assegnate secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande in seguito ad una procedura valutativa a sportello. HAI QUALCHE DOMANDA? SCRIVICI! info@solutio.tech

Dal 3 giugno 2021 sarà possibile presentare nuove domande a valere sul Fondo 394/81 dedicato a promuovere l’export delle imprese italiane. Il precedente sportello era infatti stato chiuso a causa dell’elevato numero di richieste pervenute, ma grazie al rifinanziamento disposto con la Legge di Stabilità l’operatività del Fondo sarà ripristinata.

Il Fondo prevede sette linee di intervento:

In generale, non possono essere finanziate le imprese operanti nei settori di attività esclusi ai sensi dell”art. 1 del Regolamento UE n. 1407/2013 (Imprese agricole).

Patrimonializzazione delle imprese esportatrici

  1. Requisiti

L’impresa richiedente deve:

  • essere una PMI o MIDCAP costituita in forma di società di capitali;
  • aver depositato presso il Registro imprese almeno due bilanci relativi a due esercizi completi ed aver realizzato:
    • negli ultimi due bilanci depositati, un fatturato estero la cui media sia pari ad almeno il 20% del fatturato aziendale totale oppure
    • aver realizzato nell’ultimo bilancio depositato un fatturato estero pari ad almeno il 35% del fatturato aziendale totale.
  • presentare un Livello di Solidità Patrimoniale LSP (rapporto tra Patrimonio Netto e Immobilizzazioni Nette) di “ingresso” non superiore a 2,00 se industriale/manifatturiera e non superiore a 4,00 se commerciale/di servizi;
  1. Caratteristiche dell’agevolazione

L’agevolazione è composta da:

  • Un finanziamento agevolato massimo di € 800.000, comunque non superiore al 40% del patrimonio netto risultante dall’ultimo bilancio approvato e depositato.
  • Una quota del finanziamento come contributo a fondo perduto pari al massimo al 50% del finanziamento, nel limite di € 400.000, che non è soggetta a rimborso.

Il finanziamento agevolato è rimborsato a tasso agevolato (10% del tasso di riferimento) se sono raggiunti gli obiettivi del progetto. Altrimenti il tasso applicato sarà il tasso di riferimento (attualmente 0,55%).

Gli obiettivi sono questi, verificati al termine del biennio successivo all’erogazione del finanziamento:

  • se il LSP al momento della presentazione della domanda era superiore a 0,65 (o 1,00 per le imprese commerciali/di servizi) la società deve mantenere o superare tale livello;
  • se il LSP era inferiore al livello soglia, questo deve essere raggiunto.
  • mantenere o aumentare la quota di fatturato estero.

 

Partecipazione a Fiere Internazionali, Mostre e Missioni di Sistema

  1. Requisiti

L’impresa richiedente deve aver depositato almeno un bilancio relativo a un esercizio completo.

  1. Caratteristiche dell’agevolazione

Il finanziamento può coprire fino al 100% delle spese preventivate, fino a un massimo del 15% dei ricavi dell’ultimo esercizio. L’Importo massimo finanziabile è € 150.000. Il tasso applicato è pari al 10% del tasso di riferimento UE.

E’ richiedibile una quota del finanziamento come contributo a fondo perduto pari al massimo al 50% del finanziamento stesso, nel limite di € 75.000.

  1. Spese finanziabili

Spese per area espositiva, spese logistiche, spese promozionali e spese per consulenze connesse alla partecipazione a fiere/mostre in Paesi esteri, incluse le missioni di sistema promosse da MISE e MAECI e organizzate da ICE – Agenzia, Confindustria e altre istituzioni e associazioni di categoria. Sono finanziabili anche le spese sostenute per la partecipazione a fiere internazionali in Italia.

Programmi di inserimento nei mercati esteri

  1. Requisiti

L’impresa richiedente deve aver depositato almeno due bilanci relativi a due esercizi completi.

  1. Caratteristiche dell’agevolazione

Un finanziamento agevolato massimo di 4.000.000 euro e il limite minimo di 50.000 euro per singolo programma, l’importo del finanziamento agevolato non potrà superare il 25% del fatturato medio dell’ultimo biennio. Il rimborso avviene a tasso agevolato pari al 10% del tasso di riferimento UE.

E’ richiedibile una quota del finanziamento come contributo a fondo perduto, pari al massimo al 50% del finanziamento stesso, nel limite di € 800.000.

  1. Spese finanziabili

Spese per programmi di investimento per la realizzazione di stabili strutture: fino a 3 uffici, uno showroom, un magazzino, un negozio, un corner e fino a 3 centri di assistenza post vendita. L’apertura di tali strutture non può essere antecedente i 12 mesi alla data di presentazione della richiesta di finanziamento.

Inserimento temporaneo in azienda di Temporary Export Manager (TEM) funzionali alla realizzazione di progetti di internazionalizzazione in Paesi esteri

  1. Requisiti

L’impresa richiedente deve essere costituita in forma di società di capitali e aver depositato almeno due bilanci relativi a due esercizi completi. .

  1. Caratteristiche dell’agevolazione

Un finanziamento agevolato massimo limite massimo di 150.000 euro e il limite minimo di 25.000 euro per singolo progetto; l’importo del finanziamento agevolato non potrà superare il 15% dei ricavi. Il rimborso avviene a tasso agevolato pari al 10% del tasso di riferimento UE.

E’ richiedibile una quota del finanziamento come contributo a fondo perduto, pari al massimo al 50% del finanziamento stesso, nel limite di € 75.000.

  1. Spese finanziabili
  • le spese (almeno pari al 60% del finanziamento concesso) relative alle prestazioni temporanee di figure professionali con qualsiasi specializzazione (TEM) risultanti dal contratto tra l’impresa richiedente e la Società di Servizi (deve avere svolto almeno 5 progetti di internazionalizzazione tramite TEM).
  • le spese strettamente connesse alla realizzazione del progetto elaborato con l’assistenza di TEM (marketing, consulenze, certificazioni estero, etc)

Programmi per lo sviluppo del commercio elettronico (e-commerce) in Paesi esteri

  1. Requisiti

L’impresa richiedente deve aver depositato almeno un bilancio relativo a un esercizio completo.

  1. Caratteristiche dell’agevolazione

Un finanziamento agevolato massimo limite massimo di 450.000 euro e il limite minimo di 25.000 euro per singolo progetto (l’importo del finanziamento agevolato non potrà superare il 15% dei ricavi). Il rimborso avviene a tasso agevolato pari al 10% del tasso di riferimento UE.

I limiti per singola iniziativa sono:

300.000 euro massimo per l’utilizzo di un market place fornito da soggetti terzi;

450.000 euro massimo per la realizzazione di una piattaforma propria.

E’ richiedibile una quota del finanziamento come contributo a fondo perduto, pari al massimo al 50% del finanziamento stesso.

  1. Spese finanziabili

E’ finanziabile lo sviluppo di soluzioni di E-Commerce in Paesi esteri attraverso l’utilizzo di un Market Place o la realizzazione di una piattaforma informatica sviluppata in proprio per la diffusione di beni e/o servizi prodotti in Italia o distribuiti con marchio italiano. Le spese ammissibili sono:

− le spese relative alla creazione e sviluppo di una propria piattaforma informatica;

− le spese relative alla gestione/funzionamento della propria piattaforma informatica/market place;

− le spese relative alle attività promozionali ed alla formazione connesse allo sviluppo del programma.

Studi di prefattibilità e fattibilità in Paesi esteri

  1. Requisiti

L’impresa deve aver depositato almeno due bilanci relativi a due esercizi completi.

  1. Caratteristiche dell’agevolazione

Un finanziamento agevolato che non potrà superare il 15% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due bilanci, fermo restando i limiti massimi per singola iniziativa previsti di seguito:

  • 200.000 euro per studi finalizzati a verificare in via preventiva la fattibilità di un investimento commerciale;
  • 350.000 euro per studi finalizzati a verificare in via preventiva la fattibilità di un investimento produttivo.

E’ richiedibile una quota del finanziamento come contributo a fondo perduto, pari al massimo al 50% del finanziamento stesso.

  1. Spese finanziabili

Sono finanziabili le spese connesse a studi di prefattibilità e fattibilità collegati ad investimenti italiani in Paesi esteri.

  • viaggi, soggiorni e indennità di trasferta del personale interno;
  • retribuzioni del personale interno adibito allo studio di fattibilità riconosciute nella misura massima del 15% del totale dell’importo delle spese ammesse e rendicontate.
  • compensi per il personale esterno

Programmi di assistenza tecnica

  1. Requisiti

L’impresa deve aver depositato almeno due bilanci relativi a due esercizi completi.

  1. Caratteristiche dell’agevolazione

Un finanziamento agevolato che non potrà superare il 15% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due bilanci, fermo restando i limiti massimi per singola iniziativa previsti di seguito:

  • € 300.000, per assistenza tecnica destinata alla formazione del personale in loco;
  • € 100.000, per assistenza tecnica post vendita collegata a un contratto di fornitura.

E’ richiedibile una quota del finanziamento come contributo a fondo perduto, pari al massimo al 50% del finanziamento stesso.

  1. Spese finanziabili

Le spese devono riguardare:

  • la formazione/addestramento del personale in loco nell’ambito di programmi di assistenza tecnica collegati ad investimenti italiani in Paesi esteri (le retribuzioni a personale interno comprensive di viaggi e soggiorni e le spese per consulenze specialistiche comprensive dei relativi viaggi e soggiorni);
  • iniziative di assistenza post vendita incluse in un contratto di fornitura. Per i programmi di assistenza tecnica post vendita è finanziabile un importo pari al 5% del valore della fornitura relativa ai beni strumentali e/o accessori esportati, come risultante dalla documentazione comprovante l’esportazione.

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