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Bando finalizzato a promuovere e sostenere le piccole e medie imprese (PMI) a prevalente partecipazione femminile nei settori dell’artigianato, dell’industria, del commercio e dei servizi.

STANZIAMENTO

3.000.000 euro

BENEFICIARI

Sono ammesse alle agevolazioni le  PMI, dei settori dell’artigianato, dell’industria, del commercio e dei servizi (allegato ATECO primari o secondari ammissibili) che rientrano in una delle seguenti tipologie:

a) imprese individuali il cui titolare è una donna residente nel Veneto da almeno due anni;

b) società di persone o società cooperative in cui la maggioranza dei soci è costituita da donne residenti nel Veneto da almeno due anni o la maggioranza delle quote di capitale è detenuta da donne residenti nel Veneto da almeno due anni;

c) società di capitali in cui la maggioranza dei componenti dell’organo di amministrazione è costituita da donne residenti nel Veneto da almeno due anni o la maggioranza delle quote di capitale è detenuta da donne residenti nel Veneto da almeno due anni;

d) consorzi costituiti per almeno il 51 per cento da imprese femminili come definite alle lettere a), b) e c);

Possono partecipare al bando anche le professioniste (anche in forma associata) iscritte agli ordini professionali o aderenti alle associazioni professionali.

La sede operativa di progetto deve trovarsi in Veneto (l’apertura deve avvenire entro la data di fine progetto, 16 dicembre 2025).

 

SPESE AMMISSIBILI

a) macchinari, impianti produttivi, hardware, attrezzature; .

b) arredi nuovi di fabbrica (limite massimo di euro 15.000) strettamente funzionali alla realizzazione del progetto proposto.

c) autocarri furgonati a esclusivo uso aziendale (spesa forfettaria di euro 12.000) di categoria EURO VI e alimentazione non esclusivamente diesel/benzina;

d) opere murarie (manutenzione ordinaria e straordinaria) e di impiantistica (limite massimo di euro 10.000)

e) spese per la realizzazione di impianti a fonti rinnovabili

f) spese per l’acquisto di software, realizzazione di siti web e di ecommerce (limite massimo di euro 10.000).

g) spese per la riqualificazione e il potenziamento dei sistemi e degli apparati di sicurezza (limite massimo di euro 10.000)

h) spese generali (spesa forfettaria di euro 3.500)

Sono ammissibili le spese sostenute a partire dal 1° gennaio 2025 e pagate entro il 16 dicembre 2023 (data di fine progetto).

BENEFICIO ATTESO

Il contributo a fondo perduto è pari al 30% della spesa ammissibile:

massimo di euro 51.000 corrispondenti a una spesa pari o superiore a euro 170.000,

minimo di euro 6.000 corrispondenti a una spesa pari a euro 20.000

PRESENTAZIONE DOMANDE

Dalle ore 10.00 di giovedì 11 marzo 2025, fino alle ore 12.00 di mercoledì 25 marzo 2025.

MODALITA’ DI CONCESSIONE

La concessione dei contributi è disposta con una graduatoria di merito (no click day).

 

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L’obiettivo del bando è  sostenere l’autoproduzione di energia elettrica, mediante l’installazione di impianti solari fotovoltaici o di impianti mini eolici, per l’autoconsumo immediato, supportati eventualmente da sistemi di accumulo.

BENEFICIARI

PMI operanti sull’intero territorio nazionale e attive. Devono essere in regime di contabilità ordinaria e disporre di almeno un bilancio approvato e depositato presso il Registro delle imprese (nel caso di imprese individuali e società di persone, devono aver presentato almeno una dichiarazione dei redditi).

RISORSE DISPONIBILI

320 milioni di euro a valere sulle risorse del PNRR. Sono previste due riserve:

a) il 40 per cento è destinato al finanziamento di progetti da realizzare nelle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia;

b) il 40 per cento è riservato a favore delle micro e piccole imprese

INTERVENTI AMMESSI

Sarà incentivata l’installazione di impianti solari fotovoltaici o mini-eolici per autoconsumo immediato o differito, con l’installazione di correlati sistemi di stoccaggio dell’energia.

Le domande dovranno essere supportate da una diagnosi energetica, ex Dlgs 102/2014.

Gli impianti dovranno essere realizzati solo su edifici esistenti destinati all’esercizio dell’attività o su coperture di strutture pertinenziali destinate,  al servizio degli stessi edifici.

Sono ammissibili le spese che riguardano l’acquisto, anche mediante operazioni di leasing finanziario, di:

a) impianti solari fotovoltaici o impianti mini eolici, comprese le spese per la loro installazione e messa in esercizio;

b) apparecchiature e tecnologie digitali strettamente funzionali all’operatività degli impianti di cui alla lettera a), comprese le spese per la loro installazione e messa in esercizio;

c) eventuali sistemi di stoccaggio dell’energia prodotta

d) diagnosi energetica

Le spese ammissibili devono essere comprese tra euro 30.000 ed euro 1.000.000.

Gli interventi dovranno essere avviati successivamente alla presentazione della domanda.

CONTRIBUTO

Le agevolazioni sono concesse sotto forma di contributo in conto impianti  nella misura massima:

a) del 30 per cento per le medie imprese, ovvero del 40 per cento per le piccole imprese, delle spese per impianti e apparecchiature e tecnologie digitali;

b) del 30 per cento delle spese ammissibili  per l’eventuale componente aggiuntiva di stoccaggio di energia elettrica dell’investimento.

c) del 50 per cento delle spese per la diagnosi energetica.

 

VALUTAZIONE DELLE DOMANDE

La selezione delle istanze avverrà tramite procedura valutativa con graduatoria, fino a esaurimento risorse. La graduatoria si articolerà in base a questi criteri:

a) capacità addizionale di produzione di energia da fonti rinnovabili, calcolata come rapporto tra l’energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili (potenza nominale) e il fabbisogno complessivo annuo di energia del soggetto proponente;

b) incidenza dei costi riferiti all’acquisto di impianti solari fotovoltaici iscritti nel Registro delle tecnologie per il fotovoltaico rispetto all’ammontare complessivo del medesimo programma;

c) sostenibilità economica dell’investimento, calcolata come rapporto tra l’importo del margine operativo lordo medio registrato nell’ultimo esercizio finanziario del soggetto proponente e l’ammontare complessivo del programma di investimento oggetto della domanda di agevolazione;

d) possesso di certificazioni ambientali di processo da parte del soggetto proponente.

Ulteriori premialità saranno concesse alle imprese in possesso della certificazione della parità di genere e del rating di legalità.

 

Le domande potranno essere presentate fino al giorno 17 giugno 2025.   ore 12.00 del 10 novembre 2025

 

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L’obiettivo del nuovo bando è rafforzare il sistema imprenditoriale veneto mediante il sostegno all’avvio, all’insediamento e allo sviluppo di nuove iniziative imprenditoriali.

 

BENEFICIARI

PMI iscritte in Camera di Commercio, anche inattive, aventi codice ATECO primario (relativo alla sede o unità locale veneta) rientrante nelle seguenti categorie:

  • B Estrazione di minerali da cave e miniere
  • C Attività manifatturiere
  • D Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata
  • E Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento
  • F Costruzioni
  • G Commercio all’ingrosso e al dettaglio; riparazione di autoveicoli e motocicli, con esclusione delle seguenti categorie: 45.11.02, 45.19.02, 45.31.02, 45.40.12, 45.40.22 e del gruppo 46.1
  • H Trasporto e magazzinaggio
  • I Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione, limitatamente al gruppo I56
  • J Servizi di informazione e comunicazione
  • K Attività finanziarie e assicurative, limitatamente al gruppo K66
  • M Attività professionali, scientifiche e tecniche
  • N Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese
  • P Istruzione, limitatamente al gruppo 85.52
  • Q Sanità e assistenza sociale, ad eccezione del gruppo 86.1
  • R Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento
  • S Altre attività di servizi, limitatamente alla divisione 95 e 96

Le PMI devono essere attive da non oltre i tre anni precedenti alla data di presentazione della domanda di sostegno.

 

INTERVENTI AMMISSIBILI

 

Sono ammissibili i Programmi di investimento finalizzati a supportare l’autoimprenditorialità e il consolidamento di nuove imprese, nei settori manifatturiero, servizi e commercio, aventi ad oggetto contenuti rispondenti ad almeno uno dei seguenti temi traversali:

  • innovazione;
  • digitalizzazione;
  • transizione verde;
  • modelli di sviluppo sostenibile

Le spese ammissibili riguardano:

a) macchinari, impianti produttivi, hardware, attrezzature tecnologiche e mobili-arredi

b) software e licenze d’uso software, realizzazione di siti web e sistemi di e- commerce

c) Acquisto o registrazione di marchi, brevetti, licenze, know- how esclusivi, disegni e modelli di utilità

d) Ottenimento di certificazioni ambientali (UNI EN ISO 14001:2015; UNI EN ISO 45001:2018; UNI CEI EN ISO 50001:2018; Registrazione EMAS (Regolamento  CE  1221/2009); ReMade in Italy; Plastica Seconda Vita; Cradle to cradle;  Carbon footprint;  Ecolabel; Greenguard)

e) Opere murarie e impiantistica

f) Marketing (campagne di marketing e comunicazione su mercati nazionali e esteri, pubblicità su social media, radio-televisione, carta stampata, affissioni, produzione di materiali promozionali).

 

Sono finanziabili i progetti di minimo euro 20.000 – massimo euro 75.000.

 

 

BENEFICIO ATTESO

Le agevolazioni sono concesse sotto forma di Finanziamento agevolato (prestito) a tasso zero integrabile con una Sovvenzione a fondo perduto.

Il sostegno sotto forma di Finanziamento agevolato è concesso fino a concorrere al 100% dell’investimento, è costituito interamente da provvista pubblica ed è erogato senza interessi, non assistito da alcuna forma di garanzia.

L’erogazione del finanziamento avviene al momento della concessione del contributo.

 

Decorsi 36 mesi dall’erogazione del finanziamento, a condizione che l’impresa risulti in regola con il pagamento delle rate di ammortamento e con il mantenimento dei requisiti di ammissibilità, è possibile la conversione di una quota del Finanziamento agevolato in Sovvenzione a fondo perduto.

La quota di Sovvenzione a fondo perduto è determinata come segue:

  1. una quota fissa pari al 15% delle agevolazioni concesse in caso di piccole imprese e del 10% per le medie imprese;
  2. una quota variabile aggiuntiva, fino ad un massimo del 25% delle agevolazioni concesse, riconosciuta a fronte della rispondenza ai seguenti criteri

+ 2% per l’assunzione ogni nuovo dipendente fino a massimo + 20%

+ 2% se l’azienda ottiene e mantiene una certificazione ambientale

+2% se impresa giovanile/femminile o impresa il cui capitale sociale, alla data della domanda di agevolazione, è detenuto in via maggioritaria da disoccupati in condizione di svantaggio

+1% conseguimento rating di legalità

 

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Lo sportello deve ancora essere aperto: le domande potranno essere presentate continuativamente fino all’esaurimento delle risorse disponibili.

La finanziabilità delle stesse avviene in seguito alla valutazione delle competenze imprenditoriali del soggetto proponente e della sostenibilità economico-finanziaria del Programma di investimento, approfondite anche nel corso di un colloquio.

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Il bando punta a rafforzare la competitività sostenibile e digitale delle imprese che esercitano le attività delle strutture ricettive turistiche in Friuli Venezia Giulia.

 

STANZIAMENTO:

Euro 15.000.000, suddivisi tra le varie provincie regionali.

DESTINATARI:

Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese ricettive turistiche, attive sul territorio regionale, che possiedano uno dei seguenti codici ATECO nella Sezione I: “Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione” – Divisione 55: “Alloggio”, come risultante dalla visura camerale:

– 55.10 (Alberghi e strutture simili),

– 55.20.10 (Villaggi turistici),

– 55.20.20 (Ostelli della gioventù),

– 55.20.30 (Rifugi di montagna),

– 55.20.40 (Colonie marine e montane),

– 55.20.51 (Affittacamere per brevi soggiorni, bed and breakfast, case ed appartamenti per vacanze, residence)

– 55.30 (Aree di campeggio e aree attrezzate per camper e roulotte).

INTERVENTI E SPESE AMMISSIBILI: 

Sono ammissibili gli interventi sulle strutture ricettive turistiche, strettamente funzionali e pertinenti all’esercizio dell’attivita ricettiva per cui viene fatta domanda, riconducibili alle seguenti finalità:

a) Contributo alla neutralità carbonica e alla lotta al cambiamento climatico mediante:

a.1) efficientamento energetico della struttura, tramite: riqualificazione dei componenti opachi e finestrati dell’involucro; sostituzione anche parziale del generatore di calore esistente con caldaia a condensazione o pompa di calore, impianto ibrido o impianto geotermico; installazione di generatore di calore a biomassa esclusivamente con impianti ad alta efficienza (generatori a cinque stelle) e solo nei comuni classificati come montani o parzialmente montani; sostituzione di sistemi di ventilazione esistenti con apparati ad elevata efficienza; installazione di schermature solari certificate.

a.2) utilizzo delle fonti energetiche rinnovabili tramite: installazione di impianto solare termico per la produzione di acqua calda sanitaria (ACS) o per il riscaldamento; installazione di impianto fotovoltaico con eventuale sistema di accumulo, strettamente correlato all’impianto, da destinarsi esclusivamente all’autoconsumo

a.3) risparmio delle risorse idriche tramite: installazione di nuovi erogatori elettronici in sostituzione dei dispositivi esistenti; impianti e apparati di addolcimento e condizionamento chimico dell’acqua sanitaria; installazione di vasche di raccolta acque meteoriche abbinate a eventuali sistemi di pompaggio per l’impiego per finalità irrigue.

b) Incremento del livello qualitativo della struttura tramite: creazione di spazi attrezzati per lavorare con il PC e dotati di accesso internet, creazione di parcheggi verdi e posa in opera di colonnine per la ricarica di e-bike, motocicli e/o automobili elettriche; realizzazione di sale riunioni, sale conferenze, aree intrattenimento per bambini, aree attrezzate in ottica “pet friendly” e di spazi per la vendita diretta di souvenir e prodotti locali, realizzazione di CHATBOT per assistenza al cliente, fornitura di ROBOT alberghieri.

c) Incremento in termini di accessibilità e fruibilità della struttura ricettiva, anche con interventi a favore della sostenibilità sociale tramite: miglioramento dell’accessibilità con interventi edilizi per l’abbattimento delle barriere architettoniche e sostituzione di finiture (pavimenti, porte, infissi), rifacimento o adeguamento di impianti tecnologici (impianti elettrici, citofonici, impianti di ascensori).

d) Incremento del potenziale ricettivo, inteso come incremento dei posti letto da destinare ai clienti e/o al personale.

e) Aumento del livello di digitalizzazione dei servizi e dei prodotti offerti alla clientela tramite: investimenti per connessione internet, per interventi di domotica, per introduzione di strumenti di Intelligenza Artificiale, per offerta di esperienze turistiche immersive, interattive e/o partecipative (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D), per acquisto di piattaforme informatiche per la prenotazione di pernottamenti, per la creazione di spazi attrezzati con proiezione di materiali multimediali inerenti il territorio, ovvero di itinerari turistici virtuali e brandizzati “IO SONO FVG”, Check – in Mobile, investimenti in decoder e parabole per il collegamento alla rete Internet, per interventi migliorativi della connettività a banda larga e ultra-larga, interventi per utilizzo di Chiavi digitali.

SPESE AMMISSIBILI:

Sono ammissibili le seguenti tipologie di spese:

  • spese per lavori di ristrutturazione edilizia, manutenzione ordinaria o straordinaria
  • spese tecniche (a titolo esemplificativo: progettazione, direzione lavori, collaudi, certificazioni) non superiori al 15% della spesa riferita ai lavori di cui punto precedente
  • consulenze specialistiche finalizzate agli interventi agevolabili, non superiori al 15% del costo totale ammissibile del Progetto; qualora si tratti di consulenze specialistiche relative ad interventi per aumento del livello di digitalizzazione dei servizi e dei prodotti offerti alla clientela, la spesa per tali consulenze non deve essere superiore al 20% del costo totale ammissibile del Progetto
  • spese per la fornitura e l’installazione di impianti, macchinari, strumenti, attrezzature, finiture e arredi nuovi di fabbrica
  • spese per l’acquisto di hardware
  • spese per l’acquisto di software
  • spese per l’acquisto di apparati tecnologici per la connettività a banda larga e ultra-larga, decoder e parabole per il collegamento alla rete Internet
BENEFICIO ATTESO

L’intensità dell’aiuto per ciascun Progetto presentato a valere sul presente Bando è pari al 50% della spesa ammissibile.

Il limite massimo dell’aiuto concedibile a ciascuna impresa è di 240.000,00 euro.

Il limite minimo di spesa ammissibile per domanda è pari a:

a) 30.000,00 euro, nel caso in cui il richiedente sia una microimpresa;

b) 45.000,00 euro, nel caso in cui il richiedente sia una piccola impresa;

c) 60.000,00 euro, nel caso in cui il richiedente sia una media impresa.

 

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA:

La domanda è predisposta e presentata nel periodo compreso tra le ore 9:30 del giorno 30/10/2024 e le ore 16:00 del giorno 31/03/2025.

L’istruttoria delle domande viene effettuata con procedura valutativa a sportello secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande e fino ad esaurimento dei fondi disponibili.

 

Aggiornamento:  con il Decreto direttoriale n. 537 del 20 novembre 2024 sono state definite le date di apertura dello sportello e del periodo entro cui deve essere dimostrata l’esecuzione dell’investimento:

  • presentazione domande dalle ore 10.00 del 16 dicembre 2024 alle ore 16.00 del 17 gennaio 2025;
  • rendicontazione dalle ore 10.00 del 17 febbraio 2025 alle ore 16.00 del 19 settembre 2025.

 

 

 

E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale n.215 del 13/9/2024 il Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti n. 208 del 6 agosto 2024 che stanzia 25 milioni di euro per incentivare l’acquisto di mezzi ecologici e tecnologicamente avanzati per il rinnovo del parco veicolare.

La dotazione finanziaria complessiva di 25 milioni di euro è suddivisa nei tre seguenti plafond:

  • 2,5 milioni per l’acquisto di automezzi ecologici nuovi, adibiti al trasporto merci di massa complessiva a pieno carico pari o superiore a 3,5 tonnellate;
  • 15 milioni per l’acquisizione di automezzi nuovi diesel (con obbligatoria contestuale rottamazione) di massa complessiva a pieno carico pari o superiore a 3,5 tonnellate;
  • 7,5 milioni per acquisizione di rimorchi o semi rimorchi adibiti al trasporto combinato ferroviario o dotati di ganci nave per il trasporto combinato marittimo.
  1. Interventi e contributi previsti

A. Acquisizione dei veicoli a trazione alternativa a metano CNG, gas naturale liquefatto LNG, ibrida (diesel/elettrico) e elettrica (full electric), nonché acquisizione di dispositivi idonei ad operare la riconversione da termica ad elettrica – art. 5, commi 1 e 2

Acquisizione dei veicoli a trazione alternativa a metano CNG, gas naturale liquefatto LNG, ibrida (diesel/elettrico) e elettrica (full electric), nonché acquisizione di dispositivi idonei ad operare la riconversione da termica ad elettrica

art. 5, commi 1 e 2 –

 

Alimentazione

 

Massa complessiva

Contributo spettante per ciascun veicolo acquistato Eventuale maggiorazione per veicolo rottamato
Classe inferiore a Euro VI step E o Euro 6-E. Classe Euro IV, Euro 4 o inferiore
 

 

CNG

da 3,5 t a 7 t. 4.000,00 euro 1.000,00 euro 3.000,00 euro
oltre 7 t e fino a 16 t. 9.000,00 euro 1.000,00 euro 7.000,00 euro
oltre 16 t. 24.000,00 euro 1.000,00 euro 15.000,00 euro
LNG oltre 7 t e fino a 16 t. 9.000,00 euro 1.000,00 euro 7.000,00 euro
oltre 16 t. 24.000,00 euro 1.000,00 euro 15.000,00 euro
 

 

IBRIDA

(diesel/elettrico)

da 3,5 a 7 t. 4.000,00 euro 1.000,00 euro 3.000,00 euro
oltre 7 t e fino a 16 t. 9.000,00 euro 1.000,00 euro 7.000,00 euro
oltre 16 t. 24.000,00 euro 1.000,00 euro 15.000,00 euro
 

 

ELETTRICA

da 3,5 a 7 t. 14.000,00 euro 1.000,00 euro 3.000,00 euro
oltre 7 t e fino a 16 t. 24.000,00 euro 1.000,00 euro 7.000,00 euro
oltre 16 t. 24.000,00 euro 1.000,00 euro 15.000,00 euro
 

DISPOSITIVI PER LA RICONVERSIONE A TRAZIONE ELETTRICA

 

 

fino a 3,5 t.

 

 

2.000,00 euro

B. Radiazione per rottamazione

  • Radiazione per rottamazione di veicoli pesanti di massa complessiva superiore a 7 tonnellate, con contestuale acquisizione di veicoli nuovi di fabbrica conformi alla normativa antiinquinamento Euro VI step E  -art.  5  comma 4 lett. d.1)  e d.2)
  • Radiazione per rottamazione di veicoli pesanti di massa complessiva uguale o superiore a 3,5 tonnellate, con contestuale acquisizione di veicoli nuovi di fabbrica conformi alla normativa Euro VI step E ed Euro 6-E  – art. 5 comma 5, lett. e.1)
  • Radiazione per rottamazione di veicoli pesanti di massa complessiva superiore a 7 tonnellate, con contestuale acquisizione di veicoli nuovi di fabbrica conformi alla normativa antiinquinamento Euro VI step E  – art.  5  comma 4 lett. d.3) e d.4)
  • Radiazione per rottamazione di veicoli pesanti di massa complessiva uguale o superiore a 3,5 tonnellate, con contestuale acquisizione di veicoli nuovi di fabbrica conformi alla normativa Euro VI step E ed Euro 6-E  -art. 5 comma 5, lett. e.2) –

 

Radiazione per rottamazione di veicoli pesanti di massa complessiva superiore a 7 tonnellate, con contestuale acquisizione di veicoli nuovi di fabbrica conformi alla normativa antiinquinamento Euro VI step E

-art. 5 comma 4 lett. d.1) e d.2) –

 

Tipo veicolo

Contributo spettante per ciascun veicolo rottamato e contestuale acquisizione veicolo nuovo di

fabbrica

Veicoli Euro 6 step E di massa oltre 7 e fino a 16 t. 7.000,00 euro
Veicoli Euro 6 step E di massa superiore a 16 t. 15.000,00 euro
Radiazione per rottamazione di veicoli pesanti di massa complessiva uguale o superiore a 3,5 tonnellate, con contestuale acquisizione di veicoli nuovi di fabbrica conformi alla normativa Euro VI step E ed Euro 6-E

– art. 5 comma 5, lett. e.1) –

 

Tipo veicolo

Contributo spettante per ciascun veicolo rottamato e contestuale acquisizione veicolo nuovo di fabbrica
Veicoli euro VI step E ed euro 6 E di massa da 3,5 t. e fino a 7 t. 3.000,00 euro

Per veicoli rottamati di classe Euro IV o Euro 4 o inferiore, fino al raggiungimento del tetto di 5 milioni di euro di contributi erogati:

 

Radiazione per rottamazione di veicoli pesanti di massa complessiva superiore a 7 tonnellate, con contestuale acquisizione di veicoli nuovi di fabbrica conformi alla normativa antiinquinamento Euro VI step E

      art. 5 comma 4 lett. d.3) e d.4) –

 

Tipo veicolo

Contributo spettante per ciascun veicolo rottamato e contestuale acquisizione veicolo nuovo di

fabbrica

Veicoli Euro 6 step E di massa oltre 7 e fino a 16 t. 14.000,00 euro
Veicoli Euro 6 step E di massa superiore a 16 t. 30.000,00 euro

 

Radiazione per rottamazione di veicoli pesanti di massa complessiva uguale o superiore a 3,5 tonnellate, con contestuale acquisizione di veicoli nuovi di fabbrica conformi alla normativa Euro VI step E ed Euro 6-E

-art. 5 comma 5, lett. e.2) –

 

Tipo veicolo

Contributo spettante per ciascun veicolo rottamato e contestuale acquisizione veicolo nuovo di fabbrica
Veicoli euro VI step E ed euro 6 E di massa da 3,5 t. e fino a 7 t. 6.000,00 euro

C. Acquisizione di rimorchi, semirimorichi e contenitori per il trasporto intemodale di liquidi pericolosi

  • Acquisizione anche mediante locazione finanziaria, di rimorchi e semirimorchi, nuovi di fabbrica, per il trasporto combinato  – art. 5 comma 7 lett. a), dotato di almeno uno dei dispositivi innovativi
  • Rimorchi, semirimorchi e equipaggiamenti per autoveicoli specifici superiori a 7 tonnellate allestiti per trasporti in regime ATP e sostituzione delle unità frigorifere/calorifere  – art. 5, comma 7 lett. b) e c)
  • Acquisizione di contenitori per il trasporto intermodale di liquidi pericolosi   – art. 5 comma 7 lett. d) – Con diritto di precedenza sulle tipologie di cui alle lettere a), b) e c) nel limite di complessivi euro 200.000 (contenitori per il trasporto intermodale di liquidi pericolosi del tipo Iso tank – 20 ft o swap body 22-24 ft, conformi alle norme ASME, ISO e CSC relative alle cisterne, nonche’ allo standard ADR)

 

Acquisizione anche mediante locazione finanziaria, di rimorchi e semirimorchi, nuovi di fabbrica, per il trasporto combinato

– art. 5 comma 7 lett. a) –

Rimorchi o semirimorchi UIC e IMO ciascuno dotato di almeno uno dei dispositivi innovativi di cui all’allegato 1 del D.M.317/2023 Contributo massimo spettante
Senza rottamazione:

 

3.000,00 euro

5.000,00 euro se P.M.I*.

Con rottamazione:

 

5.000,00 euro

7.000,00 euro se P.M.I.

 

 

Rimorchi, semirimorchi e equipaggiamenti per autoveicoli specifici superiori a 7 tonnellate allestiti per trasporti in regime ATP e sostituzione delle unità frigorifere/calorifere

     art. 5, comma 7 lett. b) e c) –

Rimorchi, semirimorchi ed equipaggiamenti, delle unità frigorifere/calorifere installate per veicoli superiori a 7 t. Contributo massimo spettante
Senza rottamazione:

 

3.000,00 euro

5.000,00 euro se P.M.I.*

Con rottamazione:

 

5.000,00 euro

7.000,00 euro se P.M.I.

Sostituzione equipaggiamenti, delle unità frigorifere/calorifere installate per rimorchi/semirimorchi superiori a 7 t. Contributo massimo spettante
3.000,00 euro

5.000,00 euro se P.M.I. *

 

Acquisizione di contenitori per il trasporto intermodale di liquidi pericolosi

– art. 5 comma 7 lett. d) –

Con diritto di precedenza sulle tipologie di cui alle lettere a), b) e c) nel limite di complessivi euro 200.000,00

Contenitori per il trasporto intermodale di liquidi pericolosi del tipo Isotank – ft 20 o swap body 22-24 ft conformi alle norme ASME, ISO, CSC ed allo standard ADR. Contributo massimo spettante
Senza rottamazione:

 

3.000,00 euro

5.000,00 euro se P.M.I*.

Con rottamazione:

 

5.000,00 euro

7.000,00 euro se P.M.I.

 

* In caso di piccola impresa il contributo è determinato nel limite del 20% dei costi di acquisto del mezzo IVA esclusa fino ad un massimo di 5.000 euro.

In caso di media impresa il contributo è determinato nel limite del 10% dei costi di acquisto del mezzo IVA esclusa fino ad un massimo di 5.000 euro.

In caso di grande impresa il contributo è stabilito in euro 3.000 a veicolo.

I contributi di cui al decreto sono maggiorati del 10 per cento in caso di acquisizioni effettuate da parte di piccole e medie imprese, ove gli interessati ne facciano espressa richiesta, nei seguenti casi: 

  • per le acquisizioni di cui ai commi 1, 4 e 5 dell’ art. 5;
  • per le acquisizioni di cui all’art. 5, se effettuate da imprese aderenti ad una rete di imprese.

Le maggiorazioni sono cumulabili e si applicano entrambe sull’importo netto del contributo.

I beni acquisiti non possono essere alienati, concessi in locazione o in noleggio e devono rimanere nella piena disponibilita’ del beneficiario del contributo fino a tutto il 30 giugno 2028, pena la revoca del contributo erogato.

I veicoli oggetto di radiazione per rottamazione devono, a pena di inammissibilita’, essere stati detenuti in proprietà o ad altro titolo da almeno un anno antecedente all’entrata in vigore del decreto (13 settembre 2024).

 

  1. Presentazione delle domande

Presentazione domande dalle ore 10.00 del 16 dicembre 2024 alle ore 16.00 del 17 gennaio 2025.

 

 

 

  1. Realizzazione degli investimenti

Sono incentivabili tutti gli acquisti di mezzi effettuati successivamente al 13 settembre 2024.

Rendicontazione dalle ore 10.00 del 17 febbraio 2025 alle ore 16.00 del 19 settembre 2025.

Promuove, sull’intero territorio nazionale, la realizzazione di investimenti finalizzati alla transizione ecologica e digitale delle imprese operanti nel settore del tessile, della moda e degli accessori.

 

STANZIAMENTO

15 milioni di euro.

 

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare del contributo le micro, piccole e medie imprese (PMI) che al momento della presentazione della domanda:

– operino nel settore del tessile, della moda e degli accessori esercitando un’attività economica classificata con codice ISTAT ATECO 2007 prevalente rientrante tra quelli riportati nell’ Allegato.

– siano in contabilità ordinaria e hanno approvato almeno due bilanci di esercizio

– siano regolarmente costituite, iscritte nel registro delle imprese e attive presso la Camera di Commercio competente per territorio;

– non si trovino nello stato di “Impresa in difficoltà” secondo la normativa comunitaria;

– non abbiano procedure concorsuali in corso;

– presentino una situazione di regolarità contributiva previdenziale e assistenziale nei confronti di INPS, INAIL ed eventuali ulteriori Casse di Previdenza;

 

INTERVENTI E SPESE AMMISSIBILI

Sono finanziati i percorsi di sviluppo volti a favorire la transizione ecologica e digitale del processo produttivo o dei prodotti o servizi offerti.

Le agevolazioni sono concesse a fronte dell’acquisizione di prestazioni specialistiche aventi ad oggetto:

a) l’attività di formazione del personale dipendente dell’impresa volta all’acquisizione o al consolidamento di competenze rilevanti ai fini del percorso di sviluppo delineato dall’impresa medesima;

b) l’implementazione di una o più delle seguenti tecnologie abilitanti finalizzate a favorire lo sviluppo dei processi aziendali o di prodotti innovativi: cloud computing; big data e analytics; intelligenza artificiale; blockchain; robotica avanzata e collaborativa; manifattura additiva e stampa 3D; IoT (Internet of Things); realtà aumentata; soluzioni di manifattura avanzata (advanced manufacturing solutions); piattaforme digitali per condivisione di competenze; sistemi di tracciabilità digitale della filiera produttiva;

c) il supporto all’ottenimento di certificazioni in materia ambientale, quali:

1) certificazioni di prodotto: Oeko-Tex® Standard 100, GOTS (Global Organic Textile Standard), BCI (Better CottonTM Initiative), GRS (Global Recycled Standard), Ethic-et, PEF (Product Environmental Footprint), RAF (Responsible Animal Fiber), ISO 14024, Eu- Ecolabel, Oeko-Tex® – Made in Green, RCS (Recycled Claim Standard), OCS (Organic Content Standard), Cradle to Cradle Certified®, ReMade in Italy, Carbon footprint di prodotto – ISO/TS 14067, Water footprint di prodotto – ISO 14046, RMS (Responsible Mohair Standard), RAS (Responsible Alpaca Standard), ERTS (Ecological Recycled Textile Standard), FSC (Forest Stewardship Council); Global Traceable Down Standard (TDS), Responsible Down Standard (RDS), Responsible Wool Standard (RWS);

2) certificazioni di processo: ISO 14001, Bluesign®, ZDHC (Zero Discharge of Hazardous Chemicals), WRAP (Worldwide Responsible Accredited Production), Oeko-Tex® STeP (Sustainable Textile Production), Leather Working Group (LWG);

d) servizi di analisi di Life Cycle Assessment (LCA), come definiti dalle norme UNI EN ISO 14040:2021 e UNI EN ISO 14044:2021.

 

BENEFICIO ATTESO

L’agevolazione è concessa sotto forma di contributo a fondo perduto, nella misura massima del 50% delle spese ammissibili, e nel limite massimo di euro 60.000,00.

 

MODALITA’ DI PRESENTAZIONE

I termini iniziale e finale per la presentazione delle predette domande di agevolazione sono individuati con successivo provvedimento del Ministero.

Le domande di agevolazione sono ammesse alla fase istruttoria in base alla posizione assunta nell’ambito di uno specifico ordine di valutazione.

 

Il bando è finalizzato a promuovere la proiezione internazionale di PMI appartenenti a due filiere venete di eccellenza, Sistema Casa e Sistema Moda, favorendone la penetrazione organizzata nei mercati esteri.

Beneficiari

Possono beneficiare del contributo le micro, piccole e medie imprese (PMI) ed i liberi professionisti/lavoratori autonomi che al momento della presentazione della domanda:
– abbiano sede operativa nel territorio della Regione del Veneto.
– esercitino un’attività economica classificata con codice ISTAT ATECO 2007 primario per una delle Filiere del Sistema Casa o del Sistema Moda (vedi ELENCO CODICI ATECO AMMISSIBILI).

Le risorse disponibili (3.000.000 €) sono destinate ad un massimo di 80 imprese beneficiarie, equamente suddivise tra le due filiere individuate: Sistema Casa e Sistema Moda.

Interventi

La prima fase del bando si sostanzia nell’erogazione di servizi gratuiti a favore dell’impresa beneficiaria (assessment, formazione, partecipazione congiunta a fiere e missioni) finalizzati alla definizione individuale di una strategia di internazionalizzazione. Queste attività saranno erogate da Veneto Innovazione alle aziende beneficiarie.

Nella seconda fase potranno essere sostenute spese, coerenti con la strategia di internazionalizzazione, per:
a) consulenze specialistiche

b) spese per consulenze e servizi finalizzati all’ottenimento di certificazioni

c) registrazione all’estero di marchi, licenze, know-how esclusivi, disegni e modelli di utilità.
d) siti web e sistemi di e- commerce

e) promozione e commercializzazione su mercati esteri

f) fiere di rilievo internazionale

g) showroom all’estero

h) spese di incoming di soggetti esteri

Le attività della FASE 1 si concluderanno entro il 31 dicembre 2025. Le attività della FASE 2 dovranno essere terminate entro 12 mesi dalla conclusione delle attività della FASE 1.

Contributo

Per la FASE I il valore dei servizi erogati gratuitamente è stimato pari ad un valore di 21.965,34 euro.

Per la FASE II contributo a fondo perduto è pari a massimo 15.534,66 euro, corrispondenti a una spesa rendicontata ammissibile pari o superiore a 22.192,37 euro (70 %).

Le agevolazioni sono concesse sulla base di una procedura a graduatoria.

Presentazione delle domande

A partire dalle ore 10.00 del giorno 29 agosto 2024 e fino alle ore 12:00 del giorno 02 ottobre 2024