- Spese per affitto degli spazi espositivi (comprese quote per servizi assicurativi e altri oneri obbligatori previsti dalla fiera)
- Spese per allestimento degli spazi espositivi (compresa progettazione, realizzazione, nonché allacciamenti interni)
- Spese per la pulizia dello spazio espositivo
- Spese per il trasporto di campionari utilizzati per la manifestazione fieristica (compresi oneri assicurativi, spese di facchinaggio o di trasporto interno nello spazio fieristico)
- Spese per stoccaggio materiali/prodotti esposti, noleggio impianti audio-visivi, attrezzature e strumentazioni varie
- Spese per l’impiego di hostess, stewart e interpreti
- Spese per catering/buffet interno alla fiera
- Spese per attività pubblicitarie di promozione, comunicazione connesse alla partecipazione fieristica, comprese brochure di presentazione, poster, cartelloni, flyer, listini, video e altri contenuti multimediali
Brevetti+: 30 milioni per i progetti di valorizzazione dei brevetti
Lo scopo del bando è favorire per l’acquisto di servizi specialistici finalizzati alla valorizzazione economica di un brevetto in termini di redditività, produttività e sviluppo di mercato. Il contributo è pari all’80% della spesa, fino ad un massimo di 140.000 euro. Possono partecipare le PMI che sono: a) titolari di un brevetto per invenzione industriale concesso in Italia successivamente al 01/01/2019 ovvero titolari di una licenza esclusiva trascritta all’UIBM di un brevetto per invenzione industriale concesso in Italia successivamente al 01/01/2019. b) sono titolari di una domanda nazionale di brevetto per invenzione industriale depositata successivamente al 01/01/2020 con un rapporto di ricerca con esito “non negativo”; c) titolari di una domanda di brevetto europeo o di una domanda internazionale di brevetto depositata successivamente al 01/01/2020, con il relativo rapporto di ricerca con esito “non negativo”, che rivendichi la priorità di una precedente domanda nazionale di brevetto. I servizi che possono essere oggetto di contributo riguardano: Progettazione, ingegnerizzazione e industrializzazione (incluso Proof of Concept)- studio di fattibilità (specifiche tecniche con relativi elaborati, individuazione materiali, definizione ciclo produttivo, layout prodotto);
- progettazione produttiva,
- studio, progettazione ed ingegnerizzazione del prototipo, anche in un’ottica di incremento del valore del TRL;
- progettazione e realizzazione firmware esclusivamente per le macchine a controllo numerico finalizzate al ciclo produttivo;
- analisi e definizione dell’architettura software solo se relativo al procedimento oggetto della domanda di brevetto o del brevetto, con esclusione della realizzazione del codice stesso;
- test di produzione;
- rilascio certificazioni di prodotto o di processo strettamente connesse al brevetto oggetto della domanda.
- servizi per la progettazione organizzativa;
- organizzazione dei processi produttivi;
- servizi di IT Governance;
- analisi per la definizione qualitativa e quantitativa dei nuovi mercati geografici e settoriali;
- definizione della strategia di comunicazione, promozione e presidio dei canali distributivi.
- predisposizione accordi di segretezza;
- predisposizione accordi di concessione in licenza del brevetto;
- Contratto di collaborazione tra PMI e istituti di ricerca/università (accordi di ricerca sponsorizzati);
Disegni+: 14 milioni per i progetti di valorizzazione dei disegni e modelli
Lo scopo del bando è favorire per l’acquisto di servizi specialistici finalizzati alla valorizzazione economica di un disegno/modello per la sua messa in produzione e/o per la sua offerta sul mercato. Il contributo è pari all’80% della spesa, fino ad un massimo di 60.000 euro. Possono partecipare le PMI che sono: titolari di un disegno/modello registrato a decorrere dal 1° gennaio 2020, in corso di validità, presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM) o l’Ufficio dell’Unione europea per la Proprietà Intellettuale (EUIPO) o l’Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale (OMPI). In tale ultimo caso tra i Paesi designati deve esserci l’Italia. I servizi che possono essere oggetto di contributo riguardano:- ricerca sull’utilizzo di materiali innovativi (inclusi materiali che derivano da riutilizzo, materiali riciclati e simili);
- realizzazione di prototipi;
- realizzazione di stampi;
- consulenza tecnica per la catena produttiva finalizzata alla messa in produzione del prodotto/disegno;
- consulenza tecnica per certificazioni di prodotto o di sostenibilità ambientale;
- consulenza specializzata nell’approccio al mercato (es. business plan, piano di marketing, analisi del mercato, progettazione layout grafici e testi per materiale di comunicazione offline e online) e per la valutazione tecnico-economica del disegno/modello (ai fini della cedibilità del disegno/modello registrato);
- consulenza legale per la tutela da azioni di contraffazione (azioni legali relative a casi concreti) e/o per accordi di licenza (effettivamente sottoscritti).
- macchinari, impianti e attrezzature;
- opere murarie
- programmi informatici e licenze correlati all’utilizzo dei beni materiali di cui alla lettera a);
- acquisizione di certificazioni ambientali
- spese per diagnosi energetiche
- la realizzazione di sistemi di e-commerce verso l’estero, siti e/o app mobile
- la realizzazione di sistemi di e-commerce che prevedano l’automatizzazione delle operazioni di trasferimento, aggiornamento e gestione degli articoli da e verso il web
- la realizzazione di servizi accessori all’e-commerce
- la realizzazione di una strategia di comunicazione, informazione e promozione per il canale dell’export digitale
- digital marketing finalizzato a sviluppare attività di internazionalizzazione
- servizi di CMS (Content Management System)
- l’iscrizione e/o l’abbonamento a piattaforme SaaS (Software as a Service) per la gestione della visibilità e spese di content marketing
- servizi di consulenza per lo sviluppo di processi organizzativi e di capitale umano
- l’upgrade delle dotazioni di hardware necessarie allo sviluppo di processi organizzativi
- produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato e della trasformazione dei prodotti agricoli;
- fornitura di servizi, in qualsiasi settore;
- commercio e turismo.
- impianti, macchinari e attrezzature
- immobilizzazioni immateriali
- servizi in cloud
- personale dipendente, assunto a tempo indeterminato o determinato dopo la data di presentazione della domanda
- esigenze di capitale circolante
- per gli incentivi per la costituzione e l’avvio delle imprese femminili, le agevolazioni assumono la sola forma del contributo a fondo perduto per un importo massimo pari a:
- 80% delle spese fino a 50.000 euro, per i programmi che prevedono spese fino a 100.000 euro;
- 50% delle spese ammissibili, per i programmi che prevedono spese superiori a 100.000 euro e fino a 250.000 euro;
- Per gli incentivi per lo sviluppo e il consolidamento, le agevolazioni assumono la forma sia del contributo a fondo perduto sia del finanziamento a tasso zero e sono concesse fino a copertura dell’80% delle spese ammissibili, in egual misura in forma di contributo a fondo perduto e in forma di finanziamento a tasso zero.
- la società cooperativa e la società di persone in cui il numero di donne socie rappresenti almeno il 60 per cento dei componenti la compagine sociale;
- la società di capitale le cui quote di partecipazione spettino in misura non inferiore ai due terzi a donne e i cui organi di amministrazione siano costituiti per almeno i due terzi da donne;
- l’impresa individuale la cui titolare è una donna;
- la lavoratrice autonoma.
- FINALITA’
- STANZIAMENTO
- SOGGETTI BENEFICIARI
- INTERVENTI E SPESE AMMISSIBILI
- ricerca sull’utilizzo di materiali innovativi;
- realizzazione di prototipi;
- realizzazione di stampi;
- consulenza tecnica per la catena produttiva finalizzata alla messa in produzione del prodotto/disegno;
- consulenza tecnica per certificazioni di prodotto o di sostenibilità ambientale;
- consulenza specializzata nell’approccio al mercato (es. business plan, piano di marketing, analisi del mercato, progettazione layout grafici e testi per materiale di comunicazione offline e online) e per la valutazione tecnico-economica del disegno/modello;
- consulenza legale per la tutela da azioni di contraffazione (azioni legali relative a casi concreti).
- BENEFICIO ATTESO
| TIPOLOGIA DI SERVIZIO | IMPORTO MASSIMO AGEVOLAZIONE |
| a. Ricerca sull’utilizzo di materiali innovativi | € 5.000,00 |
| b. Realizzazione di prototipi | € 13.000,00 |
| c. Realizzazione di stampi | € 35.000,00 |
| d. Consulenza tecnica per la catena produttiva finalizzata alla messa in produzionedel prodotto/disegno | € 8.000,00 |
| e. Consulenza tecnica per certificazioni di prodotto o di sostenibilità ambientale | € 5.000,00 |
| f. Consulenza specializzata nell’approccio al mercato(es. business plan, piano di marketing, analisi del mercato, progettazione layout grafici e testi per materiale di comunicazione offline e online) e per la valutazione tecnico-economica del disegno/modello | € 8.000,00 |
| g. Consulenza legale per la tutela da azioni di contraffazione (azioni legali relative a casi concreti) | € 2.500,00 |
- MODALITA’ DI PRESENTAZIONE
- MODALITA’ DI CONCESSIONE
- MODALITA’ DI EROGAZIONE/RENDICONTAZIONE/FRUIZIONE
- titolari di un brevetto per invenzione industriale concesso in Italia successivamente al 01/01/17 ovvero titolari di una licenza esclusiva trascritta all’UIBM di un brevetto per invenzione industriale concesso in Italia successivamente al 01/01/2017.
- titolari di una domanda nazionale di brevetto per invenzione industriale depositata successivamente al 01/01/17 con un rapporto di ricerca con esito “non negativo”;
- titolari di una domanda di brevetto europeo o di una domanda internazionale di brevetto depositata successivamente al 01/01/17, con il relativo rapporto di ricerca con esito “non negativo”, che rivendichi la priorità di una precedente domanda nazionale di brevetto.
- studio di fattibilità (specifiche tecniche con relativi elaborati, individuazione materiali, definizione ciclo produttivo, layout prodotto);
- progettazione produttiva
- studio, progettazione ed ingegnerizzazione del prototipo;
- realizzazione firmware per macchine controllo numerico;
- progettazione e realizzazione software solo se relativo al procedimento oggetto della domanda di brevetto o del brevetto;
- test di produzione;
- rilascio certificazioni di prodotto o di processo strettamente connesse al brevetto oggetto della domanda.
- servizi per la progettazione organizzativa;
- organizzazione dei processi produttivi;
- servizi di IT Governance;
- analisi per la definizione qualitativa e quantitativa dei nuovi mercati geografici e settoriali;
- definizione della strategia di comunicazione, promozione e presidio dei canali distributivi.
- predisposizione accordi di segretezza;
- predisposizione accordi di concessione in licenza del brevetto;
- costi dei contratti di collaborazione tra PMI e istituti di ricerca/università (accordi di ricerca sponsorizzati);
Dal 3 giugno 2021 sarà possibile presentare nuove domande a valere sul Fondo 394/81 dedicato a promuovere l’export delle imprese italiane. Il precedente sportello era infatti stato chiuso a causa dell’elevato numero di richieste pervenute, ma grazie al rifinanziamento disposto con la Legge di Stabilità l’operatività del Fondo sarà ripristinata.
Il Fondo prevede sette linee di intervento:
- Patrimonializzazione delle imprese esportatrici
- Partecipazione a Fiere Internazionali, Mostre e Missioni di Sistema
- Inserimento Mercati Esteri
- Temporary Export Manager
- E-Commerce per la diffusione di prodotti o marchi italiani
- Studi di Fattibilità
- Programmi di Assistenza Tecnica
In generale, non possono essere finanziate le imprese operanti nei settori di attività esclusi ai sensi dell”art. 1 del Regolamento UE n. 1407/2013 (Imprese agricole).
Patrimonializzazione delle imprese esportatrici
- Requisiti
L’impresa richiedente deve:
- essere una PMI o MIDCAP costituita in forma di società di capitali;
- aver depositato presso il Registro imprese almeno due bilanci relativi a due esercizi completi ed aver realizzato:
- negli ultimi due bilanci depositati, un fatturato estero la cui media sia pari ad almeno il 20% del fatturato aziendale totale oppure
- aver realizzato nell’ultimo bilancio depositato un fatturato estero pari ad almeno il 35% del fatturato aziendale totale.
- presentare un Livello di Solidità Patrimoniale LSP (rapporto tra Patrimonio Netto e Immobilizzazioni Nette) di “ingresso” non superiore a 2,00 se industriale/manifatturiera e non superiore a 4,00 se commerciale/di servizi;
- Caratteristiche dell’agevolazione
L’agevolazione è composta da:
- Un finanziamento agevolato massimo di € 800.000, comunque non superiore al 40% del patrimonio netto risultante dall’ultimo bilancio approvato e depositato.
- Una quota del finanziamento come contributo a fondo perduto pari al massimo al 50% del finanziamento, nel limite di € 400.000, che non è soggetta a rimborso.
Il finanziamento agevolato è rimborsato a tasso agevolato (10% del tasso di riferimento) se sono raggiunti gli obiettivi del progetto. Altrimenti il tasso applicato sarà il tasso di riferimento (attualmente 0,55%).
Gli obiettivi sono questi, verificati al termine del biennio successivo all’erogazione del finanziamento:
- se il LSP al momento della presentazione della domanda era superiore a 0,65 (o 1,00 per le imprese commerciali/di servizi) la società deve mantenere o superare tale livello;
- se il LSP era inferiore al livello soglia, questo deve essere raggiunto.
- mantenere o aumentare la quota di fatturato estero.
Partecipazione a Fiere Internazionali, Mostre e Missioni di Sistema
- Requisiti
L’impresa richiedente deve aver depositato almeno un bilancio relativo a un esercizio completo.
- Caratteristiche dell’agevolazione
Il finanziamento può coprire fino al 100% delle spese preventivate, fino a un massimo del 15% dei ricavi dell’ultimo esercizio. L’Importo massimo finanziabile è € 150.000. Il tasso applicato è pari al 10% del tasso di riferimento UE.
E’ richiedibile una quota del finanziamento come contributo a fondo perduto pari al massimo al 50% del finanziamento stesso, nel limite di € 75.000.
- Spese finanziabili
Spese per area espositiva, spese logistiche, spese promozionali e spese per consulenze connesse alla partecipazione a fiere/mostre in Paesi esteri, incluse le missioni di sistema promosse da MISE e MAECI e organizzate da ICE – Agenzia, Confindustria e altre istituzioni e associazioni di categoria. Sono finanziabili anche le spese sostenute per la partecipazione a fiere internazionali in Italia.
Programmi di inserimento nei mercati esteri
- Requisiti
L’impresa richiedente deve aver depositato almeno due bilanci relativi a due esercizi completi.
- Caratteristiche dell’agevolazione
Un finanziamento agevolato massimo di 4.000.000 euro e il limite minimo di 50.000 euro per singolo programma, l’importo del finanziamento agevolato non potrà superare il 25% del fatturato medio dell’ultimo biennio. Il rimborso avviene a tasso agevolato pari al 10% del tasso di riferimento UE.
E’ richiedibile una quota del finanziamento come contributo a fondo perduto, pari al massimo al 50% del finanziamento stesso, nel limite di € 800.000.
- Spese finanziabili
Spese per programmi di investimento per la realizzazione di stabili strutture: fino a 3 uffici, uno showroom, un magazzino, un negozio, un corner e fino a 3 centri di assistenza post vendita. L’apertura di tali strutture non può essere antecedente i 12 mesi alla data di presentazione della richiesta di finanziamento.
Inserimento temporaneo in azienda di Temporary Export Manager (TEM) funzionali alla realizzazione di progetti di internazionalizzazione in Paesi esteri
- Requisiti
L’impresa richiedente deve essere costituita in forma di società di capitali e aver depositato almeno due bilanci relativi a due esercizi completi. .
- Caratteristiche dell’agevolazione
Un finanziamento agevolato massimo limite massimo di 150.000 euro e il limite minimo di 25.000 euro per singolo progetto; l’importo del finanziamento agevolato non potrà superare il 15% dei ricavi. Il rimborso avviene a tasso agevolato pari al 10% del tasso di riferimento UE.
E’ richiedibile una quota del finanziamento come contributo a fondo perduto, pari al massimo al 50% del finanziamento stesso, nel limite di € 75.000.
- Spese finanziabili
- le spese (almeno pari al 60% del finanziamento concesso) relative alle prestazioni temporanee di figure professionali con qualsiasi specializzazione (TEM) risultanti dal contratto tra l’impresa richiedente e la Società di Servizi (deve avere svolto almeno 5 progetti di internazionalizzazione tramite TEM).
- le spese strettamente connesse alla realizzazione del progetto elaborato con l’assistenza di TEM (marketing, consulenze, certificazioni estero, etc)
Programmi per lo sviluppo del commercio elettronico (e-commerce) in Paesi esteri
- Requisiti
L’impresa richiedente deve aver depositato almeno un bilancio relativo a un esercizio completo.
- Caratteristiche dell’agevolazione
Un finanziamento agevolato massimo limite massimo di 450.000 euro e il limite minimo di 25.000 euro per singolo progetto (l’importo del finanziamento agevolato non potrà superare il 15% dei ricavi). Il rimborso avviene a tasso agevolato pari al 10% del tasso di riferimento UE.
I limiti per singola iniziativa sono:
− 300.000 euro massimo per l’utilizzo di un market place fornito da soggetti terzi;
− 450.000 euro massimo per la realizzazione di una piattaforma propria.
E’ richiedibile una quota del finanziamento come contributo a fondo perduto, pari al massimo al 50% del finanziamento stesso.
- Spese finanziabili
E’ finanziabile lo sviluppo di soluzioni di E-Commerce in Paesi esteri attraverso l’utilizzo di un Market Place o la realizzazione di una piattaforma informatica sviluppata in proprio per la diffusione di beni e/o servizi prodotti in Italia o distribuiti con marchio italiano. Le spese ammissibili sono:
− le spese relative alla creazione e sviluppo di una propria piattaforma informatica;
− le spese relative alla gestione/funzionamento della propria piattaforma informatica/market place;
− le spese relative alle attività promozionali ed alla formazione connesse allo sviluppo del programma.
Studi di prefattibilità e fattibilità in Paesi esteri
- Requisiti
L’impresa deve aver depositato almeno due bilanci relativi a due esercizi completi.
- Caratteristiche dell’agevolazione
Un finanziamento agevolato che non potrà superare il 15% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due bilanci, fermo restando i limiti massimi per singola iniziativa previsti di seguito:
- 200.000 euro per studi finalizzati a verificare in via preventiva la fattibilità di un investimento commerciale;
- 350.000 euro per studi finalizzati a verificare in via preventiva la fattibilità di un investimento produttivo.
E’ richiedibile una quota del finanziamento come contributo a fondo perduto, pari al massimo al 50% del finanziamento stesso.
- Spese finanziabili
Sono finanziabili le spese connesse a studi di prefattibilità e fattibilità collegati ad investimenti italiani in Paesi esteri.
- viaggi, soggiorni e indennità di trasferta del personale interno;
- retribuzioni del personale interno adibito allo studio di fattibilità riconosciute nella misura massima del 15% del totale dell’importo delle spese ammesse e rendicontate.
- compensi per il personale esterno
Programmi di assistenza tecnica
- Requisiti
L’impresa deve aver depositato almeno due bilanci relativi a due esercizi completi.
- Caratteristiche dell’agevolazione
Un finanziamento agevolato che non potrà superare il 15% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due bilanci, fermo restando i limiti massimi per singola iniziativa previsti di seguito:
- € 300.000, per assistenza tecnica destinata alla formazione del personale in loco;
- € 100.000, per assistenza tecnica post vendita collegata a un contratto di fornitura.
E’ richiedibile una quota del finanziamento come contributo a fondo perduto, pari al massimo al 50% del finanziamento stesso.
- Spese finanziabili
Le spese devono riguardare:
- la formazione/addestramento del personale in loco nell’ambito di programmi di assistenza tecnica collegati ad investimenti italiani in Paesi esteri (le retribuzioni a personale interno comprensive di viaggi e soggiorni e le spese per consulenze specialistiche comprensive dei relativi viaggi e soggiorni);
- iniziative di assistenza post vendita incluse in un contratto di fornitura. Per i programmi di assistenza tecnica post vendita è finanziabile un importo pari al 5% del valore della fornitura relativa ai beni strumentali e/o accessori esportati, come risultante dalla documentazione comprovante l’esportazione.
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