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 Ecco  i principali bandi aperti ad inizio 2024:

Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende  agricole

Investimenti nelle aziende agricole per la diversificazione  in attività non agricole

Bonus Insediamento giovani agricoltori – Pacchetto giovani

Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende  agricole

L’intervento è finalizzato a potenziare la competitività sui mercati delle aziende agricole e ad accrescere la redditività delle stesse, migliorandone, al contempo, le performance climatico – ambientali. E’ prevista la concessione del sostegno a investimenti connessi al ciclo produttivo agricolo delle aziende, che perseguono una o più delle seguenti finalità specifiche:

  • Valorizzazione del capitale fondiario e delle dotazioni delle aziende;
  • Rimozione e smaltimento dell’amianto/cemento amianto;
  • Miglioramento delle caratteristiche dei prodotti e differenziazione della produzione;
  • Introduzione di innovazione tecnica e gestionale dei processi produttivi;
  • Valorizzazione delle produzioni agricole aziendali.

Le operazioni previste comprendono:

1) Miglioramento fondiario: sistemazioni fondiarie e idraulico-agrarie; impianti (compresi reimpianti e rinnovi) di colture arboree da frutto; miglioramento di prati e pascoli;

2) Costruzione di fabbricati per la produzione, lavorazione, trasformazione, immagazzinamento, commercializzazione diretta in azienda dei prodotti aziendali e per ricovero macchine/attrezzature;

3) Acquisto con ristrutturazione/Ristrutturazione di fabbricati per la produzione, lavorazione, trasformazione, immagazzinamento e commercializzazione diretta in azienda dei prodotti aziendali e per ricovero macchine/attrezzature;

4) Acquisto con ristrutturazione/Ristrutturazione di fabbricati per la produzione, lavorazione, trasformazione, immagazzinamento e commercializzazione diretta in azienda dei prodotti aziendali con utilizzo di materiale da costruzione che migliori l’efficienza energetica;

5) Investimenti per l’eliminazione e sostituzione dell’amianto;

6) Investimenti strutturali ed impianti per lo stoccaggio, il trattamento e la gestione dei residui agricoli e dei reflui aziendali

7) Acquisto di macchine e attrezzature;8) Investimenti finalizzati alla difesa attiva volti a proteggere le coltivazioni dai danni derivanti dagli animali selvatici e a proteggere gli allevamenti dall’azione dei predatori;

9) Investimenti in hardware e software finalizzati all’adozione di tecnologie digitali, di informazione e comunicazione, al commercio elettronico, all’allacciamento alla rete;

Beneficiari:

  • Imprenditori agricoli, singoli o associati, con qualifica di Imprenditore Agricolo Professionale (IAP) e/o coltivatore diretto
  • Cooperative agricole di produzione che svolgono attività di coltivazione del terreno e/o allevamento di animali, con qualifica di Imprenditore Agricolo Professionale (IAP) e/o coltivatore diretto

Risorse disponibili

€ 20.000.000 +  € 16.000.000 per le domande collegate al Pacchetto Giovani.

Intensità aiuto:

Investimenti per la trasformazione/commercializzazione: 40% Altri investimenti: 40% (se zona montana 50%) – Se impresa condotta da giovani 50% (se zona montana 60%)

Presentazione:

Entro 26 aprile 2024 Domande a valere sul Pacchetto giovani: entro 27 marzo.

Investimenti nelle aziende agricole per la diversificazione  in attività non agricole

L’intervento è finalizzato ad incentivare gli investimenti per le attività di diversificazione aziendale che favoriscono la crescita economica e lo sviluppo sostenibile nelle zone rurali, contribuendo anche a migliorare l’equilibrio territoriale, sia in termini economici che sociali. E’prevista la concessione di un sostegno agli investimenti delle aziende agricole per la creazione, la valorizzazione e lo sviluppo delle seguenti tipologie di attività extra-agricole:

• Agriturismo;

• Agricoltura sociale;

• Attività educative/didattiche;

• Trasformazione di prodotti agricoli in prodotti non compresi nell’Allegato I del TFUE e loro lavorazione e commercializzazione in punti vendita aziendali;

• Attività turistico-ricreative e attività legate alle tradizioni rurali e alla valorizzazione delle risorse naturali e paesaggistiche (enoturismo, oleoturismo)

Beneficiari:

Imprenditori agricoli, singoli o associati, ai sensi dell’art. 2135 del codice civile (esclusi gli imprenditori che esercitano esclusivamente attività di selvicoltura e acquacoltura)

Risorse disponibili

€ 4.000.000 +  € 1.000.000 per le domande collegate al Pacchetto Giovani.

Intensità aiuto:

Interventi strutturali: 40% (se zona montana 50%) Interventi dotazionali: 35% (se zona montana 45%)

Presentazione:

Entro 27 marzo.

Insediamento giovani agricoltori

L’intervento di sostegno al primo insediamento è finalizzato a giovani imprenditori agricoli di età fino a quarantuno anni (non compiuti) che si insediano per la prima volta in un’azienda agricola in qualità di capo dell’azienda, dietro presentazione di un piano aziendale per lo sviluppo dell’attività agricola.

L’aiuto deve essere combinato con “Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende  agricole” o con “Investimenti nelle aziende agricole per la diversificazione  in attività non agricole”.

Beneficiari

Giovani agricoltori, che si insediano per la prima volta in un’azienda agricola in qualità di capo dell’azienda. L’insediamento coincide con il momento dell’apertura della posizione IVA in campo agricolo e l’acquisizionein possesso o detenzione dei terreni costituenti l’azienda agricola. Nel caso di inserimento del giovane in una società preesistente, l’insediamento coincide con il momento in cui avviene la modifica societaria che conferisce al giovane il ruolo di responsabilità.

Risorse disponibili

€ 14.000.000

Intensità aiuto:

Importo forfettario dell’aiuto: € 40.000

Nuovo edizione del bando della regione Veneto finalizzato a supportare gli investimenti delle strutture ricettive per maggiore accessibilità, lo sviluppo tecnologico, la transizione digitale ed ecologica, innovando servizi e prodotti (ad es. attraverso investimenti in cybersecurity, intelligenza artificiale, domotica, utilizzo di fonti energetiche alternative, etc).

SOGGETTI BENEFICIARI: Piccole o medie imprese che gestiscono e/o sono proprietarie di una struttura ricettiva attiva,

Le strutture ricettive devono essere classificate come:

a)     strutture ricettive alberghiere

b)     strutture ricettive all’aperto

c)      strutture ricettive complementari

d)     strutture ricettive in ambienti naturali

INTERVENTI AMMISSIBILI

A.      Interventi per la riduzione dell’impatto ambientale e del consumo di risorse (energia/acqua), per l’utilizzo di fonti energetiche alternative e per l’ammodernamento strutturale e tecnologico orientati alla piena sostenibilità ambientale.

B.      Interventi che prevedano strumenti tecnologici hardware e software, cyber security, intelligenza artificiale, machine learning, soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività, domotica.

C.      Interventi finalizzati a garantire la migliore accessibilità delle strutture ricettive in ottica di universal design.

D.     Altri interventi, anche strutturali, finalizzati a innovare e differenziare l’attuale tipologia di offerta, favorendo lo sviluppo di nuovi prodotti turistici e/o interventi finalizzati a una migliore gestione dei processi aziendali o di gestione della struttura ricettiva. Tali interventi dovranno comunque essere sempre combinati con gli interventi di cui ai punti a), b) e c).

SPESE AMMISSIBILI

  1. Opere di impiantistica
  2. Opere edili/murarie
  3. Spese per progettazione, direzione lavori e collaudo
  4. Spese per consulenze e servizi finalizzati all’ottenimento di certificazioni
  5. Acquisto di impianti, macchinari, strumenti e attrezzature (compresi arredi e hardware)
  6. Acquisto di veicoli a emissioni zero per il trasporto disabili
  7. Licenze e servizi informatici inclusi servizi in cloud e software SaaS
  8. Spese generali calcolate con un tasso forfettario

 

BENEFICIO ATTESO: l’intensità massima dell’aiuto previsto, nella forma di contributo in conto capitale a fondo perduto, è del 50% della spesa ammissibile per la realizzazione del progetto.

Sono ammissibili progetti avviati a partire dal 12 luglio 2023, qualora si scelga di ottenere il contributo in regime de minimis.

MODALITA’ DI PRESENTAZIONE: le domande si possono presentare a partire dalle ore 10.00 del 25 gennaio 2024 fino alle ore 17.00 dell’11 aprile 2024.

I contributi sono assegnati in base ad una procedura a graduatoria.

Nuova misura di intervento regionale promossa da Veneto Sviluppo Spa e Unioncamere del Veneto per favorire l’efficientamento energetico delle micro, piccole e medie imprese localizzate in Veneto.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese comprese le cooperative, operanti nei seguenti settori Manifattura, Commercio, Servizi, Artigianato (elenco dettagliato qui)

INTERVENTI E SPESE AMMISSIBILI

Gli investimenti, compresi tra un minimo di 20.000 euro ed massimo di 150.000 euro, devono essere realizzati nel territorio della regione del Veneto, successivamente alla data di presentazione della domanda  e possono riguardare le seguenti spese:

  • impianti fotovoltaici per l’autoproduzione di energia con fonti rinnovabili da utilizzare nel sito produttivo;
  • acquisto e installazione di collettori solari termici e/o impianti di microcogenerazione;
  • acquisto e installazione di macchinari e attrezzature a basso consumo energetico, in sostituzione dei macchinari e delle attrezzature in uso nella sede oggetto di intervento;
  • acquisto e installazione di caldaie ad alta efficienza a condensazione, a biomassa ovvero pompe di calore in sostituzione delle caldaie in uso nella sede oggetto di intervento;
  • acquisto e installazione di raffrescatori/raffreddatori evaporativi portatili o fissi che non richiedono l’utilizzo di fluidi refrigeranti in uso nella sede oggetto di intervento;
  • acquisto e installazione di sistemi di domotica per il risparmio energetico e di monitoraggio dei consumi energetici;
  • acquisto e installazione di apparecchi LED a basso consumo in sostituzione dell’illuminazione tradizionale (a fluorescenza, incandescenza o alogena, etc.) (c.d. relamping);
  • relazioni tecniche specialistiche di intervento di efficientamento energetico relative agli investimenti sopra elencati, firmate e timbrate da tecnici abilitati all’esercizio della professione.

AGEVOLAZIONE

  1. finanziamento agevolato  pari all’85% dell’investimento, del quale il 50% è coperto dal Fondo di Veneto Sviluppo a tasso zero;
  2. un contributo aggiuntivo a fondo perduto concesso da Unioncamere del Veneto, corrispondente al 15% delle spese ammesse, nei limiti dei plafond territoriali. Tale contributo, facoltativo ed aggiuntivo, viene erogato in seguito all’ammissione, da parte di Veneto Sviluppo Spa, della rendicontazione delle spese sostenute.

STANZIAMENTO

Il bando ha una dotazione finanziaria di € 9.500.000, di cui € 2,5 milioni messi a disposizione dalle Camere di commercio del Veneto, sono soggetti al vincolo di destinazione territoriale (con riferimento all’unità locale oggetto della richiesta di investimento) e nello specifico: € 500.000 destinati alle imprese della provincia di Verona, € 500.000 destinati alle imprese della provincia di Vicenza, € 500.000 destinati alle imprese della provincia di Padova, € 500.000 destinati alle imprese delle provincie di Treviso e Belluno, € 500.000 destinati alle imprese delle provincie di Venezia e Rovigo.

PRESENTAZIONE

Le domande possono essere presentate a partire dalle ore 12.00 del 30 ottobre 2023 esclusivamente per via telematica.

Il bando resterà aperto fino ad esaurimento delle risorse disponibili del fondo di rotazione di Veneto Sviluppo Spa.

SETTORI AMMESSI

C ATTIVITA’ MANIFATTURIERE
D FORNITURA DI ENERGIA ELETTRICA, GAS, VAPORE E ARIA CONDIZIONATA
E FORNITURA DI ACQUA; RETI FOGNARIE, ATTIVITA’ DI GESTIONE DEI RIFIUTI E RISANAMENTO
F COSTRUZIONI
G COMMERCIO ALL’INGROSSO E AL DETTAGLIO; RIPARAZIONE DI AUTOVEICOLI E MOTOCICLI
H TRASPORTO E MAGAZZINAGGIO
I 56 ATTIVITA’ DEI SERVIZI DI RISTORAZIONE
J SERVIZI DI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE
K 66 ATTIVITA’ AUSILIARIE DEI SERVIZI FINANZIARI E DELLE ATTIVITA’ ASSICURATIVE
L 68 ATTIVITA’ IMMOBILIARI
M 69 ATTIVITA’ LEGALI E CONTABILITA’
M 70 ATTIVITA’ DI DIREZIONE AZIENDALE E DI CONSULENZA GESTIONALE
M 71 ATTIVITA’ DEGLI STUDI DI ARCHITETTURA E D’INGEGNERIA; COLLAUDI ED ANALISI TECNICHE
M 72 RICERCA SCIENTIFICA E SVILUPPO
M 73 PUBBLICITA’ E RICERCHE DI MERCATO
M 74.2 ATTIVITA’ FOTOGRAFICHE
M 74.3 TRADUZIONE E INTERPRETARIATO
N 77 ATTIVITA’ DI NOLEGGIO E LEASING OPERATIVO
N 78 ATTIVITA’ DI RICERCA, SELEZIONE, FORNITURA DI PERSONALE
N 79 ATTIVITA’ DEI SERVIZI DELLE AGENZIE DI VIAGGIO, DEI TOUR OPERATOR E SERVIZI DI PRENOTAZIONE E ATTIVITA’ CONNESSE
N 80 SERVIZI DI VIGILANZA E INVESTIGAZIONE
N 81 ATTIVITA’ DI SERVIZI PER EDIFICI E PAESAGGIO
N 82 ATTIVITA’ DI SUPPORTO PER LE FUNZIONI D’UFFICIO E ALTRI SERVIZI DI SUPPORTO ALLE IMPRESE
P 85 ISTRUZIONE
P 90.02 Attivita’ di supporto alle rappresentazioni artistiche
R 92 ATTIVITA’ RIGUARDANTI LE LOTTERIE, LE SCOMMESSE, LE CASE DA GIOCO
R 93 ATTIVITA’ SPORTIVE, DI INTRATTENIMENTO E DI DIVERTIMENTO
S 95 RIPARAZIONE DI COMPUTER E DI BENI PER USO PERSONALE E PER LA CASA
S 96 ALTRE ATTIVITA’ DI SERVIZI PER LA PERSONA
A 01.61 Attivita’ di supporto alla produzione vegetale
PMI artigiane di tutti i settori

Nuovo bando della regione Veneto finalizzato a supportare gli investimenti delle strutture ricettive per maggiore accessibilità, lo sviluppo tecnologico, la transizione digitale ed ecologica, innovando servizi e prodotti (ad es. attraverso investimenti in cybersecurity, intelligenza artificiale, domotica, utilizzo di fonti energetiche alternative, etc).

SOGGETTI BENEFICIARI: Piccole o medie imprese che gestiscono e/o sono proprietarie di una struttura ricettiva attiva,

Le strutture ricettive devono essere classificate come:

a)     strutture ricettive alberghiere

b)     strutture ricettive all’aperto

c)      strutture ricettive complementari

d)     strutture ricettive in ambienti naturali

INTERVENTI AMMISSIBILI

A.      Interventi per la riduzione dell’impatto ambientale e del consumo di risorse (energia/acqua), per l’utilizzo di fonti energetiche alternative e per l’ammodernamento strutturale e tecnologico orientati alla piena sostenibilità ambientale.

B.      Interventi che prevedano strumenti tecnologici hardware e software, cyber security, intelligenza artificiale, machine learning, soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività, domotica.

C.      Interventi finalizzati a garantire la migliore accessibilità delle strutture ricettive per le persone con disabilità

SPESE AMMISSIBILI

a)     opere di impiantistica

b)     opere edili/murarie

c)       strumenti tecnologici, comprese le dotazioni informatiche hardware e software

d)     attrezzature, macchinari e arredi

e)     spese per i servizi connessi agli interventi di innovazione digitale

f)       spese connesse all’ottenimento della/delle certificazioni di qualità, di sicurezza, ambientali o energetica

g)     Spese generali

 

BENEFICIO ATTESO: l’intensità massima dell’aiuto previsto, nella forma di contributo in conto capitale a fondo perduto, è del 70% della spesa ammissibile per la realizzazione del progetto.

Sono ammissibili progetti avviati a partire dal 1° ottobre 2022, qualora si scelga di ottenere il contributo in regime de minimis.

MODALITA’ DI PRESENTAZIONE: le domande si possono presentare a partire dalle ore 10.00 del 18 aprile 2023 fino alle ore 17.00 del 11 luglio 2023.

I contributi sono assegnati in base ad una procedura a graduatoria.

Nuovo bando della programmazione FESR 2020-2027 finalizzato a  sostenere il consolidamento di start-up innovative già costituite, ad alta intensità di applicazione di conoscenza, con l’obiettivo di aumentare la competitività del sistema produttivo regionale attraverso lo sviluppo di nuova cultura imprenditoriale.

RISORSE:  € 4.000.000.

BENEFICIARI: micro e piccole imprese (PI), con qualifica di “START UP INNOVATIVA” , costituite da non più di 60 mesi al momento della presentazione della domanda.

L’impresa deve avere l’unità operativa in cui realizza il progetto in Veneto.

 

INTERVENTI E SPESE AMMISSIBILI: interventi volti al consolidamento della start-up innovativa nella fase “early stage”, per l’accesso alla successiva fase “early growth” propedeutica all’accesso al mercato.

Nello specifico la start-up innovativa deve dimostrare di aver almeno già raggiunto i seguenti livelli:

1) Identificazione del Modello di Business (Business Model Canvas);

2) Definizione del posizionamento di mercato tramite l’avvenuta realizzazione dell’analisi competitiva e di dimensionamento del mercato;

3) Validazione e conferma dell’esistenza di un problema e della adeguatezza della soluzione proposta;

4) Esistenza di un prototipo preliminare, di prodotto o servizio, validato a livello di ambiente di test.

 

Le spese ammissibili devono essere comprese tra i 50.000 euro ed i 250.000 euro

Sono ammissibili le spese relative all’acquisto, o l’acquisizione nel caso di operazioni di leasing finanziario, di:

  • Beni strumentali materiali e immateriali
  • Utilizzo di beni strumentali e di beni immobili
  • Consulenze specialistiche e servizi esterni: di carattere tecnico-scientifico; di validazione del Modello di Business (Business Model Canvas); di accompagnamento alla brevettazione e alla tutela degli asset immateriali
  • Spese di personale forfetarie (20% della somma delle spese precedenti)
  • Spese generali forfetarie (7% della somma delle spese precedenti)

 

BENEFICIO ATTESO: contributo a fondo perduto pari al 60 % della spesa ammissibile nel limite massimo di 150.000 Euro.

MODALITA’ DI PRESENTAZIONE: a partire dalle ore 10.00 del 16 maggio 2023 fino alle ore 17.00 del 20 luglio 2023.

MODALITA’ DI CONCESSIONE: Bando a graduatoria; verranno attribuiti dei punteggi utili alla composizione della graduatoria con valutazione della pertinenza e congruità delle spese tramite l’assegnazione di un punteggio per ogni criterio di selezione.

La Regione Veneto ha pubblicato un bando che mira a rafforzare la crescita sostenibile e la competitività delle PMI che producono e/o distribuiscono beni o servizi nell’ambito delle arti dello spettacolo, delle arti visive, del patrimonio culturale, dell’audiovisivo, dei nuovi media, della musica e dell’editoria.

Possono partecipare le Piccole e medie imprese che esercitano presso l’unità locale veneta un’attività economica classificata con codice ISTAT ATECO primario e/o secondario nei settori indicati dal bando.

SPESE AMMISSIBILI

  • Acquisto di hardware comprensivo del software di base, strumentazione tecnica e attrezzature (a titolo esemplificativo: amplificazione, proiezione, illuminazione) e arredi
  • Programmi informatici, anche per la digitalizzazione e messa in rete del patrimonio culturale
  • Servizi a supporto delle attività di comunicazione, della logistica, del marketing, della contrattualistica, gestione interna ed esterna (utenti, fornitori, progettisti, rivenditori ecc.), gestione degli acquisti e dei rapporti con i fornitori (e-procurement nella forma del Business to Business – B2B)
  • Servizi a supporto della creazione di programmi culturali volti all’ audience development, alle iniziative di tutela e promozione del patrimonio culturale tangibile e intangibile, alla sensibilizzazione del pubblico sull’importanza delle arti e della diversità delle espressioni culturali.
  • Servizi di consulenza tecnologica, manageriale e strategica (Temporary Manager o di servizi specialistici analoghi)
  • Spese di personale (calcolate nella misura del 20% delle spese precedenti)
  • Spese generali forfetarie (7% delle altre spese).

BENEFICIO ATTESO

Contributo a fondo perduto pari al 70 % della spesa ammissibile nel limite massimo di Euro 199.500.

MODALITA’ DI VALUTAZIONE

Bando a graduatoria

PRESENTAZIONE DOMANDE

La domanda può essere presentata a partire dalle ore 10.00 di giovedì 6 aprile 2023 fino alle ore 17.00 di martedì 6 giugno 2023

Bando a sostegno del settore vitivinicolo: Linea A (produzione, affinamento, confezionamento) e  Linea B (trasformazione e commercializzazione)

LINEA A – PRODUZIONE VINICOLA

Il bando prevede un contributo in conto capitale, destinato ad investimenti per il miglioramento della competitività effettuati da imprese che operano nel settore della produzione, affinamento e/o confezionamento di prodotti vinicoli. La misura, attiva su tutto il territorio regionale è rivolta alle Microimprese, piccole e medie imprese agricole Sono ammissibili i seguenti interventi:
  • Acquisto di botti in legno
  • Acquisto attrezzature per trasformazione e commercializzazione prodotti vitivinicoli,
  • Acquisto attrezzature di laboratorio per l’analisi chimico – fisica delle uve, dei mosti e dei vini
  • Allestimento punti vendita al dettaglio aziendali ed extra-aziendali
  • Acquisto di attrezzature informatiche e relativi programmi.
L’intensità dell’aiuto è pari al 40% della spesa. L’importo massimo della spesa ammessa a contributo è pari a 200.000 euro, mentre quello minimo è fissato in 15.000 euro. La domanda deve essere presentata entro il 15 novembre 2022

LINEA B – TRASFORMAZIONE E COMMECIALIZZAZIONE DI PRODOTTI VITIVINICOLI

Il bando prevede un contributo in conto capitale, destinato ad investimenti materiali o immateriali in impianti di trattamento e in infrastrutture vinicole nonché in strutture e strumenti di commercializzazione. La misura, attiva su tutto il territorio regionale è rivolta alle Imprese che svolgono sia la fase di trasformazione che di commercializzazione di prodotti vitivinicoli, iscritte alla CCIAA e in possesso dei codici primari di attività (ATECO 2007) A.01.21 “Coltivazione di uva”, C.11.02 “Produzione di vini da uve” e A.01.63 “Attività che seguono la raccolta”; Sono ammissibili i seguenti interventi:
  • Acquisto di botti in legno
  • Acquisto attrezzature per trasformazione e commercializzazione prodotti vitivinicoli,
  • Acquisto attrezzature di laboratorio per l’analisi chimico – fisica delle uve, dei mosti e dei vini
  • Allestimento punti vendita al dettaglio aziendali ed extra-aziendali
  • Acquisto di attrezzature informatiche e relativi programmi.
Non sono ammissibili i seguenti interventi: acquisto di muletti, transpallet, benne di carico incluse le eventuali macchine operatrici associate; acquisto di pese e bilance; acquisto di mezzi di trasporto. L’importo massimo della spesa ammessa a finanziamento è pari a € 700.000 per beneficiario, mentre quello minimo è fissato in € 50.000. L’intensità dell’aiuto pubblico concedibile è pari a:
  • 30% della spesa ritenuta ammissibile per le PMI;
  •  20% della spesa ritenuta ammissibile per le imprese che occupano meno di 750 persone o il cui fatturato annuo sia inferiore ai 200 milioni di euro (imprese intermedie);
  • 10% della spesa ritenuta ammissibile per le Grandi Imprese.
La domanda deve essere presentata entro il 15 novembre 2022 HAI QUALCHE DOMANDA? SCRIVICI! info@solutio.tech
E’ stato pubblicato un nuovo bando regionale per sostenere gli investimenti, l’innovazione e la capacità di sviluppo di prodotti e servizi. Possono partecipare tutte le imprese artigiane con una sede operativa in Veneto. Le spese ammissibili sono: a) macchinari, impianti produttivi, hardware e attrezzature, inclusi beni materiali e immateriali funzionali ai processi di Industria 4.0. b) autocarri a esclusivo uso aziendale (purché euro 6 e ad alimentazione non esclusivamente diesel o benzina)- spesa ammissibile forfetaria di 10.000 euro. c) software e realizzazione di sistemi di e-commerce d) opere murarie e di impiantistica vincolate alla presenza di spese rientranti nella voce a). Rientrano in questa voce: 1) opere edili/murarie, ricadenti negli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria e di ristrutturazione edilizia non subordinati a permesso di costruire; 2) spese per impianti elettrici, idrico-sanitari, di riscaldamento, di climatizzazione e antintrusione e di videosorveglianza; e) spese per la realizzazione di impianti a fonti rinnovabili: sono agevolabili nel limite massimo di euro 8.000 per impianti fino a 20 kW e di euro 20.000 per impianti superiori a 20 kW. L’aiuto consiste in un Contributo a fondo perduto pari al 40% della spesa:
  • nel limite massimo di € 100.000 su una spesa pari o superiore a € 250.000;
  • nel limite minimo di € 10.000 corrispondenti a una spesa pari a € 25.000
I progetti (e le relative spese) devono essere realizzati tra il 1 settembre 2022 e il 2 ottobre 2024. La domanda può essere presentata a partire dalle ore 10.00 di martedì 06 settembre 2022, fino alle ore 12.00 di giovedì 29 settembre 2022. HAI QUALCHE DOMANDA? SCRIVICI! info@solutio.tech
SOGGETTI BENEFICIARI: PMI, attive, che esercitano un’attività economica classificata con codice ISTAT ATECO 2007 primario e/o secondario nei settori indicati nell’Allegato C, con sede operativa in Veneto. SPESE AMMISSIBILI: a) macchinari, impianti produttivi, attrezzature tecnologiche e strumenti tecnologici innovativi in grado di aumentare il tempo di vita dei prodotti e di efficientare il ciclo produttivo (incluse spese di trasporto e installazione). I beni devono essere nuovi di fabbrica e funzionali alla realizzazione del progetto proposto. Sono compresi in questa voce:
  • i beni strumentali materiali funzionali a processi di “Transizione 4.0” (allegato A alla legge 11 dicembre 2016, n. 232)
  • i beni immateriali (software, sistemi e system integration, piattaforme e applicazioni) (allegato B alla legge 11 dicembre 2016, n.232), solo se connessi agli investimenti in beni materiali “Industria 4.0” del punto precedente
  • interventi di efficientamento energetico
  • gli autoveicoli per uso speciale e i mezzi d’opera.
b) programmi informatici e tecnologie per l’ingegnerizzazione di software/hardware e prodotti, quali brevetti e know-how concernenti nuove tecnologie di prodotti, processi produttivi e servizi forniti, commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa e funzionali alla realizzazione del progetto proposto. Il complesso di tali spese è ammesso nel limite massimo del 50% delle spese di cui alla lettera a). c) spese per il rilascio, da parte di organismi accreditati da Accredia o da corrispondenti soggetti esteri per la specifica norma da certificare, delle certificazioni UNI EN ISO 14001:2015, UNI CEI EN ISO 50001:2018, “ReMade in Italy”, “Plastica Seconda Vita”, “FSC Catena di Custodia”, “Greenguard” e della registrazione EMAS (Regolamento CE n. 1221/2009); la spesa massima ammissibile per ciascuna tipologia di certificazione è pari a euro 5.000, con esclusione di eventuali tasse, imposte e spese anticipate. d) premi versati per garanzie fornite da una banca, da una società di assicurazione o da altri istituti finanziari, relative alla fideiussione necessaria all’ottenimento dell’anticipo. Le spese devono essere sostenute e pagate interamente dal beneficiario tra il 1° novembre 2021 e il 14 febbraio 2024. La rendicontazione deve essere presentata entro le ore 17.00 del 29 febbraio 2024. BENEFICIO ATTESO: l’agevolazione, nella forma di contributo a fondo perduto, è pari al 30% della spesa rendicontata ammissibile per la realizzazione del progetto ed è concessa:
  • nel limite massimo di euro 150.000 corrispondenti a una spesa rendicontata e ammessa a contributo pari o superiore a euro 500.000
  • nel limite minimo di euro 24.000 corrispondenti a una spesa rendicontata e ammessa a contributo pari a euro 80.000
Non sono ammissibili progetti con spese previste di importo inferiore ad 80.000 €. PRESENTAZIONE: la domanda può essere presentata a partire dalle ore 10.00 del giorno 25 novembre 2021, fino alle ore 12.00 del 9 febbraio 2022. MODALITA’ DI CONCESSIONE: le risorse sono assegnate secondo una valutazione a graduatoria, formata mediante l’attribuzione di un punteggio basato sulla rispondenza del progetto a determinati criteri di priorità. L’esito dell’istruttoria è pubblicato entro 120 giorni dalla chiusura dei termini di presentazione. HAI QUALCHE DOMANDA? SCRIVICI! info@solutio.tech
FINALITA’ Il Bando è dedicato alle imprese aventi prevalente partecipazione femminile nei settori dell’artigianato, dell’industria, del commercio e dei servizi (è disponibile un allegato con tutti codici Ateco ammessi – Imp.femminile2021 Ateco). Sono ammessi interventi per la promozione di nuove imprese e di innovazione dell’imprenditoria femminile. DOTAZIONE 1.480.000 euro BENEFICIARI PMI femminili con sede operativa in Veneto e regolarmente iscritte in Camera di Commercio; le imprese dovranno avere le seguenti caratteristiche:
  • imprese individuali di cui sono titolari donne residenti nel Veneto da almeno due anni;
  • società anche di tipo cooperativo i cui soci e organi di amministrazione sono costituiti per almeno due terzi da donne residenti nel Veneto da almeno due anni e nelle quali il capitale sociale è per almeno il cinquantuno per cento di proprietà di donne
Tali requisiti devono sussistere al momento della costituzione dell’impresa, se si tratta di nuova impresa; mentre devono sussistere da almeno sei mesi prima della data del 2 marzo 2021, se si tratta di impresa già esistente Ai fini dell’erogazione del contributo, l’impresa dovrà possedere la regolarità contributiva riscontrabile dal DURC. INTERVENTI E SPESE AMMISSIBILI Sono ammessi i progetti di supporto all’avvio, insediamento e sviluppo di nuove iniziative imprenditoriali e i progetti di rinnovo e ampliamento dell’attività esistente. Il progetto dovrà essere concluso entro e non oltre le 17.00 del 22 dicembre 2021. SPESE AMMESSE:
  1. acquisto di macchinari, impianti produttivi, hardware e attrezzature nuove di fabbrica
  2. arredi nuovi di fabbrica
  3. negozi mobili
  4. mezzi di trasporto ad uso interno o esterno a esclusivo uso aziendale (escluse autovetture e spesa limitata max €20.000)
  5. e) opere edili/murarie e di impiantistica (spesa limitata max €20.000)
  6. f) software – anche in cloud – che automatizzano i processi aziendali, raccolta dati per clienti, comunicazione, sistemi di gestione newsletter, sistemi di e-commerce (spesa limitata max €10.000)
  7. g) brevetti, licenze, know-how, banche dati, ricerche di mercato, campagne promozionali anche sui social network (spesa limitata max €3.000)
Le spese devono essere sostenute e pagate interamente dalle PMI a partire dal 1° gennaio 2021 ed entro il 15 dicembre 2021. AGEVOLAZIONE OTTENIBILE E SOGLIE DI SPESA L’agevolazione è corrisposta nella forma di contributo a fondo perduto pari al 40% della spesa rendicontata e ammissibile per l’intervento.
  • Il limite massimo dell’agevolazione è pari e €52.000, che corrisponde ad una spesa massima pari a €130.000
  • Il limite minimo dell’agevolazione è pari a €8.000, che corrisponde ad una spesa minima pari a €20.000
La spesa rendicontata dovrà essere almeno pari al 60% dell’importo originariamente ammesso all’agevolazione e comunque non inferiore a €20.000. Il contributo è erogato in regime “de minimis”. TEMPISTICHE E MODALITA’ DI PRESENTAZIONE La domanda potrà essere presentata e compilata a partire dalle ore 10.00 di martedì 9 febbraio 2021 e fino alle ore 12.00 di mercoledì 24 febbraio 2021. La fase di presentazione e invio della domanda è attiva dalle ore 10.00 di martedì 2 marzo 2021 e fino alle ore 17.00 di giovedì 4 marzo 2021. Le agevolazioni sono concesse sulla base di procedura valutativa con procedimento a sportello (Click Day) HAI QUALCHE DOMANDA? SCRIVICI! info@solutio.tech