Bando a sostegno del settore vitivinicolo: Linea A (produzione, affinamento, confezionamento) e  Linea B (trasformazione e commercializzazione)

LINEA A – PRODUZIONE VINICOLA

Il bando prevede un contributo in conto capitale, destinato ad investimenti per il miglioramento della competitività effettuati da imprese che operano nel settore della produzione, affinamento e/o confezionamento di prodotti vinicoli. La misura, attiva su tutto il territorio regionale è rivolta alle Microimprese, piccole e medie imprese agricole Sono ammissibili i seguenti interventi:
  • Acquisto di botti in legno
  • Acquisto attrezzature per trasformazione e commercializzazione prodotti vitivinicoli,
  • Acquisto attrezzature di laboratorio per l’analisi chimico – fisica delle uve, dei mosti e dei vini
  • Allestimento punti vendita al dettaglio aziendali ed extra-aziendali
  • Acquisto di attrezzature informatiche e relativi programmi.
L’intensità dell’aiuto è pari al 40% della spesa. L’importo massimo della spesa ammessa a contributo è pari a 200.000 euro, mentre quello minimo è fissato in 15.000 euro. La domanda deve essere presentata entro il 15 novembre 2022

LINEA B – TRASFORMAZIONE E COMMECIALIZZAZIONE DI PRODOTTI VITIVINICOLI

Il bando prevede un contributo in conto capitale, destinato ad investimenti materiali o immateriali in impianti di trattamento e in infrastrutture vinicole nonché in strutture e strumenti di commercializzazione. La misura, attiva su tutto il territorio regionale è rivolta alle Imprese che svolgono sia la fase di trasformazione che di commercializzazione di prodotti vitivinicoli, iscritte alla CCIAA e in possesso dei codici primari di attività (ATECO 2007) A.01.21 “Coltivazione di uva”, C.11.02 “Produzione di vini da uve” e A.01.63 “Attività che seguono la raccolta”; Sono ammissibili i seguenti interventi:
  • Acquisto di botti in legno
  • Acquisto attrezzature per trasformazione e commercializzazione prodotti vitivinicoli,
  • Acquisto attrezzature di laboratorio per l’analisi chimico – fisica delle uve, dei mosti e dei vini
  • Allestimento punti vendita al dettaglio aziendali ed extra-aziendali
  • Acquisto di attrezzature informatiche e relativi programmi.
Non sono ammissibili i seguenti interventi: acquisto di muletti, transpallet, benne di carico incluse le eventuali macchine operatrici associate; acquisto di pese e bilance; acquisto di mezzi di trasporto. L’importo massimo della spesa ammessa a finanziamento è pari a € 700.000 per beneficiario, mentre quello minimo è fissato in € 50.000. L’intensità dell’aiuto pubblico concedibile è pari a:
  • 30% della spesa ritenuta ammissibile per le PMI;
  •  20% della spesa ritenuta ammissibile per le imprese che occupano meno di 750 persone o il cui fatturato annuo sia inferiore ai 200 milioni di euro (imprese intermedie);
  • 10% della spesa ritenuta ammissibile per le Grandi Imprese.
La domanda deve essere presentata entro il 15 novembre 2022 HAI QUALCHE DOMANDA? SCRIVICI! info@solutio.tech
E’ stato pubblicato un nuovo bando regionale per sostenere gli investimenti, l’innovazione e la capacità di sviluppo di prodotti e servizi. Possono partecipare tutte le imprese artigiane con una sede operativa in Veneto. Le spese ammissibili sono: a) macchinari, impianti produttivi, hardware e attrezzature, inclusi beni materiali e immateriali funzionali ai processi di Industria 4.0. b) autocarri a esclusivo uso aziendale (purché euro 6 e ad alimentazione non esclusivamente diesel o benzina)- spesa ammissibile forfetaria di 10.000 euro. c) software e realizzazione di sistemi di e-commerce d) opere murarie e di impiantistica vincolate alla presenza di spese rientranti nella voce a). Rientrano in questa voce: 1) opere edili/murarie, ricadenti negli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria e di ristrutturazione edilizia non subordinati a permesso di costruire; 2) spese per impianti elettrici, idrico-sanitari, di riscaldamento, di climatizzazione e antintrusione e di videosorveglianza; e) spese per la realizzazione di impianti a fonti rinnovabili: sono agevolabili nel limite massimo di euro 8.000 per impianti fino a 20 kW e di euro 20.000 per impianti superiori a 20 kW. L’aiuto consiste in un Contributo a fondo perduto pari al 40% della spesa:
  • nel limite massimo di € 100.000 su una spesa pari o superiore a € 250.000;
  • nel limite minimo di € 10.000 corrispondenti a una spesa pari a € 25.000
I progetti (e le relative spese) devono essere realizzati tra il 1 settembre 2022 e il 2 ottobre 2024. La domanda può essere presentata a partire dalle ore 10.00 di martedì 06 settembre 2022, fino alle ore 12.00 di giovedì 29 settembre 2022. HAI QUALCHE DOMANDA? SCRIVICI! info@solutio.tech
Il Ministero dello Sviluppo Economico ha stanziato 45 milioni di euro a  favore di progetti di ricerca, sviluppo e innovazione funzionali allo sviluppo delle tecnologie e delle applicazioni di intelligenza artificiale, blockchain e internet of things. Sono ammissibili le imprese di qualsiasi dimensione, costituite in forma societaria e i centri di ricerca con personalità giuridica. Devono inoltre essere iscritte nel Registro delle imprese, trovarsi in regime di contabilità ordinaria e con almeno due bilanci approvati. Possono partecipare le PMI e le grandi Imprese (queste solo nell’ambito di progetti in collaborazione con PMI). I soggetti ammissibili possono presentare anche progetti in forma congiunta, fino ad un numero massimo di cinque partecipanti. Sono finanziabili i progetti che prevedono la realizzazione di attività di “ricerca industriale”, “sviluppo sperimentale”, “innovazione dell’organizzazione” e “innovazione di processo”, finalizzate al sostegno e allo sviluppo delle tecnologie e delle applicazioni di intelligenza artificiale, blockchain e internet of things, nei seguenti settori strategici prioritari:
  • industria e manifatturiero;
  • sistema educativo;
  • agroalimentare;
  • salute;
  • ambiente ed infrastrutture;
  • cultura e turismo;
  • logistica e mobilità;
  • sicurezza e tecnologie dell’informazione;
L’intensità (%) dell’aiuto a fondo perduto è la seguente:
Ricerca Ind. Sviluppo sper. Innov.organizzazione Innov. processo
Micro e piccole imprese 70 45 50 50
Medie 60 35 50 50
Grandi e OdR 50 25 15 15
Maggiorazione del 15% in caso di progetti congiunti con altre imprese o tra impresa e OdR
Ai fini dell’ammissibilità alle agevolazioni, i progetti devono prevedere spese e costi ammissibili compresi tra 500.000 e 2.000.000 euro. Lo stanziamento complessivo è di 45.000.000 €, con una quota del 60% riservata a PMI e reti di imprese. Il 66% dello stanziamento è riservato a progetti da realizzare al centro nord. Le domande dovranno essere presentate a partire dal 21 settembre 2022. HAI QUALCHE DOMANDA? SCRIVICI! info@solutio.tech
FONDO REGIONALE DI ROTAZIONE ANTICRISI: PROROGA FINO AL 31 DICEMBRE 2022 (DGR 885 DEL 30/06/2021) BENEFICIARI: PMI attive con sede operativa in Veneto SPESE AMMISSIBILI: investimenti immobiliari, mobiliari ed immobilizzazioni immateriali BENEFICIO ATTESO: A scelta a) finanziamento agevolato b) leasing agevolato c) contributo a fondo perduto (10% per le medie imprese e 15% per le piccole imprese) + finanziamento agevolato. AMMONTARE INVESTIMENTI: tra euro 20.000,00 e 500.000,00. DURATA STRUMENTO FINANZIARIO: • investimenti immobiliari da 36 mesi a 120 mesi • Investimenti immobiliari + altri investimenti da 36 mesi a 84 mesi • Investimenti mobiliari + immobilizzazioni immateriali da 36 a 60 mesi PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA: da parte del finanziatore accreditato con Veneto Sviluppo S.p.A. TERMINE DI PRESENTAZIONE: entro il 31 dicembre 2022, salvo esaurimento fondi HAI QUALCHE DOMANDA? SCRIVICI! info@solutio.tech
SOGGETTI BENEFICIARI: PMI, attive, che esercitano un’attività economica classificata con codice ISTAT ATECO 2007 primario e/o secondario nei settori indicati nell’Allegato C, con sede operativa in Veneto. SPESE AMMISSIBILI: a) macchinari, impianti produttivi, attrezzature tecnologiche e strumenti tecnologici innovativi in grado di aumentare il tempo di vita dei prodotti e di efficientare il ciclo produttivo (incluse spese di trasporto e installazione). I beni devono essere nuovi di fabbrica e funzionali alla realizzazione del progetto proposto. Sono compresi in questa voce:
  • i beni strumentali materiali funzionali a processi di “Transizione 4.0” (allegato A alla legge 11 dicembre 2016, n. 232)
  • i beni immateriali (software, sistemi e system integration, piattaforme e applicazioni) (allegato B alla legge 11 dicembre 2016, n.232), solo se connessi agli investimenti in beni materiali “Industria 4.0” del punto precedente
  • interventi di efficientamento energetico
  • gli autoveicoli per uso speciale e i mezzi d’opera.
b) programmi informatici e tecnologie per l’ingegnerizzazione di software/hardware e prodotti, quali brevetti e know-how concernenti nuove tecnologie di prodotti, processi produttivi e servizi forniti, commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa e funzionali alla realizzazione del progetto proposto. Il complesso di tali spese è ammesso nel limite massimo del 50% delle spese di cui alla lettera a). c) spese per il rilascio, da parte di organismi accreditati da Accredia o da corrispondenti soggetti esteri per la specifica norma da certificare, delle certificazioni UNI EN ISO 14001:2015, UNI CEI EN ISO 50001:2018, “ReMade in Italy”, “Plastica Seconda Vita”, “FSC Catena di Custodia”, “Greenguard” e della registrazione EMAS (Regolamento CE n. 1221/2009); la spesa massima ammissibile per ciascuna tipologia di certificazione è pari a euro 5.000, con esclusione di eventuali tasse, imposte e spese anticipate. d) premi versati per garanzie fornite da una banca, da una società di assicurazione o da altri istituti finanziari, relative alla fideiussione necessaria all’ottenimento dell’anticipo. Le spese devono essere sostenute e pagate interamente dal beneficiario tra il 1° novembre 2021 e il 14 febbraio 2024. La rendicontazione deve essere presentata entro le ore 17.00 del 29 febbraio 2024. BENEFICIO ATTESO: l’agevolazione, nella forma di contributo a fondo perduto, è pari al 30% della spesa rendicontata ammissibile per la realizzazione del progetto ed è concessa:
  • nel limite massimo di euro 150.000 corrispondenti a una spesa rendicontata e ammessa a contributo pari o superiore a euro 500.000
  • nel limite minimo di euro 24.000 corrispondenti a una spesa rendicontata e ammessa a contributo pari a euro 80.000
Non sono ammissibili progetti con spese previste di importo inferiore ad 80.000 €. PRESENTAZIONE: la domanda può essere presentata a partire dalle ore 10.00 del giorno 25 novembre 2021, fino alle ore 12.00 del 9 febbraio 2022. MODALITA’ DI CONCESSIONE: le risorse sono assegnate secondo una valutazione a graduatoria, formata mediante l’attribuzione di un punteggio basato sulla rispondenza del progetto a determinati criteri di priorità. L’esito dell’istruttoria è pubblicato entro 120 giorni dalla chiusura dei termini di presentazione. HAI QUALCHE DOMANDA? SCRIVICI! info@solutio.tech
Bando per la promozione e sostegno dell’imprenditoria giovanile FINALITA’ Con il presente Bando la Regione del Veneto intende promuovere e sostenere le piccole e medie imprese (PMI) giovanili nei settori dell’artigianato, dell’industria, del commercio e dei servizi E’ presente una lista specifica dei codici ATECO (primario e/o secondario) ammessi dalla normativa DOTAZIONE 3.000.000 euro BENEFICIARI PMI giovanili (con sede operativa in Veneto e regolarmente iscritte in camera di commercio entro il 20 settembre 2021); le imprese dovranno avere le seguenti caratteristiche: • imprese individuali i cui titolari siano persone di età compresa tra i 18 ed i 35 anni; • società e cooperative i cui soci siano per almeno il sessanta per cento persone di età compresa tra i diciotto e i trentacinque anni ovvero (oppure) il cui capitale sociale sia detenuto per almeno i due terzi da persone di età compresa tra i diciotto e i trentacinque anni Ai fini dell’erogazione del contributo, l’impresa dovrà possedere la regolarità contributiva riscontrabile dal DURC. INTERVENTI E SPESE AMMISSIBILI Sono ammessi i progetti di supporto all’avvio, insediamento e sviluppo di nuove iniziative imprenditoriali e i progetti di rinnovo e ampliamento dell’attività esistente. Il progetto dovrà essere concluso entro e non oltre il 31 gennaio 2023. SPESE AMMESSE: a. acquisto di macchinari, impianti produttivi, hardware e attrezzature nuove di fabbrica (non sono ammessi cellulari, smartphone, tablet, pc, portatili e mobile device) b. arredi nuovi di fabbrica funzionali all’attività (spesa limitata max €15.000) c. negozi mobili (mezzi allestiti o solo allestimento), ammessi anche “Km zero” d. mezzi di trasporto autocarro ad uso esclusivo uso aziendale (escluse autovetture, spesa limitata max €10.000) e. oneri notarili per la costituzione della società (solo per le imprese costituite dal 1° gennaio 2021, spesa max €850,00) f) software e realizzazione di e-commerce (spesa limitata max €10.000) g) brevetti, licenze, know-how, banche dati, ricerche di mercato, campagne promozionali anche sui social network, spot video e radio, brochure, locandine, volantini, creazione newsletter, canoni, locazioni, affitti, energia, ecc (spesa limitata max €3.500) h) opere edili/murarie e di impiantistica quali manutenzioni ordinarie e straordianrie di edilizia “leggera” (spesa limitata max €10.000) Le spese devono essere sostenute e pagate interamente dalle PMI a partire dal 1° settembre 2021 ed entro il 31 gennaio 2023. AGEVOLAZIONE OTTENIBILE E SOGLIE DI SPESA L’agevolazione è corrisposta nella forma di contributo a fondo perduto pari al 30% della spesa rendicontata e ammissibile per l’intervento. • Il limite massimo dell’agevolazione è pari e €51.000, che corrisponde ad una spesa massima pari a €170.000 • Il limite minimo dell’agevolazione è pari a €7.500, che corrisponde ad una spesa minima pari a €25.000 La spesa rendicontata dovrà essere almeno pari al 60% dell’importo originariamente ammesso all’agevolazione e comunque non inferiore a €25.000. Il contributo è erogato in regime “de minimis” TEMPISTICHE E MODALITA’ DI PRESENTAZIONE La domanda potrà essere presentata e compilata a partire dalle ore 10.00 di lunedì 20 settembre 2021 e fino alle ore 12.00 di giovedì 30 settembre 2021. La fase di presentazione e invio della domanda è attiva dalle ore 10.00 del giorno 1° settembre 2021 Le agevolazioni sono concesse sulla base di procedura valutativa con procedimento a graduatoria (i contributi NON sono assegnati tramite “click day”) HAI QUALCHE DOMANDA? SCRIVICI! info@solutio.tech

Bando delle Regione Veneto  a favore di imprese e liberi professionisti a sostegno di progetti di innovazione.

Il nuovo bando prevede uno stanziamento di 8.000.000 di euro per il sostegno alla realizzazione di progetti di “innovazione di processo” e di “innovazione dell’organizzazione” da parte di imprese di qualsiasi dimensione e di progetti di “innovazione o trasformazione digitale” da parte dei liberi professionisti, comprese le associazioni professionali e le società tra professionisti disciplinate dalla normativa nazionale vigente. I progetti finanziati avranno una durata massima di 18 mesi.  

IMPRESE (PMI E GRANDI) con ATECO primario o secondario “C – Attività Manifatturiere”, con almeno 2 bilanci/dichiarazioni dei redditi presentati

Attività ammissibili
Interventi di «innovazione di processo» e/o di «innovazione dell’organizzazione».
Spese ammissibile
  1. Servizi di consulenza per l’innovazione (consulenza esterna) di natura tecnica;
  2. Costi delle conoscenze, delle competenze e dei brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne;
  3. Costi di esercizio, relativi ai costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi, direttamente imputabili all’intervento d’innovazione e i costi accessori relativi all’ottenimento del finanziamento agevolato;
  4. Investimenti in beni strumentali nuovi, materiali e immateriali, compresi negli elenchi ministeriali relativi a “Industria 4.0”
Contributi ottenibili
Spese Contributo
A, B, C (consulenze, conoscenze, costi di esercizio) PMI: 50% fondo perduto
GRANDI I.: 20% fondo perduto
D (investimenti 4.0) PMI: 50% fondo perduto, 50% finanziamento (25% tasso zero, 25% tasso convenzionato
GRANDI: 20% fondo perduto, 80% finanziamento (40% tasso zero, 40% tasso convenzionato
  Le spese per investimenti Industria 4.0 devono essere almeno il 50% del totale progetto Le PMI devono realizzare progetti di importo compreso tra 100.000 euro e 500.000 euro. Le Grandi Imprese da 500.000 euro a 1.000.0000 euro.  

PROFESSIONISTI, ASSOCIAZIONI PROFESSIONALI, STUDI ASSOCIATI E STP (I professionisti devono essere iscritti all’ordine o collegio professionale, o aderenti ad associazioni professionali iscritte nell’elenco tenuto dal Ministero dello Sviluppo Economico)

Attività ammissibili
Interventi di innovazione o trasformazione digitale
Spese ammissibili:
  1. Progettazione, sviluppo e produzione di una nuova architettura telematica funzionale all’innovazione o trasformazione digitale dell’attività professionale;
  2. Costi di esercizio, relativi ai costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi, direttamente imputabili all’intervento di innovazione o trasformazione digitale e i costi accessori relativi all’ottenimento del finanziamento agevolato
  3. Investimenti in beni strumentali materiali: acquisto di strumenti e attrezzature nuovi e professionali, per l’innovazione o trasformazione digitale dell’attività professionale.
  4. Investimenti in beni strumentali immateriali: brevetti, software, conoscenze e know how tecnico, funzionali all’innovazione o trasformazione digitale dell’attività professionale;
Contributi ottenibili:
Spese Contributo
A e B (progettazione, costi di esercizio) 50% fondo perduto
C e D (investimenti materiali e immateriali) 50% fondo perduto, 50% finanziamento (25% tasso zero, 25% tasso convenzionato)
Le spese per investimenti materiali e immateriali deve essere almeno il 70% del totale del progetto I richiedenti devono realizzare progetti di importo compreso tra 30.000 euro e 70.000 euro.
Caratteristiche finanziamento agevolato
Il finanziamento agevolato si compone di due quote paritarie (una quota di provvista pubblica, a tasso zero; una quota di provvista privata, messa a disposizione dai Finanziatori convenzionati con Veneto Sviluppo ad un tasso non superiore al “Tasso Convenzionato”). La durata massima di rimborso è 7 anni comprensivi di eventuale preammortamento.
Presentazione delle domande:
Le imprese possono presentare la domanda dal 19 LUGLIO 2021 ore 10.00 al 26 LUGLIO 2021 ore 17.00 I professionisti dal 5 LUGLIO 2021 ore 10.00 al 12 LUGLIO 2021 ore 17.00. Il bando non è a sportello ma a graduatoria, la quale verrà stilata in base alla valutazione delle caratteristiche dell’azienda, delle spese previste, delle eventuali collaborazioni con Università e della documentazione fornita. HAI QUALCHE DOMANDA? SCRIVICI! info@solutio.tech
  Le PMI attive, aventi sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio di Treviso‐Belluno possono accedere al bando camerale a sostegno degli investimenti in consulenze e beni strumentali in chiave Industria 4.0. Sono oggetto di agevolazione gli investimenti relativi a: MISURA A: acquisizione di servizi di consulenza finalizzati all’introduzione delle seguenti tecnologie di innovazione tecnologica I4.0, inclusa la pianificazione o progettazione dei relativi interventi, erogati esclusivamente da un fornitore qualificato. ELENCO 1:
  1. soluzioni per la manifattura avanzata
  2. manifattura additiva
  3. soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa del e nell’ambiente reale (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D)
  4. simulazione
  5. integrazione verticale e orizzontale
  6. Industrial Internet e IoT
  7. cloud
  8. cybersicurezza e business continuity
  9. big data e analytics
  10. soluzioni tecnologiche digitali di filiera finalizzate all’ottimizzazione della gestione della supply chain
  11. soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di di integrazione delle attività
ELENCO 2 altre tecnologie digitali, purché propedeutiche o complementari a quelle previste al precedente Elenco 1
  1. sistemi di e-commerce;
  2. sistemi di pagamento mobile e/o via Internet;
  3. sistemi fintech;
  4. sistemi EDI, electronic data interchange;
  5. geolocalizzazione;
  6. tecnologie per l’in-store customer experience;
  7. system integration applicata all’automazione dei processi;
  8. tecnologie della Next Production Revolution (NPR);
  9. programmi di digital marketing
  10. consulenza su sistemi per lo smart working e il telelavoro;
  11. connettività a Banda Ultralarga
  12. soluzioni tecnologiche digitali per l’automazione del sistema produttivo e di vendita per favorire forme di distanziamento sociale dettate dalle misure di contenimento legate all’emergenza sanitaria da Covid-19
MISURA B: acquisto di beni strumentali di cui agli allegati A e B della L. 11 dicembre 2016 n. 232 e s.m.i. La Misura B può permettere all’azienda di effettuare investimenti in beni funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale strettamente connessi al progetto di digitalizzazione aziendale secondo il modello Impresa 4.0.   Il contributo viene erogato in base alle spese effettivamente sostenute; in sede di domanda le imprese devono quindi dimostrare il pagamento delle spese presentando le fatture quietanziate. Tutte le spese devono essere effettuate a partire dal 01.01.2021 fino alla data di presentazione della domanda. Non saranno ammissibili spese riferite a contratti, DDT e note di consegna – ove previsti, rapporti di intervento, fatture, di acconto o meno, e quietanze delle stesse con data precedentemente o successivamente ai termini suddetti. Ogni impresa può presentare una sola domanda di contributo a valere su una o contestualmente su entrambe le Misure L’intensità del contributo è pari al 50% della spesa sostenuta e effettivamente ammissibile, al netto di IVA e di altre imposte e tasse. (60% nel caso di imprese titolari di rating di legalità).
Misura Investimento minimo Importo massimo del contributo
A) acquisto servizi di consulenza Euro 4.000 Euro 6.000
b) acquisto beni strumentali Euro 5.000 Euro 12.000
Importo massimo del contributo erogabile Euro 18.000
  Lo sportello si apre alle ore 10 del 29 marzo 2021.  Si tratta di  un bando con assegnazione dei fondi in base alla data di invio telematico delle domande. HAI QUALCHE DOMANDA? SCRIVICI! info@solutio.tech
Beneficiari Possono partecipare al bando le imprese di tutti i settori economici del territorio provinciale, attive, in regola con l’iscrizione al Registro delle Imprese e con le iscrizioni a eventuali Albi, Ruoli e Registri camerali. Devono avere assolto gli obblighi contributivi. Spese ammissibili Le spese di consulenza e costi di servizio relativi a: 1. tecnologie di innovazione digitale 4.0 2. software gestionale e/o per servizi all’utenza (es. siti web, app, integrazioni con provider, servizi a pagamento, sistemi di delivery, ecc); 3. servizi per la connettività, compresa la Banda Ultralarga; 4. consulenze e perizie rilasciate da ingegneri o periti industriali iscritti nei rispettivi albi professionali finalizzate all’analisi e all’attestazione dell’interconnessione dei beni 4.0 ai sistemi aziendali (articolo 1, comma 1062, della legge di bilancio2021); 5. canoni di leasing per beni materiali/strumentali 4.0 (solo quelli sostenuti e pagati nel periodo che decorre dal 1 gennaio 2021 fino al 30 settembre 2021). Le spese devono essere sostenute e interamente pagate nel periodo che decorre dal 1 gennaio 2021 fino al 30 settembre 2021. Contributo Il contributo è di € 2.000,00 per una spesa minima di € 4.000,00. Il contributo è di € 4.000,00 per una spesa minima di € 8.000,00. Alle imprese in possesso del rating di legalità viene attribuita una premialità di € 200,00 da sommare al contributo spettante Tempistiche di presentazione della domanda Il bando si apre alle 10 del giorno 23 marzo 2021. Le risorse (500.000 euro) sono assegnate in base all’ordine cronologico di presentazione delle domande.    

tecnologie di innovazione digitale 4.0:

  • robotica avanzata e collaborativa
  • manifattura additiva e stampa 3D
  • prototipazione rapida
  • sistemi di visualizzazione, realtà virtuale (VR) e realtà aumentata (RA)
  • interfaccia uomo-macchina
  • simulazione e sistemi cyber-fisici
  • integrazione verticale e orizzontale
  • internet delle cose (IoT) e delle macchine
  • cloud, fog e quantum computing
  • cybersicurezza e business continuity
  • big data e analisi dei dati
  • ottimizzazione della supply chain e della value chain
  •  soluzioni per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività aziendali e progettazione ed utilizzo di tecnologie di tracciamento (RFID, barcode, ecc.)
  • intelligenza artificiale
  • blockchain
  • sistemi di e-commerce
  • sistemi di pagamento mobile e/o via internet e fintech
  • sistemi EDI, electronic data interchange
  • geolocalizzazione
  • tecnologie per l’in-store customer experience
  • system integration applicata all’automazione dei processi
  • piattaforme di e-commerce (b2b e/o b2c)
HAI QUALCHE DOMANDA? SCRIVICI! info@solutio.tech
FINALITA’ Il Bando è dedicato alle imprese aventi prevalente partecipazione femminile nei settori dell’artigianato, dell’industria, del commercio e dei servizi (è disponibile un allegato con tutti codici Ateco ammessi – Imp.femminile2021 Ateco). Sono ammessi interventi per la promozione di nuove imprese e di innovazione dell’imprenditoria femminile. DOTAZIONE 1.480.000 euro BENEFICIARI PMI femminili con sede operativa in Veneto e regolarmente iscritte in Camera di Commercio; le imprese dovranno avere le seguenti caratteristiche:
  • imprese individuali di cui sono titolari donne residenti nel Veneto da almeno due anni;
  • società anche di tipo cooperativo i cui soci e organi di amministrazione sono costituiti per almeno due terzi da donne residenti nel Veneto da almeno due anni e nelle quali il capitale sociale è per almeno il cinquantuno per cento di proprietà di donne
Tali requisiti devono sussistere al momento della costituzione dell’impresa, se si tratta di nuova impresa; mentre devono sussistere da almeno sei mesi prima della data del 2 marzo 2021, se si tratta di impresa già esistente Ai fini dell’erogazione del contributo, l’impresa dovrà possedere la regolarità contributiva riscontrabile dal DURC. INTERVENTI E SPESE AMMISSIBILI Sono ammessi i progetti di supporto all’avvio, insediamento e sviluppo di nuove iniziative imprenditoriali e i progetti di rinnovo e ampliamento dell’attività esistente. Il progetto dovrà essere concluso entro e non oltre le 17.00 del 22 dicembre 2021. SPESE AMMESSE:
  1. acquisto di macchinari, impianti produttivi, hardware e attrezzature nuove di fabbrica
  2. arredi nuovi di fabbrica
  3. negozi mobili
  4. mezzi di trasporto ad uso interno o esterno a esclusivo uso aziendale (escluse autovetture e spesa limitata max €20.000)
  5. e) opere edili/murarie e di impiantistica (spesa limitata max €20.000)
  6. f) software – anche in cloud – che automatizzano i processi aziendali, raccolta dati per clienti, comunicazione, sistemi di gestione newsletter, sistemi di e-commerce (spesa limitata max €10.000)
  7. g) brevetti, licenze, know-how, banche dati, ricerche di mercato, campagne promozionali anche sui social network (spesa limitata max €3.000)
Le spese devono essere sostenute e pagate interamente dalle PMI a partire dal 1° gennaio 2021 ed entro il 15 dicembre 2021. AGEVOLAZIONE OTTENIBILE E SOGLIE DI SPESA L’agevolazione è corrisposta nella forma di contributo a fondo perduto pari al 40% della spesa rendicontata e ammissibile per l’intervento.
  • Il limite massimo dell’agevolazione è pari e €52.000, che corrisponde ad una spesa massima pari a €130.000
  • Il limite minimo dell’agevolazione è pari a €8.000, che corrisponde ad una spesa minima pari a €20.000
La spesa rendicontata dovrà essere almeno pari al 60% dell’importo originariamente ammesso all’agevolazione e comunque non inferiore a €20.000. Il contributo è erogato in regime “de minimis”. TEMPISTICHE E MODALITA’ DI PRESENTAZIONE La domanda potrà essere presentata e compilata a partire dalle ore 10.00 di martedì 9 febbraio 2021 e fino alle ore 12.00 di mercoledì 24 febbraio 2021. La fase di presentazione e invio della domanda è attiva dalle ore 10.00 di martedì 2 marzo 2021 e fino alle ore 17.00 di giovedì 4 marzo 2021. Le agevolazioni sono concesse sulla base di procedura valutativa con procedimento a sportello (Click Day) HAI QUALCHE DOMANDA? SCRIVICI! info@solutio.tech